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Alessio Giaffreda

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Flavio Filoni

GALATONE. Partecipazione: a Galatone arrivano le Consulte comunali. È un provvedimento dell’ultimo Consiglio comunale quello che approva il nuovo regolamento per gli organismi che coinvolgono i cittadini nelle decisioni municipali. Saranno nove le Consulte da attivare nelle prossime settimane, alle quali si può richiedere l’iscrizione (attraverso i moduli che saranno messi a disposizione sul sito istituzionale dell’ente) a partire dal prossimo 2 ottobre: la prima è quella per le “politiche dell’energia e dell’innovazione”, poi “artigianato, industria,agricoltura,commercio”, “giovani e politiche giovanili”, “territorio, turismo e valorizzazione del patrimonio artistico,storico e culturale”. E ancora “sanità, ambiente e sicurezza”, “partecipazione e vita sociale”, “periferie e contrade”, “sport” e “politiche sociali e pubblica istruzione”.
Si realizza così uno dei punti cardine della campagna amministrativa del sindaco Flavio Filoni e dei suoi: il regolamento è stato approvato con gli undici voti favorevoli della maggioranza, mentre le forze di opposizione si sono astenute (assenti Roseto e Alemanno): prevede che possano richiedervi l’accesso tutti i residenti a partire dai sedici anni (non meno di sette membri per ogni raggruppamento). Potranno esprimere pareri – richiesti o di propria iniziativa – su vari temi, e a parte la prima convocazione che avverrà ad opera del Sindaco (che farà parte – di persona o tramite un delegato – del “pool”) eleggeranno al proprio interno chi guiderà i lavori.

NARDÓ. Ma Boncuri ha un futuro? La visita di ieri dell’associazione “Diritti a Sud” (che anche per tutta la passata estate ha lavorato con la funzione di “osservatorio” sulle vicende legate ai braccianti migranti) alla Masseria che nell’ultimo anno ha ospitato ben sedici richiedenti asilo, fa nascere interrogativi sulla condizione imminente di coloro che a Nardò ci resteranno, pur con la stagione di raccolta ormai alle spalle.
Il sodalizio, che fino al 31 maggio ha gestito la struttura prima della rottura con il Comune, ha innanzitutto documentato lo stato in cui fino a ieri l’edificio versava, soprattutto nei suoi spazi esterni: le fotografie condivise sulla pagina Facebook dell’associazione, testimoniano una situazione di degrado e sporcizia negli spazi, cui subito l’amministrazione ha fatto fronte, documentando a sua volta l’intervento effettuato ieri stesso. “Gli agenti della Polizia Locale – fanno sapere da Palazzo Personé – hanno prima compiuto una verifica in tutti i locali della masseria, per verificare che non ci fosse la presenza di persone non autorizzate, e poi hanno provveduto allo sgombero degli interni, ammassando fuori oggetti e mobili di recupero. I lavori sono proceduti con la pulizia dell’area esterna”.
Ma gli attivisti neretini pongono l’accento soprattutto sul destino di chi finora ha trovato alloggio nella struttura che soltanto quest’anno aveva riaperto i battenti: “Dal Comune fanno sapere che la foresteria per lavoratori appena inaugurata – dice la presidente Rosa Vaglio – chiuderà a fine mese. E anche alla Masseria sono stati posti i lucchetti: a Nardò, però, ci sono persone che hanno un contratto di lavoro che dura anche fino a novembre, e adesso non sanno che sistemazione avranno. Tra l’altro – aggiunge la Vaglio – nell’ultimo anno con gli ospiti di Boncuri è stato avviato un percorso di inserimento sia abitativo che sociale: che ne sarà di tutti gli sforzi compiuti? I lavoratori rimasti sono seriamente preoccupati per il proprio futuro. Al netto della propaganda, non riteniamo sia questa la maniera adatta di affrontare i problemi”.

 

Nardò – Boncore: fa ancora discutere la chiusura del piccolo plesso scolastico che in questi anni aveva servito la frazione neretina, situata a ben 23 chilometri dal centro abitato. La scuola (rispondente al Polo 3) ha definitivamente chiuso i battenti nello scorso giugno. Oggi è il consigliere di opposizione Lorenzo Siciliano a puntare nuovamente i fari sulla vicenda, mettendo in luce le difficoltà coi trasporti di chi ora si vede costretto a frequentare le scuole dei comuni limitrofi: “Questa mattina (11 settembre, ndr) ho incontrato personalmente le decine di genitori letteralmente inferociti per questa incredibile vicenda – fa sapere l’esponente pd attaccando l’Amministrazione – ed ho garantito loro il mio impegno pieno che si tramuterà, già domattina, in una richiesta di ordine del giorno di Consiglio Comunale, con una proposta di protocollo d’intesa tra il Comune di Nardò e quello di Porto Cesareo perché si metta subito a disposizione della frazione uno scuolabus che possa trasportare i bambini e le bambine presso le loro scuole”.
Non tarda ad arrivare la replica dell’assessore all’Istruzione Maria Grazia Sodero: “La chiusura della sezione pluriclasse in località Boncore – precisa in una nota l’assessore – è stata decisa dall’ufficio scolastico territoriale vista la penuria di iscrizioni: solo sette per quest’anno. I Comuni di Leverano e Veglie – sottolinea – hanno chiesto l’autorizzazione per poter transitare nel nostro territorio e raggiungere le famiglie di quell’area, garantendo così il servizio trasporto. Porto Cesareo non ha inteso procedere nella stessa direzione, ma da parte nostra – afferma – c’è la disponibilità a trovare un’intesa nell’interesse degli studenti”. Infatti gli amministratori cesarini si sono detti disponibili a condizione che gli scolari siano accompagnati fino al territorio di Porto Cesareo.

GALATONE. La sfortuna non manca ma neppure la determinazione. Dopo l’ultimo (ennesimo) “stop” che gli ha impedito di prendere parte anche ai Mondiali di Atletica di agosto a Londra, il triplista di Galatone Daniele Greco si prepara ad affrontare un nuovo intervento chirurgico per poi puntare al recupero entro marzo 2018. «Dopo la visita effettuata l’altro giorno – racconta l’atleta – i medici hanno fissato un’operazione nei prossimi giorni per risolvere il problema alla borsa del tendine». Anche nel 2016 Greco era finito sotto i ferri per rimettere in sesto il tendine d’Achille destro (nel 2014 per due volte a cedere era stato, invece, quello sinistro). «L’intervento l’ho affrontato a settembre e dopo tre mesi avevo recuperato cominciando dopo un po’ a fare delle buone misure ma – confida – non mi sentivo ancora pronto per gli Europei indoor, ai quale ho, infatti, rinunciato a partecipare». Poi l’ultimo intoppo proprio all’inizio della nuova stagione agonistica, che lo ha costretto a seguire dalla poltrona di casa la competizione continentale londinese.

Una carriera sportiva costellata di acciacchi, quella di Greco, che negli ultimi anni gli ha di fatto impedito di rilanciarsi dopo il podio sfiorato alle Olimpiadi del 2012 (sempre a Londra), quando fu quarto dietro l’altro azzurro Fabrizio Donato. Ma lo spirito dell’atleta seguito da coach Raimondo Orsini (di Matino) non si è affievolito nemmeno dopo la notizia di una nuova operazione: «L’obiettivo adesso sono i Campionati del Mondo indoor di Birmingham che si svolgeranno a marzo. Dopo l’operazione spero di recuperare nuovamente nel giro di due mesi e mezzo, o tre. Chi non mi conosce potrebbe pensare a un azzardo, ma io ci spero davvero molto».

Galatone –  Comune, occhio al bilancio! È una nota del 4 settembre scorso quella con cui la Corte dei conti mette in guardia l’amministrazione Filoni sullo stato delle casse del Comune: “La Corte dei conti ha aperto un procedimento sui bilanci 2013, 2014, 2015 e 2016 approvati dalla passata amministrazione” fa sapere l’assessore al bilancio Maurizio Pinca, che già aveva paventato qualche errore di gestione durante il Consiglio comunale dello scorso 7 agosto.
Pinca passa in rassegna le criticità evidenziate dall’organo di controllo, annunciando già le misure che saranno adottate nei prossimi trenta giorni, d’accordo con i giudici contabili: l’elenco include ritardi legati ad alcuni bilanci e rendiconti, erronee destinazioni di spesa, il ricorso ad anticipazioni di tesoreria in diverse annate (per un ammontare di oltre 2 milioni di euro), molti buchi di denaro dovuti a una non efficiente riscossione delle imposte comunali, il non rispetto del patto di stabilità nel 2014 e del limite di somme da spendere per convegni, mostre, pubblicità, arredamento. L’amministrazione sembra puntare soprattutto alla riscossione delle tasse non versate: “Si adotterà – spiega Pinca – una procedura mediante ingiunzione fiscale, più facile da monitorare, che comporterà uno sforzo organizzativo per l’ente, ma in questo momento resta l’unica alternativa. Se non adottiamo le misure correttive – sottolinea – l’ente andrebbe incontro entro un anno a un completo dissesto”.
Pinca non manca di pungolare Nisi, facendo sapere anche che sarà impugnata la richiesta di 600mila euro di pagamento da parte di “Progetto Ambiente”: “Le somme richieste a tal fine dal sindaco Nisi con l’aumento del 25% della Tarsu non sono state accantonate come promesso”.
Interpellato, l’ex sindaco rassicura: “Non ho ancora preso visione della relazione – dice – ma la Corte dei conti manda quel documento ogni anno, e sempre ci sono state delle piccole criticità che non sono insormontabili come quest’amministrazione fa sembrare. Alcuni ritardi di pochi giorni sono normali, approfondiremo la vicenda dalla prossima settimana”.

GALATONE – A Galatone il verde pubblico fa discutere. I lavori di manutenzione straordinaria di un tratto di viale XXIV Maggio, con la chiusura al traffico di una fetta della centralissima arteria, prevede anche il taglio di alcuni alberi di pino di grandi dimensioni. Il progetto è di “Riqualificazione e messa in sicurezza delle strade del centro urbano attraverso la riqualificazione dei percorsi pedonali e la sostituzione delle essenze arboree”: l’intervento non è passato inosservato a “Galatone Bene Comune”, che ha protocollato una richiesta di chiarimenti indirizzata al Primo cittadino Flavio Filoni. «Il sindaco fermi l’abbattimento dei pini» è l’appello di Sebastiano Zenobini e dei suoi, che domandano all’Amministrazione quale sia la motivazione dell’intervento, e se vi sia “la relazione di un agronomo che ne attesti malattia o pericolosità: Galatone è una fornace – sostengono – ha bisogno di quella frescura».
L’associazione attraverso i propri canali social mette sotto accusa anche le passate amministrazioni (Nisi e Miceli) e gli interventi sul verde pubblico portati a termine in questi anni in diverse aree nevralgiche della città: «Esiste un censimento degli alberi presenti sul territorio? Nisi ha mai reso noto il bilancio arboreo comunale, con il rapporto tra aree verdi pubbliche e abitanti? Se non lo ha fatto, il Sindaco provveda con urgenza».

Da parte sua, Filoni spiega: «Nessuno sta distruggendo nulla, si sta riqualificando viale XXIV Maggio e sostituendo le essenze arboree. È intenzione di questa Amministrazione potenziare sempre più gli spazi verdi».

GALATONE. Alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico, il Comune e le associazioni sono già al lavoro, a Galatone, per tutto quello che comporterà l’inizio della frequenza delle lezioni. Torna il Banco della Solidarietà: sarà possibile per tutti nella giornata di venerdì 8 settembre portare nel punto di raccolta del piazzale antistante il santuario della Madonna delle Grazie, materiale scolastico di ogni tipo da donare a chi non può permetterselo. «Un bambino istruito è fondamentale per la crescita di un paese» sottolineano gli assessorati all’Istruzione e ai Servizi sociali: si possono conferire quaderni, libri, zaini, astucci (nuovi o usati, purché in buone condizioni) e altro materiale dalle 8 alle 12 e dalle 19 alle 21.
Per il servizio mensa, intanto, l’Amministrazione comunale ha già annunciato la data di avvio della refezione scolastica. Dopo il caos dello scorso anno, con i non pochi “disguidi” circa la garanzia degli standard igienici in diversi Comuni, si parte il 25 settembre con l’aspirazione di garantire qualità e controlli. «Per la prima volta – sottolinea l’assessore Caterina Dorato – il servizio di refezione scolastica sarà attivo sin dai primi giorni dell’anno scolastico».

L’istituto comprensivo Polo 1 (con sede in via XX Settembre) aprirà le sue porte mercoledì 13 settembre con l’eccezione delle prime classi della primaria che posticipano al 14. Lunedì 18, invece, al via le lezioni per la scuola dell’Infanzia. Per l’Istituto comprensivo Polo 2, invece, tutti in classe mercoledì 13 con la scuola dell’Infanzia che posticipa al 14.

GALATONE – Con i festeggiamenti per la Madonna delle Grazie, per gli abitanti di Galatone si rinnova l’antica tradizione della “Pagnotta” che vuole famiglie e comitive riunite – il 7 settembre, vigilia dei festeggiamenti per l’icona del santuario di via Lecce – per cenare insieme con vino e una pagnotta condita tradizionalmente con ricotta “schianta” (molto forte) e sarde, al netto degli adattamenti contemporanei. Rievocazione della cena povera (ma ad alto contenuto energetico) che pellegrini e mercanti consumavano nelle notti all’addiaccio in attesa della tipica fiera legata ai festeggiamenti della Vergine dall’occhio nero. Dopo la processione per le vie della città di mercoledì 6 e la rievocazione culinaria di oggi, domani (8 settembre) è prevista la festa intorno al santuario, con le note – al campo sportivo “Gigi Rizzo” – di Luigi Bruno e della sua Mediterranean Orchestra.

L’incrocio di largo s. Antonio (Foto di Enzo Vaglio)

GALATONE. Caos auto? Il Comune prova soluzioni. Si trova in una fase di osservazione della circolazione cittadina l’Amministrazione comunale, che in collaborazione con i vigili urbani sta attuando in alcune giornate un piano di modifica del funzionamento dei semafori in quattro incroci centrali della città. Già prima dello scorso week-end (19 e 20 agosto), il Comune aveva informato la cittadinanza dello spegnimento (giallo lampeggiante) volontario dei semafori agli incroci di largo Sant’Antonio, via del Mare, via XXIV Maggio, via Migliaccio: nella circostanza la polizia urbana ha effettuato delle riprese per monitorare il flusso delle automobili che nelle ultime settimane hanno intasato le principali arterie di Galatone, per poi confrontarle con le osservazioni della giornata di lunedì 21, in cui gli impianti sono tornati a funzionare regolarmente. “La nostra città, importante crocevia stradale nella provincia – scrive l’assessore alla Polizia municipale, Roberto Bove – in questo periodo dell’anno subisce la saturazione delle strade comunali a causa dell’ingente traffico diretto verso le vicine mete turistiche, con una situazione precaria legata anche alle emissioni.” Alla luce dei risultati “molto positivi e incoraggianti” riscontrati, nel prossimo fine-settimana saranno effettuate nuove riprese, stavolta con le apparecchiature funzionanti. Stando ai canali ufficiali del Comune, le rilevazioni saranno anche messe a disposizione dei cittadini, che potranno prendere visione della documentazione video.

Località La Reggia – Galatone

GALATONE. È scritto dal sindaco Flavio Filoni l’ennesimo capitolo di un’estate piuttosto rovente alla “Reggia”, tra tutela dell’ambiente, parcheggi, polemiche e multe. Proprio dall’episodio della settimana scorsa – che ha visto la Capitaneria di Porto intervenire sull’area per sanzionare le automobili posteggiate sulla scogliera con una contravvenzione di oltre 200 euro – muove la nota diramata dal primo cittadino: “Il tratto di costa del nostro Comune, essendo privo di adeguate aree di sosta e di parcheggio, non può pagare il prezzo più alto di una azione repressiva sollecitata dalle forze di opposizione” scrive Filoni. Dopo la sferzata alla minoranza, l’appello ad un progetto condiviso con gli altri centri della costa: “È urgente un piano intercomunale, se si vuole continuare ad utilizzare nel doppio senso di circolazione la strada costiera. In mancanza, si dovranno adottare misure drastiche volte ad evitare che solo i cittadini di Galatone debbano pagare il prezzo della mancanza di infrastrutture stradali, mentre continuano ad essere utilizzati in maniera incontrollata ed indiscriminata i tratti di costa limitrofi”.

E in tanti, in effetti, in questi giorni hanno sottolineato una presunta “disparità di trattamento” con altre aree della fascia ionica nelle immediate vicinanze: “La Reggia” è un sito di interesse comunitario su cui vige il divieto di transito e sosta in quanto “area demaniale marittima”, in cui l’unica concessione demaniale presente è quella per un numero limitato di posteggi pagata annualmente dall’omonimo ristorante che sorge su una parte della zona, che dunque tiene aperto il varco dalla provinciale (che collega Santa Maria al Bagno a Lido Conchiglie). Situazioni analoghe si verificano nelle immediate vicinanze delle “Quattro Colonne”, dove sono sorti diversi lidi autorizzati, o al “Pizzo dell’Aspide”, tra Santa Maria e Santa Caterina, dove sotto accusa c’è il parcheggio selvaggio dei camper, tutte aree del territorio di Nardò.

All’appello di Filoni risponde il sindaco Cosimo Piccione, di Sannicola (sotto la cui giurisdizione ricade la marina di Lido Conchiglie): “Certamente è una strada difficile da percorrere, un piano ambizioso che vedrebbe numerosi tavoli tecnici e incontri, ma se si trovasse un punto di incontro tra tutti i comuni potrebbe essere un’idea perseguibile”. Un discorso già avviato – in fase embrionale – con le passate amministrazioni di Nardò e Galatone: “Ci sono territori, come ad esempio quello di Lido Conchiglie, al quale si può accedere solo attraverso le provinciali, che rischierebbero di rimanere isolati. Ma sarebbe giusto ragionare in un’ottica di area vasta”.

Intanto il 23 agosto torna l’iniziativa “Questa Reggia non è un albergo”, giornata di pulizia dell’area promossa dal “gruppo operativo” del Comitato per la Salvaguardia del Territorio.

GALATONE. Per la prima volta, diavolerie per ben due giorni: sarà la Masseria “Tre Pietre”, sulla provinciale Galatone – Santa Maria al Bagno, ad ospitare la sesta edizione della Sagra del Diavolo, ormai consueto appuntamento estivo realizzato dal club “Sbam” e dal duo composto da Giulio Vaglio e dal musicista Luigi Bruno, che hanno ideato e promosso il format in questi anni. Per il secondo anno consecutivo riportato in territorio galateo, l’evento offrirà tanti e abbondanti intrattenimenti, a partire dalle note, con molti nomi di peso: il 20 agosto sul palco spazio ai “Mokadelic”, compositori della colonna sonora della serie “Gomorra”, poi il duo elettronico “Muvic”, il jazz di Marco Rollo e il dj set di Ohm Guru. Il giorno dopo, gli attesi live de “Il pan del diavolo”, “A morte l’amore” e “The Johnnybones”, con le selezioni in vinile di Max Nocco e il dj set di Lorenzo Primiceri.
Ma anche in quest’edizione le attrazioni vanno ben oltre la musica: dal teatro a cura di “ZeroMeccanico” ai live painting, dai reading ai mercatini, con esposizioni fotografiche, sculture, illustrazioni, installazioni, per un totale di oltre sessanta artisti coinvolti. Oltre all’artigianato, spazio pure per i prodotti tipici, senza dimenticare i bambini, con l’area loro dedicata a cura di “Teste di Legno”.

GALATONE. Non è passato inosservato ai residenti di Galatone, e nemmeno all’Amministrazione comunale, il forte puzzo di combustione propagatosi per diverse aree della città nella serata dello scorso 15 agosto. In tanti hanno notato i miasmi e si sono allarmati: tra questi anche il vicesindaco Daniela Colazzo, che nella mattinata di ieri ha di suo pugno firmato un esposto indirizzato ai Carabinieri e al reparto Forestale per segnalare quanto accaduto per tutta la serata precedente, a partire dalle 20 circa. «In numerose zone del paese si avvertiva una forte emissione odorigena apparentemente derivante dalla combustione di materiale plastico» segnala la Colazzo, parlando anche di un “fondato timore che tale emissione derivi dalla combustione dei teli utilizzati per la coltivazione dei terreni agricoli circostanti”. La numero due di Palazzo dei Domenicani ha, dunque, sollecitato le forze dell’ordine perché indaghino su quanto accaduto, individuando gli eventuali responsabili delle emissioni.

GALATONE. Risate e vernacolo in piazza a Galatone per la quarto edizione della rassegna teatrale “Vox Populi”, iniziativa inserita nel calendario dell’estate galatea e promossa dall’ormai storica “Compagnia ti santu Luca” in collaborazione con la Pro loco.
Anche in quest’edizione, spazio a una serie di compagnie e gruppi teatrali provenienti da tutta la provincia che ogni serata, fino a domenica 20 agosto, si daranno battaglia a colpi di recitazione e risate, in vista del premio finale dedicato al poeta galateo Giuseppe Susanna, cui la manifestazione è dedicata anche questa volta.

Mercoledì 16 agosto ad aprire le danze ci ha pensato la compagnia “Mozzicasanti” di Arnesano, che ha portato in scena davanti al pubblico del Marchesale “Saverio Pennellessa”, commedia di Luigi Pascali. Stasera (giovedì 17) sarà il turno degli attori della “Lu curtigghiu” di Lecce, con “Milioni e crisantemi” di William Fiorentino. Venerdì 18 spazio alla “Alitzai” di Alezio con l’esilarante “Mamma mia pe lu pilu… cci paccìa” di Claudio Napoli, mentre “Il teatro delle giaccure stritte” di Salice Salentino salirà in scena sabato 19 con “La Grazia” di Mimino Perrone. Domenica 20 da Squinzano arriva la “Ghefiura” con “Tutti pazzi per il teatro” di Alessandro Garofalo. Serata finale e premiazione mercoledì 23 agosto.

Località La Reggia – Galatone

GALATONE. Dopo le polemiche, ecco le multe. In località “La Reggia” brutta sorpresa per i bagnanti del caratteristico tratto costiero tra Lido Conchiglie e Santa Maria al Bagno, e per gli avventori del chiosco “Kilometro 0”: nel tardo pomeriggio di oggi facendo ritorno alle proprie auto posteggiate sulla scogliera, diverse decine di automobilisti si sono ritrovati sul parabrezza una pesante multa di oltre 200 euro, contestata dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli.
Uno dei varchi per le falesie era stato aperto in seguito a una delibera di Giunta di fine luglio, per “permettere il transito di mezzi di soccorso e protezione civile”: l’area era però subito diventata un ampio parcheggio sul mare, con pesanti polemiche tra la maggioranza del sindaco Filoni e le opposizioni.

La violazione evidenziata dagli ufficiali è quella dell’ordinanza balneare del 12 maggio scorso: i malcapitati “sostavano con la propria autovettura su un pubblico demanio marittimo”. L’area è ad oggi un “sito di interesse comunitario”.

Abbazia di Macugno a Neviano

NEVIANO. Torna a Neviano, per la seconda edizione, il “Respiro della Serra”, l’iniziativa promossa dall’associazione “Ciaula” intorno allo scenario naturalistico dell’Abbazia di Macugno (strada per Collepasso). Il via alle ore  16 con i vari laboratori: attrazione ludica, anche in quest’edizione, la gara di orienteering attraverso la “serra” nevianese, con gruppi di partecipanti che si cimenteranno in una sorta di caccia al tesoro con cartina e bussola alla mano (iscrizioni al 328/3012455). Partirà contemporaneamente l’intrattenimento per bambini “Mery & Cat”, con il mercatino di “Salento km0” a fare da cornice.

Dalle 20 scorpacciata di musica: si parte con “Eat Sleep Jazz”, poi sul palco “Le guerre di Faber”, “Cafè Chinaski” e dj Zolla. «Una giornata piena di attività, musica, sport e condivisione, durante la quale cercheremo di vivere, conoscere, riscoprire e valorizzare insieme il nostro territorio» chiosano i giovani di Ciaula.

Silvana Cafaro

NEVIANO. L’impianto di compostaggio “non s’ha da fare”. Adesso ne è certa anche il primo cittadino di Neviano Silvana Cafaro, che con un manifesto pubblico affisso per le strade del paese informa i cittadini del nuovo parere negativo rilasciato dall’ufficio tecnico del Comune, e dell’intenzione di portare il “no” al progetto della “Fg Ecologia” nella conferenza dei servizi convocata per il prossimo 21 settembre. «Ho cercato di perseguire l’interesse di Neviano – scrive il sindaco – mettendo al primo posto la salute dei cittadini, pertanto dopo tutte le valutazioni e con la coscienza serena, in qualità di rappresentante del Comune, dirò no al progetto e chiederò che nessun impianto analogo sia autorizzato nei territori limitrofi».
La decisione arriva dopo tre mesi di intenso dibattito in cui i residenti riuniti nel “Comitato nevianese a tutela del territorio” hanno dato battaglia all’Amministrazione che inizialmente si era detta favorevole all’impianto, in considerazione degli eventuali ristori economici che potevano derivarne. Oggi i cittadini tirano un sospiro di sollievo: «Questa potremmo considerarla come una piccola vittoria – commentano gli attivisti – ma mai abbassare la guardia perché quello che sta per uscire dalla porta non entri dalla finestra. Il Comitato continuerà a vigilare e ad informare».
Il parere negativo dell’ufficio tecnico comunale è il secondo nel giro di dodici mesi: la prima volta fu nell’agosto del 2016, con un progetto poi decaduto, che venne ripresentato dall’azienda a maggio di quest’anno, per essere bocciato nuovamente. «L’intervento non è compatibile con la destinazione prevista dal Pug», hanno sentenziato in entrambi i casi i tecnici nevianesi.

Salva

GALATONE. “Aiutateci a trovarlo”. Parte da Facebook l’appello dei familiari del settantenne Elio Angilé, scomparso nella prima serata di ieri a Galatone. Secondo la ricostruzione di figli e nipoti, Angilè, pensionato e vedovo da maggio scorso, dopo aver accompagnato la nipotina in palestra, si sarebbe allontanato da casa intorno alle 19 per recarsi dal barbiere, dove però non sarebbe mai giunto.

Non rincasando dopo alcune ore, i parenti hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine e attraverso i social. L’uomo avrebbe una voglia marrone sul braccio destro e al momento della scomparsa indossava un paio di  bermuda e una polo blu con colletto bianco; inoltre indosserebbe anche un paio di occhiali con cordicella. Conducono le ricerche i carabinieri di Galatone e Gallipoli, con l’aiuto della protezione civile.

La scuola di via Bologna

NARDÒ. Poco più di 250mila euro. Tanti sono i soldi che saranno sborsati dall’Amministrazione comunale per gli interventi di messa in sicurezza dell’edificio scolastico situato in via Bologna: la struttura, col piano terra finora utilizzato da alcune sezioni dell’istituto “Moccia”, ospiterà temporaneamente al primo piano anche ben dieci classi di scuola primaria, certamente già a partire da quest’anno scolastico. Sono quelle del plesso di via Marzano (polo 3) che – fatiscente – sta per essere abbattuto e ricostruito, al costo di circa 2 milioni di euro (lavori affidati ad aprile alla ditta “Alfa Impianti” di Galatone). I lavori per la ristrutturazione dell’edificio di via Bologna, invece, se li è aggiudicati un’azienda di San Donato, la “Ingrosso Costruzioni”.
Mentre i bambini delle elementari traslocheranno nella struttura messa a nuovo con fondi comunali ma anche della Provincia (nei mesi scorsi una fase di stallo aveva portato i genitori degli alunni ad alcune rimostranze), le cinque classi di scuola dell’infanzia andranno a convivere temporaneamente con i ragazzi dell’istituto “Galilei”, nella sede centrale di via XX settembre. Restano da capire i tempi degli spostamenti: se la soluzione di via Bologna non sarà approntata per l’inizio dell’anno scolastico, si profila l’ipotesi un trasloco in corsa, con i bambini in aula a settembre (forse per l’ultima volta) nel vecchio edificio di via Marzano.

GALATONE. Sta entrando nel vivo l’attività dell’amministrazione Filoni, solo un mese fa chiamata dai cittadini a guidare Galatone. Con il primo Consiglio comunale, tenutosi nel chiostro di palazzo dei Domenicani, sono stati eletti la presidente del consiglio e il vice, due giovanissimi arrivati per la prima volta tra i banchi del Municipio: a coordinare le sedute sarà Chiara Vainiglia, eletta nelle file della lista “Insieme per Galatone”, mentre Iacopo Inguscio (Pd) farà le sue veci in caso di assenza. L’esecutivo è invece al lavoro da qualche giorno in più: dalla Giunta Filoni – oltre ai patrocini per le iniziative in piazza – ecco spuntare la prosecuzione dell’esperienza dell’ecocentro comunale (sempre in “via sperimentale”) fino al 31 dicembre. Ci sono anche le convenzioni pattuite con il comune di Parabita per la condivisione di risorse umane, e l’iter avviato per la creazione di un info-point turistico, in rete con altri comuni e con la Regione.
Tiene ancora banco – infine – la questione Reggia e parcheggi. Sulla vicenda sono intervenuti anche i consiglieri d’opposizione, incluso l’ex sindaco Livio Nisi: “Inivitiamo le autorità preposte – scrivono nella segnalazione fatta pervenire in Comune – a vigilare sulla zona in osservanza delle ordinanze”.

NARDÒ. Agosto rovente in quel di Nardò, nonostante le già alte temperature meteo: dopo il “sì” del progetto di lottizzazione della Sarparea a Sant’Isidoro da parte della Giunta comunale arriva – come c’era da attendersi – la pioggia di reazioni sul provvedimento. Non si fa attendere la nota con cui il comitato “Salviamo la Sarparea” commenta la decisione dell’esecutivo di Mellone, annunciando di dare battaglia sul piano legale: “Si mostra un chiaro disinteresse – scrivono gli attivisti coordinati da Stefania Ronzino – verso la palese e incontrovertibile presenza di un uliveto secolare protetto dalla Costituzione e dalle leggi statali e nazionali. Il Comitato annuncia il ricorso in ogni sede contro questa scellerata decisione che tradisce la vocazione del territorio”.
Di tutt’altro tono l’intervento della “Oasi Sarparea”, la società inglese che costruirà il resort tra gli ulivi, che per bocca dell’amministratrice unica Alison Deighton si dice soddisfatta: “La giornata di oggi rappresenta per noi un momento di particolare orgoglio, che manifestiamo nel consegnare finalmente un’idea funzionale alla comunità di Nardò. Ci preoccuperemo – scrive la Deighton – di approfondire il legame con il territorio, come dimostrato dalla volontà di creare un parco monumentale con tre ettari di ulivi secolari. Un vero e proprio dono per la comunità, col progetto che punterà a destagionalizzare il turismo salentino”.
L’opposizione consiliare annuncia dal canto suo la richiesta di un Consiglio monotematico sulla faccenda e rimarca le “contraddizioni” tra i diversi comportamenti di Mellone: “Nel 2014 la posizione di Pippi Mellone, all’epoca consigliere comunale di opposizione, era un netto no alla realizzazione di una struttura che non avrebbe portato ricchezza al territorio, sosteneva, richiamando anche il parere negativo unanime della Consulta per l’ambiente. Oggi dribblando l’assise comunale dà il via libera a questa follia senza precedenti”, scrive il consigliere Lorenzo Siciliano (Pd). Gli fa eco Lucio Tarricone, del centro studi “Salento Nuovo”: “Chiediamo noi oggi a Mellone chi ci guadagna, come facevano allora lui e De Tuglie dall’opposizione agli amministratori di allora. Ovviamente ci aspettiamo per coerenza le dimissioni dell’assessore”. Per Tarricone “la Sarparea con i suoi ulivi millenari non è solo un luogo incantato, è l’essenza stessa della nostra storia, della nostra cultura, del nostro essere persone”.

In molti sono già con la mente ai test universitari, che li porteranno in città e facoltà che il proprio percorso alle superiori li ha portati a scegliere. Fino a un mese fa, per la classe della maturità 2016-2017, era ancora tempo di esami: tra preparazione, ansie e qualche contestazione, alla fine quasi tutti i coinvolti hanno portato a termine il loro percorso. Qualcuno con in tasca un bel 100 o addirittura una lode.
A Nardò sono tanti quelli sfornati dal “Galileo Galilei”: nella quinta A dell’indirizzo scientifico lo conquistano il neretino Vincenzo Filograna e la galatinese Greta Papadia, mentre per la sezione B Ludovica Livieri e Anna Maceri, sempre di Nardò, si sono portate a casa anche la lode. Al 100 arriva anche Chiara Calignano, l’unica dell’indirizzo scienze  umane (quinta A), mentre per il classico esultano Matteo Nuzzo e Martina Vaglio (100) e Andrea Rucco (100 e lode), tutti neretini della quinta A. Sbanca la sezione B: oltre alla lode di Mariafrancesca Rizzelli, conquistano il 100 Antonella Fracella, Paola Alligri, Giada Calignano, Angela Calò, Martina Durante, Caterina Falangone, Giulia Mercuri (tutti di Nardò) e Lucia Francesca Zenobini (di Galatone).
Entrambi dall’indirizzo commerciale i due 100 venuti fuori dal “Vanoni”, quelli delle neretine Valentina Cuppone (quinta A) e Aurora Casili (quinta C); commissioni di manica stretta invece al “Moccia”, dove nessun candidato ha raggiunto la valutazione massima.
Il “Medi” di Galatone premia due ragazzi dell’indirizzo industriale (i neretini Alberto Castrignanò e Daiana Negro, della quinta B) e sei del liceo scientifico: nella sezione A i 100 di Erika Epifani di Galatone, quelli di Matteo Tarantino e Paola Cordella di Nardò, la lode di Rossana Casaluci (anche lei di Galatone). Per la sezione B doppia lode: se la portano a casa Stefania Villani di Galatone e Martina Rita Pano di Nardò.

Tempo di vacanze per studenti grandi e piccini, ma calendari già pronti per il prossimo anno scolastico. Il programma varato dalla Regione nel maggio scorso indica la data di venerdì 15 settembre per l’inizio delle lezioni, ma i vari Consigli d’istituto negli ultimi giorni ha deliberato la data del via per le proprie sedi, di in genere anticipando di qualche giorno la partenza per poi recuperare durante l’anno brevi vacanze in concomitanza di feste locali e ponti. A Nardò gli studenti del Polo 1 e del Polo 3 saranno tra i banchi già lunedì 11 settembre, mentre i loro coetanei del Polo 2 prenderanno in mano le cartelle mercoledì 13. Anche gli istituti “Ezio Vanoni” (commerciale, geometri, liceo artistico) e “Galileo Galilei” (classico, scientifico, scienze umane) cominceranno l’11 settembre, con i ragazzi del “Nicola Moccia” (alberghiero, servizi socio-sanitari, manutenzione e assistenza) che invece sentiranno la prima campanella il giorno dopo, martedì 12 settembre. A Galatone entrambi gli Istituti comprensivi apriranno i cancelli il 13 settembre, e anche l’“Enrico Medi” (scientifico, industriale, professionale) partirà nella stessa data. Il Comprensivo di Neviano e Seclì, invece, sarà al lavoro a partire da martedì 12 settembre, in ritardo di un giorno rispetto all’istituto di Aradeo, in cui le lezioni cominceranno lunedì 11.

MONTAGNA SPACCATA. Montagna Spaccata e parcheggi sulla scogliera: il problema resta. Quanti, in questi giorni di afa, cercano ristoro nella acque cristalline in località “La Reggia” (tratto di competenza del Comune di Galatone) sono soliti lasciare la propria auto proprio sulla scogliera, a due passi dal mare. La tendenza aveva già acceso le polemiche durante gli anni passati, portando la precedente Amministrazione comunale a chiudere ad auto e moto tutti i varchi di accesso alle falesie, e oggi ancora una volta desta l’attenzione del gruppo “Galatone Bene Comune”, che nei giorni scorsi ha sollecitato l’intervento dell’attuale Amministrazione Filoni. «Ci dicano qual è la loro posizione sui parcheggi a “La Reggia”. Più che un problema di controlli è questione di rispetto delle regole», scrive il rappresentante Sebastiano Zenobini, con due note protocollate, a stretto giro, il 25 e il 29 luglio, nelle quali ricorda l’ordinanza della Regione del 12 maggio con la quale si impedisce il transito dei veicoli su aree demaniali marittime. Interpellato, il neo-assessore all’Ambiente Roberto Bove replica: «Preso atto che la situazione in località “La Reggia” risultava ereditariamente insostenibile, in quanto i frequentatori del “Kilometrozero”, anche famiglie con passeggini e bambini, non avevano in nessun modo una sicurezza nell’accesso – spiega Bove – l’Amministrazione ha quindi ritenuto assolutamente opportuno consentire il transito dei veicoli di Pronto Soccorso e degli automezzi della Protezione Civile, oltre che permettere un deflusso pedonale adeguato all’affluenza». Il provvedimento – varato il 28 luglio – prevederebbe anche che il Kilometrozero – il chioschietto attivo sull’area in periodo estivo da quasi dieci anni – si occupi di chiudere i varchi del marciapiede, permettendo l’accesso solo dall’interno. «Possiamo comunque assicurare – sottolinea Bove – che saranno presi provvedimenti verso eventuali trasgressori, fermo restando che questa situazione, a partire dal prossimo anno, non sarà più consentita».

GALATONE. Terza avventura riminese per la Magic Dance Academy: con atlete di Galatone, Aradeo, Seclì e Sannicola, la scuola diretta dalla giovanissima maestra Valentina Mita (al centro nella foto) ha preso parte per il terzo anno di fila ai campionati italiani di danza sportiva organizzati nella città romagnola dalla Fids. Dopo i buoni risultati degli anni passati che hanno fruttato il salto di categoria di quest’anno, la Mita e le sue 23 allieve stavolta si piazzano solo decime con l’esibizione “Nulla è come sembra”, preparata con fatica nei mesi scorsi. Archiviata l’esperienza, lo sguardo è già rivolto ai saggi che a fine mese le ragazze porteranno in giro per le piazze delle città sulle quali l’Accademia è operante, con ormai circa 150 iscritti di tutte le età. Nella serata del 30 luglio, a Galatone, ospite il vincitore dell’edizione 2013 di “Amici”, Nicoló Noto.

 

Edizione passata della Sagra del Diavolo

Antonio D’Aprile

GALATONE. È stata presentata ufficialmente ieri pomeriggio con una conferenza stampa del sindaco Flavio Filoni: l’edizione 2017 dell’Estate Galatea è già partita, con un calendario ricco di iniziative che animeranno vari nodi della città da qui alla fine di settembre. C’hanno pensato gli alunni e i docenti dell’istituto “Enrico Medi” ad aprire le danze: il Palazzo Marchesale ha ospitato la loro “Le allegre historie del Decamerone”, per la regia di Antonio D’Aprile, nell’ambito del progetto “A teatro insieme” (il “Medi” tornerà sul palco per “L’eremita galateo” di Antonio De Ferrariis). È stata invece il Chiostro dei Domenicani la cornice per la settima edizione di “Tempo di musica”, organizzata da “Piccolo Principe” e “A Levante”, quest’anno sulle note del musicista Raf Qu.
Numerosi gli appuntamenti religiosi in programma, così come gli itinerari paesaggistici in calendario tra agosto e settembre, ma a farla da padrone sono il teatro e la musica. Dal 16 al 20 agosto spazio alla rassegna in vernacolo “Vox Populi”, ideata dalla “Compagnia ti Santu Luca”, che torna per il quinto anno; tornano anche la Sagra del Carnevale (5 e 6 agosto), la Sagra del Diavolo (il 20 e il 21 agosto) e la “Corrida” itinerante, organizzata dalla parrocchia Santi Medici. Ben due eventi – poi – dedicati agli amici a quattro zampe, l’esibizione dell’ensemble “Tito Schipa”, gli incontri con gli autori organizzati dalle associazioni coinvolte, e diversi appuntamenti legati alla pizzica (12 agosto c’è la “sagra”, il 13 la presentazione del volume “Odino nella terra del rimorso”).
A inizio settembre chiacchierata con i parroci, mentre per la fine luglio ecco i “Galatonesi nel mondo” e “Galatone in giallo zafferano”, di Itaca Onlus. Soddisfatto il primo cittadino, che nella formazione della Giunta ha mantenuto la delega alla cultura: “Ringraziamo per la preziosa collaborazione le associazioni e le Parrocchie che hanno partecipato alla stesura del cartellone degli eventi – ha detto – stiamo lavorando a diversi bandi ed entrando con le associazioni in alcuni circuiti che permettano delle buone programmazioni. Quest’anno – ha sottolineato – abbiamo realizzato un calendario in pochi giorni, cominiciando subito dopo lo elezioni. In totale spenderemo circa 13.500 euro”.

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...