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Alessio Giaffreda

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Galatone– Diritto, legalità, sviluppo del territorio: un protocollo d’intesa pensato per affrontare insieme questi temi con la cittadinanza, puntando ad averne un risvolto culturale e sociale. Lo scorso 15 febbraio impegno fuori porta per il primo cittadino Flavio Filoni, che in trasferta a Bari ha firmato insieme al professor Roberto Voza, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università “Aldo Moro”, il patto per la collaborazione tra il Comune di Galatone e l’Ateneo del capoluogo. Attività culturali, scientifiche, di ricerca e di studio: il Primo cittadino porta a casa una collaborazione duratura (il protocollo avrà validità di quattro anni) che si inserisce una serie di “collaborazioni inter-istituzionali” su cui l’Amministrazione punta: “Solo il primo passo per un lungo percorso attraverso il quale fare rete” – commenta Filoni. “Il protocollo – si legge nella delibera del gennaio scorso che ha dato l’ok all’intesa (senza costi per il Comune) – contribuirà alla crescita culturale del territorio e avrà ricadute positive in termini di sviluppo socio-politico della comunità civica”.

Sannicola – Qualcosa inizia a muoversi nel mondo politico sannicolese in vista delle elezioni amministrative di primavera. L’appuntamento con le urne giunge al termine dei cinque anni del sindaco Cosimo Piccione, nel corso dei quali non sono mancati  colpi di scena e dure contrapposizioni. Al momento la ricandidatura dell’esponente di centro-destra sembra essere una certezza con l’obiettivo di ripetere l’explioit del 2013 quando, con la lista “Sannicola cambia”, vinse la corsa verso la poltrona più alta di piazza della Repubblica ottenendo quasi il 57% delle preferenze contro il candidato del centro-sinistra Danilo Scorrano, oggi segretario provinciale di Sinistra Italiana e consigliere provinciale, oltre che consigliere comunale. A confermare la corsa al bis di Piccione anche il vicesindaco Graziano Scorrano: «Punteremo sicuramente alla riconferma del sindaco in carica. Per il resto ci sono molte possibilità aperte su programmi e persone: a giorni definiremo meglio tutto», afferma Scorrano che, circa le imminenti politiche garantisce che ai sostenitori viene lasciata libera scelta “viste le tante estrazioni presenti nella maggioranza”. Una maggioranza da cui, più o meno a metà percorso, era uscito il primo vice sindaco Luigi Colella il quale,  dopo esser passato tra le fila dell’opposizione, ora auspica “ampie convergenze” per contrastare Piccione.  «Spero in una grande coalizione che si opponga all’attuale Sindaco. Mi sembra la strada da percorrere dopo questi anni. Noi siamo aperti a tutti – dice l’esponente di Area Popolare – e speriamo si riescano a superare le divisioni in tutti gli schieramenti». Gli fa eco l’altra “fuoriuscita” dall’esecutivo in carica, l’ex assessore ai Lavori pubblici Maria Greco. «È necessario – fa sapere l’avvocato – uscire da questo clima asfissiante per ripristinare la serenità, la democrazia e la collegialità delle decisioni. In primavera grandi novità giungeranno, tutte le forze politiche si impegneranno in tal senso».
Da “Liberi e Uguali” prova a tracciare la linea anche l’ex sindaco Giuseppe Nocera: «Bisognerebbe lavorare su un programma incentrato sul ripristino della democrazia e della legalità, che in questi anni sono venute a mancare. Ci sono molti punti su cui lavorare nel territorio e noi siamo aperti a tutte le forze che vogliano accogliere questo programma».

Nardò – Plesso scolastico di via Marzano: per il Tar di Lecce si può finalmente procedere con i lavori. Rischiavano di allungarsi ulteriormente i tempi per vedere di nuovo attivo l’edificio scolastico di pertinenza del Polo 3, che nei prossimi mesi sarà abbattuto e ricostruito. Sarà la ditta “Alfa Impianti” di Galatone ad eseguire i lavori (per circa 1 milione 604mila euro tra fondi regionali e comunali) nonostante il ricorso avanzato nelle settimane precedenti davanti al Tribunale amministrativo regionale di Lecce dalla “De Pascali Pantaleo”, cui il giudice ha risposto picche dando l’ok a procedere con l’iter e disponendo all’azienda il pagamento delle spese processuali del Comune, difeso dall’avvocato Paolo Gaballo.

Già dall’ottobre di quest’anno, in previsione dell’intervento sulla struttura ormai fatiscente che sarà sostituita da una totalmente nuova, alunni e docenti della scuola diretta da Tommasa Michela Presta avevano trovato ospitalità presso la struttura di via Bologna, a sua volta ristrutturata (le dieci classi di scuola primaria) e presso quella di via Marinai d’Italia (le cinque classi di scuola dell’infanzia). “Sono molto felice di poter annunciare l’avvenuta firma del contratto e l’imminente avvio dei lavori – commenta il primo cittadino Giuseppe Mellone – grazie ai quali daremo a Nardò una struttura scolastica completamente nuova. Di questi tempi in cui l’edilizia scolastica è notoriamente piuttosto precaria un po’ dappertutto, è una notizia molto positiva”.

Nei giorni scorsi è stato quindi sottoscritto il contratto d’appalto con la vincitrice del bando del novembre 2016, che farà rinascere la “Don Bosco”, grazie ai fondi ottenuti dalla precedente Amministrazione comunale ed ora pronti per essere impiegati. L’opera dovrà essere completata entro i 600 giorni lavorativi previsti dal contratto.

Galatone – Coriandoli di lunedì, a Galatone, per la 61^ edizione del Carnevale.Tra le novità dell’edizione 2018 c’è il raduno dei partecipanti in piazza Pertini, da dove il 12 febbraio il colorato corteo partirà lungo un percorso di quasi un chilometro e mezzo per le principali arterie della città: viale Moro, via Savoia, via XX Settembre e viale XXIV Maggio per poi arrivare in piazza San Sebastiano, dove ci sarà la giuria. Anche quest’anno, la manifestazione organizzata dal Comitato Carnevale galatonese e dalla Società operaia “A. De Ferrariis”  è gemellata con la Fabbrica del Carnevale di Gallipoli e gli Amici del Piper di Melissano. Coinvolte anche Pro Loco e Fidas cittadine insieme al Polo 2 che sfilerà con docenti e alunni di tutte le età. Carri allegorici e gruppi mascherati sono preannunciati, oltreché da Gallipoli e Melissano, anche da Neviano, Carpignano, Casarano, Nardò e Melendugno. Tanti i momenti pensati durante l’allegro serpentone colorato: la musica di Alessandro Gatto, il cabaret di Zigo e il contributo del personaggio gallipolino della signora Vata Barba, con le majorette e le street  band ad aprire il corteo insieme a Carniale e Caremma, le due maschere storiche del Carnevale di Galatone, con ospiti Re Candellinu e Regina Mendula Riccia dal Carnevale di Gallipoli. Tra le altre novità il cambio della guardia alla guida del Comitato organizzatore la cui gestione è passata a Luigi Margiotta Casaluci dopo l’impegno di Alessandro Vinci nel biennio 2016-2017. A condurre la manifestazione, insieme a Casaluci, come nelle passate edizioni ci sarà anche il sindaco Flavio Filoni. Al termine della sfilata ci sarà, poi, l’atteso sorteggio dei premi abbinati alla tradizionale lotteria. Intanto il maltempo ha già fatto un primo scherzo agli organizzatori costringendoli a rinviare (a data da destinarsi) lo spettacolo “Bar Italia” e l’esibizione di Daniele Camisa previsti per la serata di sabato 10 febbraio.

 

NardòNeviano – Corsi di agricoltura naturale: le associazioni salgono in cattedra. Saranno alcune delle realtà che aderiscono alla rete “Salento Km0” – attive da diversi anni su tutto il territorio provinciale – a mettere in piedi nei primi week-end di febbraio delle lezioni sulle “tecniche naturali di ripristino e conservazione della fertilità del suolo”. A curare i laboratori tre delle circa cinquanta realtà che la scorsa estate (nella sede dell’associazione “Karadrà”, tra Aradeo e Cutrofiano) hanno firmato un manifesto condiviso sull’agricoltura naturale: si tratta di Verdesalis (associazione attiva nel campo dell’agricoltura a Nardò), e Ciaula (gruppo operante a Neviano con già l’esperienza di alcune lezioni “sul campo” tenute da esperti contadini del luogo) che realizzeranno i corsi in collaborazione con “Cantina Supersanum”, azienda agricola di Supersano.
Quattro lezioni in tutto: le prime a Nardò venerdì 2 e sabato 3 febbraio, poi la tappa a Neviano sabato 10 e domenica 11, con il contributo dell’esperto Massimo Zaccardelli (ricercatore) e della svizzera Regula Pedretti, che da qualche anno ha già avviato il suo lavoro con i microrganismi. “Il corso ha un duplice obiettivo: di divulgare le moderne tecniche naturali per il ripristino e la conservazione della fertilità del terreno – dicono i promotori – e raccogliere i fondi per l’attivazione di un laboratorio sperimentale di riproduzione di microrganismi”. Tutte le informazioni sui corsi si possono ottenere contattando le associazioni ai numeri 328 0874675 e 346 3210307.

Nardò – “Disconnettiti dai bulli” è il chiaro invito che la commissione Pari opportunità del Comune di Nardò rivolge agli studenti della città. Ai ragazzi delle superiori è riservato il concorso che invita a riflettere sui temi del bullismo e del cyberbullismo. Il bando lanciato dalla commissione comunale (presidente Federica Ruggeri, vice Mariangela Filieri, tutte donne le altri componenti) invita gli alunni neretini a produrre – singolarmente o per gruppi – degli elaborati (di testo, artistici, fotografici, multimediali) che denuncino i fenomeni del bullismo e dell’ormai diffuso “cyberbullismo”, cioè quegli atti di violenza e sopraffazione fisica e psicologica che avvengono – nelle scuole  e sempre più sul web – ai danni di coetanei svantaggiati, spesso con situazioni sociali o di disabilità difficili, e di frequente con preoccupante sfondo razzista, sessista o intollerante verso le diversità. Gli elaborati dovranno pervenire alla commissione (sul sito ufficiale del Comune le istruzioni sulle modalità di recapito) entro il 2 marzo 2018: nelle settimane seguenti saranno premiati – presso la sede scolastica  dei vincitori – tre dei lavori presentati che saranno poi utilizzati dal Comune e dalla Commissione per le eventuali iniziative di sensibilizzazione sul tema nei confronti della cittadinanza.

Galatone – I commercianti a Galatone tornano a far sentire la propria voce: è fissata per giovedì 18 gennaio, alle ore 16,30 al Palazzo Marchesale, l’assemblea per la ricostituzione dell’Unione commercianti Galatone, l’associazione che riunisce gli esercenti e i fornitori di servizi della città portandone le istanze e proponendone le iniziative. Tra gli altri, è il titolare di un negozio di calzature, Pierpaolo Pinca, a promuovere la ricostituzione del gruppo, con tanti temi già sull’agenda. «Negli ultimi anni – afferma Pinca – l’associazione si è mossa ben poco e altri commercianti sono venuti a chiedermi, vista la lunga esperienza, di rimetterla in moto. Per l’assemblea di giovedì sono state convocate tutte le “partite Iva” della città, non solo i commercianti ma anche gli albergatori, i ristoratori e tutti i fornitori di servizi». L’associazione viene fuori da un periodo di “dispersione” (è l’assicuratore Rossano Gira il presidente uscente che ha ufficialmente convocato l’assemblea) che ha registrato il disimpegno di molti membri: obiettivo primario della riunione di giovedì sarà, infatti, mettere in piedi un direttivo nuovo che cominci a lavorare già da subito. «Ci sono temi importanti come le strisce blu e la chiusura al traffico del centro storico che a molti di noi stanno a cuore – dice Pinca – ma vogliamo anche aprire l’associazione alle organizzazioni culturali con momenti pensati insieme ad esse. Vorremmo anche preparare una serie di incontri tematici utili a chi gestisce un’attività, e poi ci sono le questioni legate alle luminarie e alle iniziative estive da promuovere. All’incontro – conclude l’esercente – per nostra scelta non sarà presente l’Amministrazione, con cui contiamo di dialogare nel prossimo futuro».

Galatone – “Dare una risposta ai fattori di squilibrio sociale che si sono verificati negli ultimi anni”: questo l’obiettivo primario dell’appuntamento di domenica 14 gennaio, quando il Palazzo Marchesale di Galatone ospiterà la costituzione di una “cooperativa di comunità”. Alle 10.30 al via l’assemblea pubblica per la promozione della nuova piattaforma che mira a “creare le condizioni per assicurare il lavoro a tutti i cittadini, ed in particolare ai giovani e alle fasce deboli della società, attraverso la gestione di beni e servizi comuni e la valorizzazione delle risorse naturali e culturali della città”. L’istituzione della Cooperativa segue l’iter previsto dalla legge Regionale del 2014, e Galatone arriva alla creazione dell’ente dopo altre esperienze già avviate in provincia (attesi – per raccontare il lavoro svolto – i sindaci di Zollino, Antonio Chiga, e di Martano, Fabio Tarantino). Sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Galatone, Flavio Filoni, dell’assessore comunale al Bilancio Maurizio Pinca, dell’assessore regionale Salvatore Ruggeri e del consigliere regionale Sergio Blasi. Si potrà divenire soci della Cooperativa con un apposito modulo che gli amministratori forniranno durante l’assemblea, con tre modalità: quella di socio cooperatore-lavoratore, socio-utente e socio-finanziatore. “È in discussione un nuovo modello di sviluppo economico, che non sia più legato solo al principio liberista del profitto – commentano da Palazzo dei Domenicani – ma che sappia coniugare impresa e solidarietà: il modello cooperativo offre ai cittadini gli strumenti per affrontare questo cambiamento”.

Neviano – Si dice “fiduciosa” e tramite il suo legale, l’avvocato Giuseppe Corleto,  ha già fatto pervenire la richiesta di farsi interrogare dai giudici per chiarire la vicenda, dimostrando di non aver abusato della sua posizione, nella speranza di evitare il rinvio a giudizio. Questa la reazione del sindaco di Neviano Silvana Cafaro, che si è vista contestare il reato di concussione da parte della Procura di Lecce (Valeria Farina Valaori la pm che ha condotto le indagini) in seguito ad alcune presunte pressioni sull’associazione “Integra”, che gestisce il centro Sprar (Sistema di protezione richiedenti asilo) istituito a Neviano a fine 2013. Il Primo cittadino in carica avrebbe spinto – secondo i magistrati – per ottenere quattro assunzioni all’interno di “Integra” nell’ambito dei lavori svolti all’interno dello Sprar, e anche indicato quali immobili in paese coinvolgere per l’erogazione dei servizi del Centro: secondo i documenti prodotti dalla Pm, la Cafaro avrebbe dirottato le scelte su edifici collegati a lei, e soprattutto tenuto alla larga il Centro dalle strutture di proprietà di Adriano Napoli (dal cui esposto è partita l’inchiesta), avversario politico di lungo corso (nel 2015 quarto nella corsa a sindaco con poco più del 5%). La numero uno di piazza Concordia avrebbe anche obbligato l’associazione a rifornirsi di medicinali da una farmacia fuori città a discapito dell’unica presente a Neviano.

Galatone – “L’arrivo di un figlio segna l’inizio di un percorso, un viaggio che comincia da quando lo si prende per mano per accompagnarlo nel cammino della vita”. È la frase di augurio che ogni famiglia che darà alla luce un bambino nel 2018 troverà nella lettera dell’Amministrazione comunale insieme a una copia de “Il Piccolo Principe”. Il grande classico di De Saint-Exupery sarà, infatti, donato ad ogni nuovo nato del 2018. «Come benvenuto ad ogni nuova creatura di questa comunità – dicono dal Comune – simbolicamente regaleremo questo libro dall’elevato carattere formativo e morale. Come segno di buon auspicio, di crescita, di socialità». Il nuovo anno si è aperto anche con la novità della Carta d’identità elettronica attivata con successo da parte degli uffici. Al momento Galatone è tra i pochissimi Comuni in provincia ad aver attivato il nuovo servizio. Per ogni informazione i cittadini interessati possono recarsi presso gli uffici demografici del Comune, in Piazza Itria, o consultare il portale istituzionale all’indirizzo www.cartaidentita.interno.gov.it.

Galatone – Rivoluzione traffico: importanti novità sono in arrivo nel 2018 per automobilisti e pedoni, grazie alla delibera del Consiglio Comunale che a fine dicembre ha posto le basi per una (parziale) chiusura del centro storico e per la cancellazione dei posteggi a pagamento in quasi tutte le aree della città.
La maggioranza del sindaco Filoni (compatta nella votazione, con i consiglieri Nisi, Tundo e Campa ad esprimere il proprio no al provvedimento “pur in presenza di punti importanti e condivisibili”) ha dato mandato agli uffici per individuare una Zona a Traffico Limitato nel borgo antico (inizialmente nei giorni festivi e prefestivi e nelle ore notturne, come voluto dall’emendamento passato prima dalla commissione e poi dall’assise), e per dirottare tutte le cosiddette “strisce blu” in piazza San Pio, a ridosso dell’area mercatale, con gli stalli del centro urbano regolamentati solo dal disco orario.
Sempre piazza San Pio sarà interessata dall’altra importante novità, e cioè la creazione del “terminal bus”, con le fermate per i pullman che raggiungono i comuni limitrofi e il capoluogo: l’obiettivo è quello di ridurne al minimo la circolazione per le arterie della città. Dall’area – secondo il progetto dell’Amministrazione – partiranno anche delle navette con le quali si mira a far raggiungere più agevolmente luoghi nevralgici come il Comune, la caserma dei Carabinieri, il comando dei Vigili, l’ufficio postale, il cimitero, il poliambulatorio e le farmacie.
“In un’ottica generale di estrema rivalutazione dei borghi sarebbe stato ingiusto e deprecabile continuare a ignorare il Centro Storico lasciando che fosse considerato alla stregua di un parcheggio” dicono da Palazzo dei Domenicani. Nel reticolo viario – come da decisione della Giunta – sarà anche battezzata una strada finora senza nome: è al professor Cosimo De Mitri, già sindaco della città, che sarà dedicata una via nei pressi del Campo Sportivo.

Galatone – Nervi tesi tra le forze della maggioranza che sostiene il sindaco Flavio Filoni e l’associazione “Galatone Bene Comune”, che bacchetta l’Amministrazione comunale sui temi ambientali ed energetici. Sotto la lente d’ingrandimento di Sebastiano Zenobini e dei suoi, ben dodici impianti solari per la produzione di acqua calda in diversi edifici pubblici (prevalentemente scuole e strutture sportive): per l’opera – finanziata in parte dal Ministero e in parte con i fondi anticipati dalle ditte appaltatrici – il comune di Galatone ha speso 25mila euro ogni quattro mesi fino al 2015, quando l’amministrazione Nisi ha sospeso i pagamenti perché le aziende non fornivano i dati sul risparmio che si sarebbe dovuto registrare a partire dal 2012, anno dell’installazione degli impianti. “Come cittadini abbiamo già pagato 225mila euro e rischiamo di pagarne altri 300mila – sostiene Gbc, che è anche partita con delle azioni dimostrative davanti all’ufficio del sindaco negli orari di ricevimento del pubblico – e l’amministrazione non dà risposte soddisfacenti sui dati rilevati dai contatori, sulla manutenzione degli impianti e i suoi costi, sul funzionamento attuale dei pannelli. Nel 2011, prima dell’installazione, spendevamo 56mila euro per l’utilizzo del metano, mentre nel 2015 arriviamo a 80mila. Qualcosa non quadra”.

A respingere le accuse ci pensa la sezione locale del Pd, che pone l’accento sulle azioni che la Giunta sta intraprendendo sul tema ed evidenzia le criticità dovute alle amministrazioni passate: “L’Amministrazione sta valutando l’ipotesi di ottimizzazione di alcuni impianti, con il coinvolgimento di un progettista con specifiche competenze spinta dall’obiettivo primario di efficientamento e miglioramento. Abbiamo già risposto sulla questione – scrivono i Dem – il 21 dicembre scorso.  “Galatone bene comune” la smetta di dare colpe a chi effettivamente non ne ha ed invece si adoperi in tutti i modi per salvaguardare la cittadinanza”.
Gbc continua anche a stare col fiato sul collo a Filoni e al suo staff sulle tante questioni ambientali: è di metà dicembre la richiesta per un incontro con l’Amministrazione sul tema, dopo le numerose segnalazioni delle settimane passate.

Galatone – “In piedi costruttori di pace”: prende il nome da un’esortazione di don Tonino Bello l’antologia che sarà presentata giovedì 4 gennaio alle 18 al Palazzo Marchesale, grazie all’iniziativa dell’associazione “Verbumlandiart”. Il sodalizio della presidente Regina Resta ha messo in piedi “La catena della pace”, nell’ambito della quale si colloca l’incontro, raccogliendo i contributi di poeti, giornalisti, artisti, attori e musicisti per “un progetto che cerca di diffondere i valori culturali delle varie nazioni, con sentimenti di collaborazione e di pace nel rispetto della propria identità etnica e culturale”. Tra gli ospiti il docente dell’Unisalento Carlo Alberto Augieri, il prorettore dell’ateneo leccese Domenico Fazio, il critico d’arte Carlo Roberto Sciascia (che con la Verbumlandiart ha anche inaugurato la mostra visitabile – sempre al Marchesale – fino al 7 gennaio). “Si può parlare di pace con il linguaggio della poesia e di tutte le arti, un modo diretto e immediato per migliorare la convivenza democratica a tutti i livelli sociali” commenta la Resta.

Galatone – Ritorna anche a Capodanno il presepe vivente allestito a Galatone presso la Masseria Tre Pietre. Così come nel recente passato, è sempre la parrocchia “Santi Medici” a proporre la sacra rievocazione che, dopo il debutto di Natale e Santo Stefano, potrà essere visitata anche a Capodanno e nel giorno dell’Epifania, con tanto di raffigurazione dell’arrivo dei Re Magi: famiglie e comitive potranno visitare il presepe (sito sulla strada provinciale 90 per Santa Maria al Bagno) dalle ore 17 alle 21. Inaugurazione, intanto, venerdì 29 dicembre alla presenza del critico Carlo Roberto Sciascia, della mostra d’arte contemporanea in salsa natalizia organizzata al Palazzo Marchesale dall’associazione “Verbumlandiart”. nell’ambito della mostra (che potrà essere visitata fino al 6 gennaio), giovedì 4 gennaio è in programma la conferenza “In piedi costruttori di pace”:  relatori Carlo Alberto Augieri, Domenico Fazio, Renato Moro, Martino Tropiano. Vietati anche a Galatone – a tutela degli amici a quattro zampe i botti di fine anno. Ma di certo non la festa: tutto pronto in piazza san Sebastiano per il “Capodanno in piazza” (la sera del primo gennaio) grazie al “Festival Bar Italia”, in una serata regalata alla città dalla Pro Loco.

Galatone – Un Natale “digitale” quello dei bambini della scuola primaria del Polo 1 di Galatone. Per le classi coinvolte nel progetto base per l’avvicinamento alle nuove tecnologie, il “racconto” del Natale e delle festività è all’insegna del “coding” (la programmazione informatica che sta prendendo piede in tutto il mondo), con l’adesione all’iniziativa “Hour of Code” promossa dal progetto del Miur “Programma il futuro”. “Attraverso attività ludiche, i ragazzi imparano non solo a usare i programmi – dice la dirigente del Comprensivo, Adele Polo (nella foto), coadiuvata dall’animatrice digitale Maria Larini – ma pian piano arrivano a diventare programmatori. Come scuola crediamo che ogni studente del XXI secolo debba avere l’opportunità di imparare come creare la tecnologia”. Ed è proprio a base di pixel art la mostra che in questi giorni i piccoli studenti hanno allestito nei plessi “Don Milani” e “Giuseppe Susanna”. Tante sono le altre iniziative che hanno coinvolto tutte le classi dell’istituto, dalla visita di Babbo Natale ai piccoli della scuola dell’infanzia alle tombolate di beneficenza. giovedì 21 le classi quarte A e B, sotto la guida della docente Daniela Aloisi, si sono esibite nella performance corale “Un due tre…Stella” (nella foto) presso il teatro “Don Mimino Colazzo”.

Sannicola – Le antenne di piazza della Repubblica vicine allo spostamento? Sembra essere finalmente così, dopo anni di segnalazioni e battaglie da parte dei cittadini all’indirizzo dell’Amministrazione Comunale. Gli impianti elettromagnetici di Tim (su palazzo Calò, in viale Grassi) e di Wind e Vodafone (a una decina di metri dal primo, sull’edificio che ospita l’ufficio postale) non dovrebbero avere ancora vita lunga nell’area in cui sono collocate, peraltro a pochissima distanza dal plesso scolastico di via Collina.
L’Amministrazione comunale già dai primi mesi del 2017 si sta confrontando in un tavolo tecninco con la “Inwit” (“Infrastrutture Wireless Italiane”), la società che gestisce le antenne, al fine di individuare un’area lontana dal centro abitato per l’installazione degli impianti. A giugno dal Comune facevano sapere di aver selezionato un paio di terreni che si presterebbero – secondo i regolamenti Regionali – ad ospitarli: il sindaco Piccione e la sua Giunta hanno  annunciato che alla scadenza delle concessioni, le infrastrutture elettromagnetiche che dominano sul principale snodo del paese dovranno essere spostate senza possibilità di deroga, con tanto di adeguamento del Pug a tal fine. Soddisfare i piani delle aziende, ma garantendo la salute dei cittadini: questo l’obiettivo che da mesi cerca di portare avanti il primo cittadino, che non esclude nemmeno il coinvolgimento di Asl ed Arpa.
Quest’ultima era stata già chiamata ad intervenire anche da privati cittadini residenti nelle vicinanze,per far misurare dai tecnici la quantità di volt al metro in alcune abitazioni private: i valori sarebbero risultati in alcuni casi ampiamente sopra la norma.

Galatone – Tutto pronto, martedì 19 dicembre, per la prima proiezione del film “La Iscilia ti Natale”, interpretato da ben 190 bambini delle classi seconde, terze, quarte e quinte elementari del Polo 2 di Galatone, diretto da Anna Maria Valzano. Grande serata in programma dunque per studenti e famiglie al Teatro Italia di Gallipoli, dove la pellicola realizzata per la regia di Chiara Idrusa Scrimieri e con la sceneggiatura del docente di musica Giancarlo Pellegrino sarà mostrata per la prima volta al pubblico dopo le riprese realizzate nelle scorse settimane nei più begli angoli del centro storico galateo.
Pellegrino (che l’anno scorso fece interpretare ai suoi alunni la famosa “Turandot” di Puccini) è l’ideatore del progetto “Musica in testa 2.0”, che quest’anno ha incontrato anche l’appoggio di Apulia Film Commission, oltre che la collaborazione di numerose associazioni e aziende del territorio. “I ragazzi si sono letteralmente calati nei panni dei personaggi caratteristici della Galatone di un tempo – racconta il prof – nella rievocazione del bel sentimento d’attesa che si viveva il giorno della vigilia di Natale”.

GALATONE – Da tema che divide a punto di unità: nell’ultima seduta, il Consiglio Comunale di Galatone ha approvato, all’unanimità, la “moratoria ambientale” sugli impianti impattanti sul territorio. L’argomento è terreno di scontro tra la maggioranza del sindaco Flavio Filoni e l’opposizione sin dall’ultima campagna elettorale, quando il neo-primo cittadino e la sua squadra proposero l’adozione di un sistema per bloccare immediatamente qualsiasi nuova infrastruttura che potesse arrecare danno all’ambiente. Il tema, dibattuto anche sul piano tecnico, ha visto i consiglieri di minoranza venire incontro alla giunta Filoni, anche se “scettici sull’efficacia dell’atto”. “Si tratta di un atto che non potrà concretamente impedire l’attivazione di questi impianti – hanno affermato i 5 consiglieri eletti con Livio Nisi, insieme allo stesso ex sindaco – non essendo di competenza del Sindaco o del Consiglio comunale vietarli, ma è stato comunque votato dall’opposizione perché, in linea di principio, ogni azione di tutela dell’ambiente merita di essere condivisa”. Più ottimista l’esecutivo di Palazzo dei Domenicani. “Con la Delibera – afferma Filoni -si danno una serie di strumenti che costituiscono una moratoria, ovvero un divieto per la collocazione di nuovi impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti, in particolare della frazione indifferenziata, e dei rifiuti speciali e pericolosi, nonché degli impianti industriali di compostaggio per la produzione di energia, biogas o biometano, ed ancora impianti per la produzione di energia da biomasse. L’approvazione è un solco nella storia della nostra comunità”. Filoni ne approfitta per annunciare “un’azione di monitoraggio delle polveri sottili per valutare la qualità dell’aria”. Proprio poche settimane fa si era consumato l’ultimo scontro sulla questione: oggetto del contendere un impianto per lo stoccaggio individuato nella zona industriale tra Galatone e Nardò, con rimbalzi di accuse tra le due anime del Consiglio comunale. Spunti di riflessione anche dall’associazione “Galatone Bene Comune” che continua l’opera di denuncia sull’amianto disseminato sui tetti della città: “La moratoria ci salverà dall’amianto che ci circonda?” chiedono Sebastiano Zenobini e i suoi, che nei giorni scorsi hanno anche segnalato la situazione dell’ex discarica di “Vorelle”, chiusa nel 1993: “L’impianto è un luogo abbandonato, senza alcuna sorveglianza” dicono segnalando alcune anomalie nell’area, come diversi tipi di rifiuti abbandonati, tracce di incendi, brecce nelle mura, la copertura danneggiata.

Galatone – Si chiama “Musica in testa 2.0” il progetto ‘cinematografico’ che in questi giorni stanno portando a termine gli alunni della scuola primaria del Polo 2 diretta da Anna Maria Valzano. Sono 190 i bambini coinvolti (dalle classi seconde alle quinte) dal docente di musica Giancarlo Pellegrino, promotore dell’iniziativa, che insegna in tutte le sezioni partecipanti, con l’obiettivo di portare sul piano dell’esperienza diretta quanto appreso tra i banchi di scuola: “Gli alunni in questi giorni stanno scoprendo dal vivo – dice Pellegrino – ciò che abbiamo studiato durante le lezioni, perché un conto è leggerlo sui libri e un conto è entrare nei panni”. Proprio questo hanno fatto i piccoli frequentatori del plesso di via Tunisi: sono entrati nei panni di tanti personaggi “caratteristici” calati in diversi angoli del centro storico e non solo, nella realizzazione del film “La Iscilia di Natale”, sceneggiato dallo stesso docente con la regia di Chiara Idrusa Scrimieri (il progetto è promosso con il sostegno di Apulia Film Commission). “La pellicola mette in evidenza lo spirito di trepidazione e attesa che si respira il 24 dicembre – spiega il professore – attraverso la rievocazione dei vecchi mestieri e della vecchia Galatone. Per realizzarlo abbiamo richiesto e ottenuto sinergia da parte del territorio, che ha collaborato attraverso numerose associazioni”. Il film sarà proiettato per la prima volta il 19 dicembre al Teatro Italia di Gallipoli: l’anno scorso – davanti alla stessa platea – Pellegrino e i suoi alunni avevano portato in scena la famosa “Turandot” di Giacomo Puccini.

 – Arci Nardò Centrale: anti-violenza e tanta cultura. Dopo l’importante iniziativa realizzata in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, in cui il circolo di via Matteotti ha dato voce alle persone che hanno vissuto il problema sulla propria pelle, il presidente Franck Quaranta e i suoi soci proseguono le attività con numerosi appuntamenti già programmati.
Il 30 novembre ospite di “Nardò Centrale” sarà l’illustratrice Chiara Spinelli, originaria di San Pietro Vernotico, promotrice di vari laboratori che implicano l’utilizzo vario dei materiali pià disparati, che offrirà ai soci un workshop all’interno del circolo. Sabato 2 dicembre ecco il live de “Li Scigghiati” del neretino Egidio Bonuso, mentre domenica 3 Ennio Ciotta si presenterà a Nardò in due vesti diverse: prima quella dello scrittore, con la presentazione del suo romanzo breve “Di contrabbando”, e poi da dj, con le sue inconfondibili selezioni pop-trash.
Nel giorno dell’Immacolata ecco la mostra del “fotoartigiano” Gabriele Albergo, anche lui pronto in serata a mettere le mani sulla console per una serata in musica, oltre che in stampa. Musica presente anche sabato 9: tanto rock pronto per chi andrà ad ascoltare la giovane formazione dei Nu-Shu. A dicembre in programma anche l’esibizione del musicista Massimo Donno: sarà sul palchetto del circolo Arci sabato 16.

SANNICOLA – Lavori in vista a Sannicola per la riqualificazione della scuola dell’infanzia di viale degli Studenti. Il progetto è stato finanziato per 560mila nell’ambito dell’Accordo di programma quadro – settore istruzione – del 2012 per il recupero del “patrimonio infrastrutturale degli istituti scolastici pugliesi”. «Daremo inizio a questi lavori – fa sapere il sindaco Cosimo Piccione – al termine del secondo lotto dei lavori di riqualificazione e adeguamento completo dell’edificio delle Scuole Medie che verrà inaugurato a breve». L’intervento in programma consiste soprattutto nell’adeguamento di impianti, sicurezza e accessibilità: oltre alla sostituzione completa di tutti gli infissi e alla nuova fornitura di arredi e attrezzatura scolastica, con tanto di “area gioco esterna”, l’edificio vedrà rinnovati gli impianti elettrico (con il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi) e quello idrico, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adattamento della struttura alle nuove norme igienico-sanitarie.

GALATONE – Una nuova tegola ambientale su Galatone? Sembra proprio così, stando a quanto oggi afferma Giuseppe Resta, portavoce del Comitato per la Salvaguardia della salute, dell’ambiente e del territorio (costituitosi nel 2013 nel bel mezzo dell’emergenza amianto). «Una ditta locale – scrive l’architetto su Facebook – ha presentato all’Asi (l’ente che gestisce le zone industriali, ndr) del distretto Galatone – Nardò, sul territorio del Comune di Galatone, una richiesta accordata dalla Provincia e col benestare della passata Amministrazione comunale, di un ennesimo deposito di spazzatura relativo a oltre 120 codici CER, per lo stoccaggio di circa 220 tonnellate di sostanze non pericolose e 67 pericolose». Si tratterebbe, oltre a rifiuti come carta, vetro e materiale da costruzione, anche di scarti come derivati chimici, pile, tubi da neon, con una lista ben dettagliata di tutti i rifiuti destinati al sito. L’azienda ha avviato a marzo l’iter per le autorizzazioni a smaltire i rifiuti nell’area, con l’Asi che ha poi  deliberato l’ok alla proposta, con i pareri necessari di Comune e Provincia. «È una Concessione già rilasciata, già decisa. Qualcosa che riceviamo in eredità dalla vecchia Amministrazione considerato che i documenti sono stati inviati dal l’ufficio Suap alla Provincia nel mese di marzo 2017 e la prima conferenza di servizi si è tenuta il 20 aprile, la seconda il 6 giugno e la terza il 27, a poche ore dal voto per il ballottaggio, senza che di ciò nulla sia trapelato in campagna elettorale» afferma Resta.

Sul fatto si registra anche l’intervento della maggioranza che sostiene il sindaco Flavio Filoni, contraria al nuovo progetto.  Lo scorso 26 settembre è stata recapitata a Palazzo di Città la determinazione n. 391 del 21 settembre con la quale la Provincia di Lecce ”di fatto autorizza la ditta Progest alla realizzazione dell’impianto”, si legge nella nota. Il trattamento dei rifiuti, “urbani e industriali, pericolosi e non”, è previsto sul lotto n. 208 del distretto industriale di Galatone e Nardò”, si legge nella nota. «Abbiamo sempre detto – affermano dalla coalizione di centrosinistra – che non saremo disposti più a sopportare altre industrie e attività che abbiano impatto sulla salute dei nostri cittadini e sul territorio. Abbiamo sempre sostenuto che ogni decisione sarebbe stata preceduta da un referendum e che avremmo previsto una moratoria, che sarà presto deliberata in consiglio comunale, contro le attività e le industrie inquinanti. Ora ci troviamo a subire questa decisione che altri hanno preso, su un territorio dove la competenza comunale pressoché nulla. La nostra risposta politica rimane ferma e chiara: no a questo abuso del territorio!».

GALATONE– Distinguo e prese di posizione all’interno del Partito democratico. Anche a Galatone, come in altre realtà nazionali, dove il recente cambio nella segreteria cittadina ha dato il “la” alle diverse anime del partito. In forte polemica con l’Amministrazione comunale e con il gruppo dirigente locale risulta la posizione del segretario uscente Luigi Maglio, lo scorso 19 ottobre battuto alle elezioni per la segreteria del circolo cittadino dal 29enne Cosimo Vetere. «Il Pd di Galatone che vogliamo – afferma il neosegretario – lavorerà in modo trasparente e plurale, con metodo votato all’attivismo e all’iniziativa, al fine di coinvolgere la cittadinanza con la partecipazione ed acquisire maggiore efficacia nell’azione sul territorio. Si parte, quindi, con l’obiettivo di aprire il Pd a tutta la comunità». Sessanta le preferenze Vetere contro le 20 dell’uscente Maglio, il quale commenta: «Prendo le distanze da un gruppo che ritengo politicamente “inaffidabile” pur avendo sostenuto convintamente Flavio Filoni e aver retto il partito prima e dopo la sua elezione, mettendomi a disposizione della causa. Mi era stato chiesto di fare un passo indietro – rivela – offrendomi la presidenza della sezione, ma ho rifiutato chiarendo che una elezione è sempre sintomo di democrazia». Secondo Maglio, che già alle ultime Regionali fu molto critico con i vertici del partito, “anche a Galatone si dovrebbe pensare a un polo di sinistra alternativo al Pd”. L’appello sembra rivolto soprattutto al gruppo “Galatone Bene Comune”, che con il candidato Sebastiano Zenobini alle ultime amministrative ha sfiorato il 7 percento e non risparmia le sferzate alla maggioranza.

Insieme al giovane neosegretario, si è insediato anche il resto dell’organo dirigente: la vicesegretaria Veronica De Mitri, i segretari organizzativi Alessandro Vinci e Antonio Ramundo, la responsabile rapporti esterni Annamaria Monaco e la responsabile della comunicazione Eugenia Testa, oltre al tesoriere Cosimo Migali.

SANNICOLA – Presto a nuovo il cimitero comunale con oltre 375mila euro già finanziati: ad annunciarlo è l’Amministrazione comunale, che sta per cantierizzare i lavori di riqualificazione della casa dei defunti sannicolesi, poche settimane dopo aver ultimato gli stessi lavori nella frazione di San Simone. In un manifesto appare quello che sarà il nuovo ingresso del camposanto, che avrà pure una pavimentazione rinnovata con l’importante novità della realizzazione della stradina di servizio per le automobili funebri. Saranno totalmente nuovi anche i solai della copertura dell’atrio, la chiesetta, i locali di residenza per i custodi e anche la sala mortuaria: le strutture saranno anche rifornite dei servizi elettrico e idrico e nei fondi sono compresi anche gli interventi per gli infissi e – pure qui – per la ripavimentazione. Intervento, quest’ultimo, che interesserà anche i viali della parte nuova dell’area. Previsto anche un nuovo impianto idrico per le fontanelle utilizzate dagli utenti, nuovi servizi igienici e tutti gli accorgimenti del caso per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

GALATONE – Per ora solo un primo incontro per definire le linee programmatiche sulle quali intervenire insieme, ma all’orizzonte una collaborazione “costante e concentrata sui principali problemi dell’area”. Lunedì 6 novembre  il sindaco Flavio Filoni ha incontrato alcuni rappresentanti di un comitato spontaneo di residenti delle contrade Spisari, Corillo e Morige che hanno portato all’Amministrazione diverse istanze. «Abbiamo parlato della mancanza del servizio postale a domicilio – dice Walter Gabellone, tra i portavoce dei cittadini – ma anche della situazione di alcune strade impercorribili per l’assenza di asfalto e delle carenze nel servizio di illuminazione». Gabellone –  tra l’altro presidente dell’associazione “Alla conquista della vita” per le vittime della strada e originario di Nardò – è residente nell’area da una trentina d’anni e conta di portare le richieste degli abitanti nella costituenda consulta per le contrade e le periferie. «Se contrada Spisari risulta raggiunta dalle infrastrutture fino ad un certo punto – afferma – le altre due ne sono completamente sprovviste. Tra l’altro non abbiamo portato solo richieste ma anche l’impegno a collaborare con l’Amministrazione per interventi di sorveglianza del territorio e magari, dalla primavera, per operazioni di pulizia nelle strade interessate». Una cinquantina fino ad ora i firmatari, con l’impegno reciproco a valutare a breve la situazione. «Abbiamo potuto tastare e visionare concretamente i disagi che da diversi anni vivono quotidianamente i residenti in questa zona e questo –  commenta il Primo cittadino – è soltanto il primo di una lunga serie di incontri con i residenti delle varie contrade per ascoltarne le istanze, i suggerimenti, i bisogni e non lasciarli soli».

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