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Alessio Giaffreda

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Galatone – Sono oltre 50 gli appuntamenti dell’edizione 2018 dell’Estate Galatea. Il cartellone proposto dall’Amministrazione comunale coinvolge numerose realtà locali con sei saggi di danza e numerose feste patronali. Tra le novità collegate alle tante serate in programma una riguarda la viabilità visto che, dal 15 giugno, il centro storico resta chiuso – almeno in parte – tutte le sere: fino al 15 settembre, a partire dalle 19, piazza Costadura e piazza Santissimo Crocifisso saranno interdette al traffico, mentre durante il week-end l’area off limits alle auto sarà estesa su altre strade del borgo antico, a partire da via san Sebastiano e piazza San Demetrio. L’accesso resta garantito ai residenti, come garantito dal Comune, anche se non manca chi si lamenta per le difficoltà. «Mi sento in dovere di ringraziare calorosamente tutte le associazioni – ha commentato il sindaco Flavio Filoni (sua la delega alla Cultura) e tutte le persone che hanno collaborato con passione e dedizione per la creazione di questa rassegna di eventi».

Torna il Salento book festival Dopo gli ospiti del Salento book festival, che dopo aver portato in città Francesco Giorgino, Dario Franceschini, Roberto Napoletano e  Francesco Sole tornerà con Serena Dandini, il 23 giugno al Marchesale, il duo tugliese Mino De Santis-Fabrizio Saccomanno (1 luglio), Fabio Calenda e Peppe Vessicchio (6 luglio), la compagnia teatrale Poieofolà e le scrittrici Rossana Gabrieli e Ada Fiore (7 luglio). Tanto spazio al teatro: il 22 giugno la compagnia “Salvatore Della Villa” porterà al Comunale di via Diaz l’opera “Je me fous du passè”, e sempre al Comunale il 24 luglio “Ognuno ha l’infinito che si merita”, mentre il 2 luglio al Marchesale sono gli studenti del “Medi” a inscenare lo spettacolo “Il vestito nuovo dell’imperatore”. Il 22 agosto la “Compagnia Diversamente Stabile” porta la commedia “La cena dei cretini”, mentre è a cura della cooperativa sociale “29 novembre” l’opera “Macramè” del 29 agosto.  Torna anche quest’anno la rassegna in vernacolo “Vox Populi” (30 luglio – 5 agosto) curata dalla compagnia di Santu Luca, con serata finale il 20 agosto.

Gli eventi in cartellone Numerosi sono gli altri appuntamenti “riconfermati”: tre giorni (18-19-20 agosto) per la “Sagra del Diavolo” del Collettivo “Sbam”, quest’anno alla “Seta Rossa”; giunge invece alla tredicesima edizione il festival del cortometraggio “Gabriele Inguscio”, in programma il 13 e il 14 luglio. Tornano anche “Galatone in Giallo zafferano” di Itaca onlus (12 luglio), la Sagra del Carnevale (11-12-13 agosto) e l’Expo canina (26 agosto) curata da Open Your Mind, oltre a “Galatonesi nel mondo” del 29 luglio (di AssoMigranti), e a “Tempo di Musica” di “A Levante” e “Piccolo Principe” (il 25 luglio), che invece il 9 dello stesso mese saranno impegnate ne “I luoghi della poesia di Ercole Ugo D’Andrea”. Altrettante sono le novità che per la prima volta approdano sull’agenda dei galatei: la prima stracittadina “Memorial Mario Nachira” del 15 luglio, a cura di “Dojo Bushi”, l’ensemble “Tito Schipa” il 6 agosto, l’”Alba degli angeli” – al sorgere del sole del 10 agosto – alla Reggia, e l’esibizione dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta del 31 agosto.

Da “GiroSapori” a La Corrida in parrocchia Il 21 e il 22 luglio nel centro storico c’è “GiroSapori” della Cooperativa di Comunità (che l’8 e il 28 luglio presenta invece “Jazz in Rosa” al Palazzo Marchesale), mentre sono in tutto quattro le iniziative in programma al Villaggio Santa Rita: “Cena a Tavola” il 4 agosto, curato da Gust’Arte, il concerto di Alessandra Ciaulo il 7, la Corrida del 14 e la commedia “All’ottavo creò la socra 2” del 16 . Ci sono anche la “Corrida” itinerante promossa dalla parrocchia Santi Medici e le mostre curate dal fotoclub “L’Occhio”, oltre alle iniziative promosse nel rione Fulcignano dall’omonimo Comitato di Quartiere (il 18 luglio la proiezione di “Gitanistan”, il 16 settembre il “Biliardino a Fulcignano”). Il 19 luglio l’Anpi festeggia i settant’anni dalla Costituzione nel giardino del Marchesale, mentre il 13 agosto il centro studi Arpa presenta il libro “Musica e tradizione orale nel Salento. La registrazione di Lomax e Carpitella del 54” in piazza Costadura. In campo con i rispettivi tornei di burraco (27 luglio e 7 agosto) anche Milan Club (che il 9 agosto propone il calciobalilla umano) e Inter Club.

Galatone – Non solo feste ma anche premi per la fine dell’anno scolastico nelle scuole di Galatone. La classe seconda A della media del Polo 1 ha portato a casa il premio “Ecologicacup”, la competizione sull’ecologia organizzata dall’Unisalento che ha visto la partecipazione di diverse scuole italiane ad europee, chiamate a confrontarsi tramite dei quiz online sui temi ambientali e sulle scienze naturali. I ragazzi guidati dalla professoressa di scienze Maria Luisa Le Pera De Luca, sono stati premiati nella sala triangolare del castello di Otranto.
Anche docenti e studenti del Polo 2 hanno brindato al risultato raggiunto nel concorso “Amibitonoi – Io non ho paura”, indetto da Integra onlus con la collaborazione dell’Unicef: il 21 marzo scorso gli alunni della seconda A e della terza B sono stati premiati a Roma per essersi classificati secondi nella competizione che punta a “promuovere la buona pratica dell’accoglienza e dell’integrazione sin dai banchi di scuola”. Con un video della durata di 5 minuti dal titolo “A scuola con Malala”, incentrato sulla figura della giovane pakistana vincitrice del Nobel per la pace, gli alunni guidati dalle docenti Laura Tundo, Elisabetta Carrozzini e Patrizia Sambati hanno trasmesso il messaggio sull’importanza dell’istruzione recitando, cantando (con tanto di brano rap arrangiato dalle prof) e ballando.

Neviano – Tassa sui rifiuti, Unità cure primarie e scricchiolii in maggioranza: a Neviano il sindaco Silvana Cafaro interviene per dire la sua e per mettere i classici puntini sulle “i”. Dopo l’ultimo Consiglio comunale che ha varato l’aumento della Tari, il Primo cittadino commenta il discusso provvedimento (in questi giorni nuovamente contestato dalle opposizioni) ma dice la sua anche sulla “distanza” palesata dal vicesindaco Raffaele Birtele e sull’ormai conclusa vicenda del trasferimento dell’Unità cure primarie in via Tuglie.

L’aumento della Tassa sui rifiuti Un aumento, quello sulla Tari, che la maggioranza non avrebbe voluto. «Il problema spazzatura è stato seguito da Birtele – sottolinea la Cafaro – e se me ne fossi occupata io sin da subito avrei smontato tutto già dal primo momento. Mi sono trovata a trattare solo alla fine e mi hanno obbligato a firmare, altrimenti sarei stata denunciata. Secondo me il nuovo servizio non partirà nemmeno a ottobre, visto che la ditta ha già chiesto altri 180 giorni a partire dal 31 agosto». Una questione che vede coinvolti tutti i comuni dell’Aro 6, di cui, con Neviano, fanno parte anche Galatone, Seclì, Sannicola, Tuglie, Galatone, Collepasso, Aradeo e Nardò. «Stiamo convocando una riunione dei sindaci – continua il Sindaco – alla quale mi recherò accompagnata da un avvocato e da un tecnico: avevo dato disposizione perché il contratto non fosse firmato, ma siamo stati costretti, e per questioni di Bilancio abbiamo dovuto convocare il Consiglio per la Tari». Il punto all’ordine del giorno, che ha trovato l’opposizione della minoranza di piazza Concordia (dentro e fuori dal Palazzo), era stato ritirato dalla precedente assise: “Ero ancora in trattative e pensavo di non far firmare il contratto a nessuno, ma i sindaci hanno ceduto ingiustamente, come dice anche il presidente Gabellone”.

Capitolo Birtele Sembra destinata a far discutere ancora la posizione del vicesindaco e assessore al bilancio Birtele – il più suffragato alle amministrative di tre anni fa – da qualche tempo assente alle riunioni della Giunta e del Consiglio comunale. «Iniziare dal giorno dopo la mia elezione a parlare di prossima candidatura mi è sembrato eccessivo. È normale questo atteggiamento da parte di un vicesindaco? Per me – si chiede la Cafaro – non è rottura totale ma quando si fa parte di un’Amministrazione, da consigliere o da assessore, bisogna prendersi qualche responsabilità. Per il futuro politico non ho ancora in mente nulla. Questo è già il secondo mandato e quello che mi interessa è lasciare il paese in buone condizioni: da masseria, Neviano è diventata una cittadina».

Unità cure primarie In questi giorni, intanto, è andato definitivamente in porto il tanto discusso trasferimento dell’Unità cure primarie da via Dante a via Tuglie. «Per la questione sono stata dietro al presidente della Regione un’intera giornata, ottenendo garanzie sull’ordinanza», spiega il Sindaco. Il caso sta animando da tempo il dibattito in città anche perché tre consiglieri di minoranza su quattro (tra cui Luigi Stifani, uno dei medici del “supergruppo”) rivendicavano la destinazione d’uso della struttura di via Tuglie (casa-rifugio per donne vittima di violenza), in cui l’Ucp (già da stamattina) è ormai operativo. «Via Dante era un tugurio, non mi premono i medici ma i prelievi che si effettuano lì dentro, le visite cardiologiche e specialistiche, oltre al fatto che in quella sede i dottori prendessero il doppio dello stipendio. L’ex scuola Giovanni XXIII è una struttura nuova e non utilizzata», conclude il Primo cittadino.

Il Consiglio torna a riunirsi Intanto giovedì 14 giugno, alle ore 16, il Consiglio tornerà a riunirsi per discutere cinque punti all’ordine del giorno: tra questi l’approvazione del rendiconto di gestione 2017 e l’approvazione delle bozze dello statuto e della convenzione del Consorzio per la realizzazione del sistema integrato di welfare dell’Ambito territoriale sociale di Galatina.

graziano scorrano

Graziano Scorrano

Sannicola – Il risultato delle urne, con Cosimo Piccione riconfermato alla guida del Comune, mette nuovamente nelle mani della lista “Sannicola Cambia” la maggioranza all’interno del Consiglio comunale: otto sono i seggi nell’assise a favore degli uscenti vittoriosi, contro i quattro dell’opposizione.

Ad entrare in Consiglio tutti gli ex assessori: il vicesindaco Graziano Scorrano (foto) risulta il più suffragato, con ben 844 preferenze; l’ex presidente del Consiglio Ilenia Petrachi ne colleziona 318, mentre 274 sono quelle guadagnate dall’ex assessore all’Urbanistica Giuseppe Monteduro. Non bastano a Mary Cataldi – consigliera uscente – i suoi 209 voti: risulta la nona arrivata nella lista a sostegno di Piccione, e dunque la prima dei non eletti. Tra i volti nuovi spicca l’ottimo risultato di Maria Pia Gioffreda: per la titolare del centro servizi Caaf ben 407 preferenze, seconda nella lista solo a Scorrano. Seguono poi Amedeo Manco (399 voti), Valentina Mercuri (390), Mariangela Marra: per lei 320 preferenze. Ottavo nella graduatoria, e quindi anche lui eletto, è Patrizio Romano, con 232 schede in suo favore. Rimangono momentaneamente fuori, oltre alla Cataldi, i candidati Marta Aloisi (206 preferenze), Anselmo De Filippo (172) e Serena Schirosi (144).

L’opposizione “critica” annunciata da Paolo Farachi dopo la pesante sconfitta, sarà composta per metà (due consiglieri su quattro) da attori protagonisti anche della legislatura passata: oltre al candidato sindaco Farachi, siederanno tra i banchi della minoranza Valerio Nocera (il più suffragato tra i suoi con 427 preferenze) e l’ex vicesindaco Luigi Colella, che si è portato a casa 309 suffragi. Ci sarà anche Luana Moscatello (219 voti), con la casella del primo dei non eletti occupata dalla docente Piera Tarantino (191). Rimangono alla porta anche Daniela Talà (174 voti), Giusi De Filippo (155), Marilena De Stasio (140, Danilo Scorrano (133), Stefano Bidetti (118), Giovanni Mosca (105), Elisabetta Fiorito (102) e Alessandro De Matteis con i suoi 69 voti.

Cosimo Piccione

Sannicola – Cosimo Piccione è stato riconfermato per altri cinque anni alla guida del Comune di Sannicola.
È così che finisce una campagna elettorale intensa e feroce, con il primo cittadino uscente e la sua lista “Sannicola Cambia” che si impongono sonoramente su Paolo Farachi e su “Futuro Comune”: tra le due fazioni oltre mille voti di scarto, che sanciscono alla fine delle operazioni di spoglio il netto risultato del 63,6 percento delle preferenze a favore di Piccione (2394 le schede collezionate dall’uscente) contro il 36,4 percento dello sfidante (per Farachi e i suoi 1370 voti).

Una giornata elettorale turbolenta, con alcuni tafferugli registrati ai seggi: le forze dell’ordine sono dovute intervenire per sedare un paio di “scambi vivaci” tra sostenitori avversi, prima nel seggio centrale di via Collina e poi anche in quello della frazione di Chiesanuova: vicenda, quest’ultima, che ha visto coinvolto anche il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, negli scorsi giorni attivo a sostegno della lista di centro-sinistra. Anche il silenzio elettorale del sabato era stato teso, con i due candidati impegnati sui social in un botta e risposta sui compensi ricevuti da Farachi per gli incarichi esterni da avvocato affidatigli dal Comune negli anni passati. Nel complesso le operazioni di voto sono comunque filate lisce: sono stati esattamente 3859 i sannicolesi recatisi alle urne nelle sette sezioni allestite tra il centro e le frazioni, e cioè il 63,67 percento degli aventi diritto, un dato in calo – come negli altri comuni – rispetto alla tornata di cinque anni fa.

In serata sono tanti i cittadini ad assistere allo spoglio, molti direttamente all’interno dei seggi: è chiuso il comitato di Sannicola Cambia, i cui candidati attendono il verdetto nell’atrio della scuola di via Collina. Non c’è Cosimo Piccione, che arriva poco prima delle 2, sommerso dagli abbracci e dagli applausi dei suoi sostenitori in festa: “Una soddisfazione grandissima e un risultato eccellente – commenta a caldo il primo cittadino appena rieletto – ma era nell’aria, anche perché abbiamo lavorato bene in questi anni ed era una riconferma annunciata. Devo tutto – afferma il sindaco tra una stretta di mano e una foto – ai miei concittadini che hanno creduto in me, nella squadra e nel progetto”. E sugli avversari: “Non mi aspettavo un risultato così netto, anche perché avevamo tutta la vecchia politica di Sannicola contro quella che io chiamo la lista del popolo. Mi auguro che Farachi faccia un’opposizione costruttiva, diversamente da quella degli ultimi cinque anni: io sono anche pronto al dialogo e alle proposte costruttive. Già da domattina – conclude – siamo di nuovo al lavoro”.

Paolo Farachi passa invece tutta la notte a seguire le proiezioni di voto in diretta insieme ai suoi sostenitori, all’interno del comitato di Futuro Comune, in piazza della Repubblica: già dopo un’ora dall’inizio degli scrutini si respira un’aria di sconfitta alimentata dai dati che arrivano dai seggi.  “Non mi aspettavo una forbice così ampia, vedendo come siamo stati accolti” afferma l’avvocato, che promette di continuare a lavorare per Sannicola: “Siamo pronti a un’opposizione critica, che non significa contraria al paese e al comune, quindi dove ci saranno delle proposte positive per la comunità risponderemo anche noi positivamente ma – afferma – vigileremo perché l’amministrazione operi alla luce della trasparenza, della legalità e della democrazia. Ci aspettavamo che i toni aspri utilizzati – conclude – influenzassero l’elettorato in nostro favore. Non è stato così e prendiamo atto anche di questo, ma ciò non significa che cambieremo i nostri”.

Il Comune di Sannicola

Sannicola – Sannicola al voto. Saranno aperti dalle 7 alle 23 i sette seggi (tra la sede scolastica di via Collina e l’ex scuola elementare di San Simone) che accoglieranno i circa 4.500 elettori chiamati a scegliere la squadra di governo per i prossimi cinque anni. La sfida, tra le più infuocate che si ricordino, è tra l’uscente Cosimo Piccione (lista “Sannicola Cambia”) e Paolo Farachi (lista “Futuro Comune”.

Sette donne e cinque uomini nella squadra di Piccione: di questi, quattro amministratori della passata legislatura. Sono la psicologa Ilenia Petrachi, 40 anni, negli ultimi cinque anni presidente del Consiglio comunale e assessore alle Politiche sociali. L’altra donna della maggioranza uscente a tentare il bis a Palazzo di Città è la 27enne Mery Cataldi, sotto l’Amministrazione Piccione consigliera e in alcune fasi con deleghe specifiche affidatele dal Sindaco. Anche il numero due del sindaco uscente, il fisioterapista Graziano Scorrano (38 anni), è pronto al verdetto delle urne: nella Giunta si è occupato dei settori Commercio, Sport, Ambente e Promozione del territorio. Deleghe pesanti (urbanistica, edilizia, agricoltura) che ha avuto in mano anche il quarto “ricandidato” tra le file di Sannicola Cambia, il 69enne Giuseppe Monteduro, geometra in pensione, tra i fondatori della lista civica cinque anni fa.

Giovani e agguerriti gli altri volti femminili che corrono con Piccione: è una funzionaria doganale e una commercialista la 41enne Serena Schirosi, dal palco attiva proprio sui temi del bilancio; 28 anni quelli dell’ingegnere civile Marta Aloisi, operativa con la sua professione a Sannicola e nei comuni limitrofi; tra le file di Piccione anche la responsabile del centro per l’assistenza fiscale (e gestore di un bar) Maria Pia Gioffreda, 26 anni per lei. Compirà trent’anni proprio nel fatidico giorno delle elezioni il medico chirurgo Valentina Mercuri, di formazione senese e da quattro anni di nuovo a Sannicola. C’è anche la libera professionista nel campo dell’arte e del restauro Mariangela Marra (35 anni): anche lei – come quasi tutte le sue compagne di viaggio – madre e con una nuova gravidanza in arrivo. Tra gli uomini si annoverano Anselmo De Filippo, 72 anni, sottufficiale in pensione e una grande passione per le gare podistiche; in passato ha ricoperto ruoli in Giunta ma col centrosinistra; il 42enne Patrizio Romano è impiegato nel settore dell’arredamento ed è presidente della Consulta di San Simone; Amedeo Manco (52 anni), funzionario dell’agenzia delle entrate (settore immobiliare) e titolare con la moglie di alcune aziende.

Anche tra i nomi a sostegno di Farachi ci sono ex amministratori che lo affiancano nella corsa alla poltrona più alta di Piazza della Repubblica.  Ha 54 anni Danilo Scorrano, cinque anni fa candidato sindaco uscito sconfitto dal confronto con Piccione, proprio dopo aver superato Farachi alle primarie: titolare di un’agenzia immobiliare, è anche consigliere provinciale e segretario di Sinistra italiana. L’altro consigliere d’opposizione uscente è Valerio Nocera, 45 anni, una vita da sindacalista attivo in tutta la provincia a difesa degli interessi dei lavoratori. Proviene daii banchi dell’opposizione uscente , ma in Consiglio ci era entrato con quelli che oggi sono i suoi avversari: è il revisore dei conti Luigi Colella, 45 anni, per un anno e mezzo è stato vicesindaco della lista di maggioranza, prima del tanto discusso strappo. È segretario locale di “Area Popolare”. Ha una passata esperienza amministrativa anche Stefano Bidetti, 51 anni, architetto che nella Giunta Nocera ha ricoperto la casella dell’urbanistica; guida l’associazione “Rodogallo”. A sostegno di Farachi anche Giusi De Filippo, quarant’anni, commercialista impiegata in uno studio privato e in passato membro della commissione pari opportunità. Ha coordinato lo “Sportello donna”, invece, come membro attuale della commissione, la 58enne Marilena De Stasio: è educatrice professionale Asl e sindacalista nel comparto Sanità, oltre che presidente dell’associazione “Ionia”. Ha 51 anni Elisabetta Fiorito, imprenditrice agricola, vicepresidente della coop olearia di Sannicola; collabora con l’Unisalento per la salvaguardia del pisello riccio. C’è anche Giovanni Mosca, 49 anni, attivo in diversi campi, dall’agricoltura alla ristorazione, dalla logistica industriale alla Pubblica amministrazione. Altro nome squisitamente politico quello della 42enne Luana Moscatello, dal 2016 tesserata con Mdp ma in passato anche segretaria locale del Pd; è impiegata in un’azienda privata e avvocato. Ha 55 anni Daniela Talà, che si presenta con all’attivo numerose esperienze in diversi ministeri sulle politiche attive del lavoro. Nel 2015 ha fondato l’Istituto di Alta formazione dl Turismo Puglia. Ha 59 anni Alessandro De Matteis, imprenditore agricolo nell’azienda di famiglia e agrotecnico che si prefigge di portare nel palazzo le istanze delle frazioni. Infine la docente di italiano e latino Piera Tarantino, 56 anni, attiva con la sua professione al liceo scientifico di Casarano: nella vita sociale, lavora da sempre nell’Azione cattolica, in veste di responsabile ed educatrice.

Sannicola è uno dei 761 Comuni che rinnoveranno i propri Consigli comunali in Italia. Qui cinque anni fa Cosimo Piccione si era imposto su Danilo Scorrano per 2.183 voti su 1.654, 56% contro il 44. A votare si erano recati 66 elettori su cento.

Paolo Farachi

Sannicola – Ultimo giorno di campagna elettorale per Sannicola, con i candidati sindaco Paolo Farachi e Cosimo Piccione pronti alla sfida delle urne di domenica 10 giugno. Le rispettive liste “Futuro Comune” e “Sannicola Cambia” si sono date in questi giorni battaglia sui palchi di piazza della Repubblica e delle frazioni, dalle quali tutti i 24 aspiranti ad entrare in Consiglio Comunale hanno parlato ai cittadini, negli ultimi giorni anche con due comizi a sera.
Tanti i temi caldi sul piatto. È aspro lo scontro tra la lista del sindaco uscente e l’ex vicesindaco Luigi Colella, durante l’ultima legislatura passato tra i banchi dell’opposizione e ora uomo di punta degli sfidanti per Palazzo di Città: la scelta di aderire al Gal “Porta a Levante” facente capo all’area adriatico (mentre Sannicola e le sue marina gravitano su quella jonica), la questione del finanziamento per il polo scolastico ottenuta in extremis, le stesse cause dell’allontanamento di Colella dalla Giunta: in più occasioni gli uomini e le donne di Sannicola Cambia, come lo stesso Piccione, e il commercialista sannicolese si sono vicendevolmente chiamati in causa sui risultati portati a casa prima o dopo lo strappo tra le parti. “Non si è mai integrato con la maggioranza, non mi fiderei di lui e in ogni caso il 10 giugno avrà perso politicamente” ha attaccato il sindaco, cui Colella ha

Cosimo Piccione

ribattuto punto per punto lamentando però gravi scorrettezze: “Di fronte alla prospettiva di perdere il potere si è messa in moto la macchina del fango che millantando, minacciando e alludendo, cerca di confondere gli elettori” lo sfogo affidato al suo profilo Facebook. E c’è chi assicura che lo scontro sarebbe sul punto di prolungarsi in ben altre aule.

Poi il bilancio e le opere pubbliche: “Un consuntivo di diciotto interventi” – ribadiscono da Sannicola Cambia – “con un “ndebitamento ridotto di anno in anno”, come sostengono gli uscenti. “La situazione delle casse comunali è pericolosamente malmessa” replicano da piazza della Repubblica Farachi e i suoi, che mettono una serie di punti interrogativi sullo stato di alcune opere e intanto puntano i fari su quelle necessarie nei rioni, mentre Piccione – anche se ormai a ridosso del traguardo – continua a chiedere un confronto diretto davanti ai cittadini: “Facciamolo per affrontare le questioni con i documenti alla mano, anche la Prefettura ha dato il suo parere favorevole, Farachi dice no perché ha paura”. “Molti sono indignati dai toni e dai modi della lista concorrente”, replica lo sfidante. Ultimi – e attesi – appelli al voto stasera, prima del silenzio elettorale di sabato. Poi la parola ai cittadini.

 

Nardò – Buona vita, ragazzi! Si è concluso oggi il progetto “Ami-amo la Vita Bellezza!”, ideato per la seconda edizione di “Buona vita 2.0”, il programma sulla legalità e la tutela dei beni comuni in cui per tutto l’anno sono state coinvolte tutte le scuole neretine, guidate dal Polo 3 “Pantaleo Ingusci” diretto da Tommasa Michela Presta, capofila dell’iniziativa.
La giornata conclusiva del lungo percorso, cominciato a marzo e passato per ben tre fasi vedendo coinvolti sia gli studenti sia direttamente i genitori, è stata una grande festa in cui gli alunni si sono resi protagonisti “con arte”, nei più svariati e colorati modi: dalle 9 alle 13 piazza Salandra è stata invasa dall’estemporanea di pittura e scultura dei ragazzi dell’indirizzo artistico del “Vanoni”, dai prodotti dei tre indirizzi del “Moccia”, dai pensieri sul percorso intrapreso presentati al microfono sempre dai ragazzi del “Moccia” (che hanno curato il tour delle marine e delle masserie offerto a chi si prenotasse) e da quelli del “Galilei”, che hanno anche curato le visite guidate nel centro storico insieme al “Vanoni”.

Nel pomeriggio, poi, non solo gli incontri con diverse personalità, alcune delle quali incontrate anche durante gli appuntamenti nelle scuole (presenti il procuratore nazionale antimafia Francesco Mandoi e il responsabile di Libera Emanuele Parlangeli) ma anche i risultati del lavoro svolto dagli studenti: la presentazione della ricerca nelle scuole superiori dagli alunni delle scienze umane del “Galilei”, la proiezione di “Abbattiamo i muri del silenzio”, con cui l’alberghiero del “Moccia” ha trionfato al concorso enogastronomico culturale “Renata Fonte” di Torino, e addirittura un cocktail con il nome della politica e attivista neretina uccisa negli anni 80. Conclusione affidata ai piccoli del Polo 3: canti e coreografie in piazza prima del concertino della “Vanoni Band”.

Sannicola – Ritmi serrati e agende piene per Cosimo Piccione e Paolo Farachi, i due candidati sindaco di Sannicola che in questi giorni sono impegnati nei comizi e negli incontri pubblici in vista della sfida alle urne del prossimo 10 giugno, alla guida delle rispettive liste “Sannicola Cambia” e “Futuro Comune”. Campagna “sul territorio” per entrambi gli schieramenti: Piccione e i suoi hanno parlato ai cittadini sia nella centrale Piazza della Repubblica sia nelle frazioni, con i comizi in piazza Immacolata (Chiesanuova) e piazza San Biagio (San Simone): al centro della linea di “Sannicola Cambia” gli interventi pubblici realizzati in cinque anni di Governo. «Tra le prime città a livello nazionale per le opere pubbliche realizzate in rapporto alla popolazione» sostengono il programma e i candidati della lista di Piccione che, dal palco di piazza della Repubblica ha affermato: «Diciotto opere realizzate e cinque già pronte per i lavori». Poi le pari opportunità (“sette candidate donna su dodici”), e il leitmotiv “fogna bianca”, la questione che per tutta la durata di questo mandato ha animato il dibattito (e anche le carte bollate), tra ricorsi e sentenze di vari organi, con il rimpallo di responsabilità con i predecessori dell’amministrazione Piccione (ovvero la Giunta di Giuseppe Nocera). «Il completamento di un’opera abbandonata a se stessa è stata la prima dimostrazione di un governare con competenza e responsabilità», dicono gli uscenti.

Farachi e la sua squadra Farachi e la sua squadra di centro sinistra rispondono con numerosi incontri tematici aperti ai cittadini: nei giorni scorsi gli appuntamenti che si sono susseguiti sono stati incontri con le associazioni locali e iniziative informative sulle cartelle esattoriali per la bonifica dell’Arneo, sul randagismo o sul lavoro, con il confronto tra i giovani e l’assessore regionale Sebastiano Leo. Anche lo sfidante di Piccione sceglie una campagna in tour: piazza della Repubblica, piazza san Biagio, oltre ai “comizi rionali” visti in viale degli Studenti e nella “Zona Peep 2”. E se anche da parte di “Futuro Comune” si puntano i fari sulla querelle fogna bianca (“Il Comune non può continuare a essere esposto a procedimenti amministrativi e al giudizio della corte dei conti”), nel programma di Paolo Farachi e dei suoi non mancano proposte come la creazione di una scuola d’arte e artigianato, l’istituzione di una consulta dello sport, di uno “sportello digitale interattivo”, oltre agli interventi pensati per la marina di Lido Conchiglie e le frazioni. «Vediamo il Comune come un laboratorio di progettazione, ascolteremo e metteremo in rete tutti gli attori del paese», ha detto Farachi dal palco.

Una strada di mezzo Intanto una vicenda giudiziaria si affaccia sulla corsa alle amministrative: i Forestali del Comando di Lecce sono nei giorni scorsi dovuti intervenire a San Simone, dove il titolare della ditta che si è aggiudicata i lavori per il rifacimento di Via degli Ulivi è stato deferito in stato di libertà per smaltimento illecito di rifiuti. “Fresato di asfalto, frammenti di asfalto di varie pezzature, altro materiale in cemento depositati in diversi cumuli lungo il cantiere” si legge nella nota dei militari. Ma la maggioranza uscente dal palco accusa l’opposizione di aver sollecitato i controlli per gettare ombre sull’Amministrazione: l’ennesima pagina di un duro confronto.

Neviano – Alta tensione a Palazzo di città per la tariffa sulla spazzatura e per alcune “frizioni” in maggioranza. Duro lo scontro nel corso dell’ultimo Consiglio comunale (e anche dopo) tra la maggioranza e le opposizioni che hanno avuto molto da ridire sul consistente aumento della Tariffa sui rifiuti, passato con 7 voti favorevoli e 3 contrari, dopo che la stessa tematica era stata ritirata dai punti all’ordine del giorno della seduta precedente. «Oggi, nonostante i cittadini di Neviano siano diventati alcune centinaia in meno, sono passati a pagare dai 645.237 euro di Tari del 2014 al 1.107.726 euro di oggi, secondo la delibera approvata», ha sottolineato Cosimo Pellegrino, evidenziando che il provvedimento doveva essere “confezionato su misura per le esigenze del Comune di Neviano” e che “il Piano finanziario è carente di alcuni dati che dovevano necessariamente indicati a monte per una più veritiera analisi dei costi e fissazione delle tariffe” oltre al fatto che “non sono previste agevolazioni tariffarie per i meno abbienti”.

Birtele si defila Ma a rispondere alla minoranza e spiegare i perché del provvedimento è stato l’ingegnere Alessandro Verona (dirigente del Comune) e non il vicesindaco e assessore al Bilancio Raffaele Birtele, da qualche mese in rotta di collisione con il Primo cittadino e la maggioranza, stando a causa (stando ad alcune indiscrezioni) di divergenze sul futuro politico della squadra che ha guidato il paese negli ultimi due mandati. «Sono distante dalle operazioni dell’Amministrazione, per ora non sto partecipando. La situazione è questa da diversi mesi, ma prima o poi dovremo uscire allo scoperto», confessa lo stesso Birtele, interpellato.

“Motivazioni tecniche”, dunque, quelle che hanno costretto il Comune all’aumento dell’imposta, stando alla relazione di Verona: «Questa procedura di gara non è stata seguita dall’ingegnere Verona o da chicchessia dei Comuni, ma da un Responsabile  nominato dalla Regione. Tutti i sindaci dell’Ambito di raccolta non hanno saputo nulla se non il giorno in cui è arrivata la convocazione formale per la sottoscrizione del contratto. Fino ad oggi il Comune di Neviano – ha ricostruito l’ingegnere – è quello i cui costi per la Tari sono tra i più bassi, perché in questi anni c’è stata una gestione per lo più politica molto pressante a non incrementare i costi. Questo è stato anche facilitato dal fatto che il costo maggiore lo dà il personale coinvolto, e con il nuovo servizio (al via probabilmente da ottobre, ndr) i lavoratori socialmente utili che saranno stabilizzati dall’azienda appaltatrice avranno i costi di uno stipendio di un operatore ecologico, ben lontano dai poco più di 500 euro lordi al mese previsti finora».

Nardò – Imparare divertendosi: ecco come si fa. È andato in porto martedì 22 maggio il progetto di scienze della primaria “Don Bosco”, plesso scolastico del Polo 3 “Pantaleo Ingusci” diretto da Tommasa Michela Presta. Quest’anno l’istituto ha collaborato con l’associazione “Momotarò” e con i suoi “animAttori”, che da marzo hanno intrapreso con i piccoli alunni un percorso laboratoriale attraverso i segreti dei fenomeni naturali.

Tanti esperimenti su acqua, terra, fuoco e aria, i quattro elementi della natura, attraverso cui i bambini si sono formati partecipando e divertendosi: martedì la giornata finale del progetto, dove gli animattori dell’associazione hanno lavorato a piccoli esperimenti di fisica e chimica all’interno di tre diverse postazioni allestite nella scuola. “I bambini – spiegano dal Polo 3 – hanno scoperto ad esempio come fa a volare una mongolfiera, perché una zanzara riesce a camminare sull’acqua, come è fatta la terra e come e perché avvengono le eruzioni dei vulcani. Il commento più bello a coronamento della giornata – raccontano i docenti – è stato quello fatto da un’alunna di quinta classe che all’animattirice di Momotarò ha detto: ‘Mi hai aperto un mondo, ora so cosa voglio fare da grande!’”.

 

Nardò – La tutela dell’ambiente a Nardò arriva direttamente sui banchi di scuola: gli alunni del Polo 1 (plesso di piazza Umberto I) hanno nei giorni scorsi avuto modo di toccare con mano cosa comporti, per il mare, l’abbandono indiscriminato di rifiuti. L’istituto diretto da Mariagabriella Caggese ha accolto la presentazione dell’intervento “A-mare in fondo”, la pulizia dei fondali di Santa Caterina effettuata giorni fa ad opera di “Costa Diving Sud Salento”, “Marina Santa Caterina Srl” e “Bianco Igiene Ambientale”, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e del consigliere delegato Tony Romano, che ha promosso l’iniziativa.

“Alimentare la cultura di protezione dell’ambiente marino, avviando un processo di educazione ambientale e di promozione dell’amore e del rispetto del mare”: per gli studenti foto e riprese delle operazioni di pulizia dei fondali, con tanto di documentazione dei rifiuti emersi (pneumatici, plastiche, materiale di ogni tipo). Ad ascoltare gli interventi dell’assessore all’Ambiente Mino Natalizio, dell’esperta di tutela ambientale Stefy Bidetti e del presidente della Pro loco “Nardò e Terra d’Arneo”, Carlo Longo, sono stati gli alunni delle quarte e quinte elementari dell’istituto.

Galatone – Galatone in festa per il traguardo dei 103 anni di nonna Amelia Lerario, all’anagrafe Consiglia. Circondata dall’affetto dei familiari, lunedì 21 maggio la nonnina ha ricevuto le congratulazioni del parroco don Antonio Musca e del sindaco Flavio Filoni che, a nome della comunità, le ha fatto dono di una targa ricordo. Tabacchina praticamente sin da giovanissima, ed ormai vedova da 42 anni, nonna Amelia ha 6 figli, 11 nipoti e 8 pronipoti.

Galatone– Iscrizioni aperte fino a sabato 19 maggio per la nuova edizione della Biciclettata di primavera, l’iniziativa per grandi e piccini pensata dall’Unione commercianti Galatone e dalla locale sezione della Fidas. Domenica pomeriggio alle 14.30 in piazza Padre Pio il raduno dei ciclisti amatoriali che intendono cimentarsi nell’iniziativa, che possono confermare la propria partecipazione presso gli esercizi commerciali “All Profumeria”, “Franco Gioielli”, Maglio Fiori” e presso la sede della Fidas, in via Paraporti (5 euro il costo per i maggiori di 14 anni, 3 euro per i più giovani):  gli iscritti parteciperanno all’estrazione prevista al villaggio Santa Rita, tappa del percorso che toccherà diverse aree della città (con tanto di ristoro) prima di concludersi in piazza Pertini.

Galatone – Antonio De Ferrariis, detto il Galateo,  a 500 anni dalla morte: a ricordarlo sono scuole e giovani, con in prima fila gli alunni degli istituti di Galatone. Questo pomeriggio va in scena l’ultimo atto del progetto cui hanno lavorato gli studenti delle classi quarte A e B dell’indirizzo scientifico dell’”Enrico Medi”, che insieme a Francesco Danieli (docente di storia sociale dei media all’Università del Salento e cultore di storia locale) nella qualità di esperto esterno hanno pubblicato l’e-book “Antonio Galateo: un tipo multitasking”, edito da Edizioni Universitarie Romane. Alle 19.30 (appuntamento al Palazzo Marchesale) gli studenti presentano il lavoro svolto all’interno del Pon “Fili e file – Percorsi di scrittura”, guidati dalla docente tutor Giuliana Bellafronte. «Uno dei nostri obiettivi è stato proprio quello di creare un prodotto moderno che dimostrasse come tecnologia, letteratura e storia possano oggi coesistere in un testo diverso dal comune libro cartaceo, come appunto l’e-book, più agile e snello da consultare – fanno sapere gli alunni – e proprio come il Galateo, esperto in molti ambiti del sapere e fine conoscitore dei diversi generi letterari, anche noi ragazzi ci siamo messi in gioco, sperimentando forme diverse di comunicazione, attraverso la divisione dei partecipanti in gruppi di lavoro, finalizzati alla scrittura, alla produzione grafica ed all’elaborazione del blog».
Curiosa iniziativa quella pensata dall’associazione Creattivamens che al Teatro comunale– sabato 19 a partire dalle 10 – farà sfidare gli alunni del Polo 1 e del Polo 2 a colpi di domande sul Galateo: “GalaQuiz” si chiama il confronto tra le due squadre delle scuole medie (gli studenti coinvolti sono trenta per parte), al quale seguiranno gli interventi del professor Fernando Gira, storico docente delle medie del Polo 2 e il riconoscimento al lavoro di Vittorio Zacchino, da sempre studioso dell’umanista di Galatone.

Nardò Galatone – Zona Industriale, annose difficoltà e contributi dalle imprese troppo alti: alzano la voce gli imprenditori del distretto Nardò-Galatone, che ormai da tempo denunciano la carenza di servizi e le inadempienze del consorzio Asi (aree di sviluppo industriale) di Lecce. Stavolta le aziende riunite sotto la sigla “Assoimprese” hanno portato le proprie istanze direttamente in Regione, grazie alla mediazione del consigliere neretino Cristian Casili, tenendo un’audizione presso la Commissione Attività produttive del Consiglio regionale. “Ci siamo rivolti a Bari perché Comune e Provincia sembrano avere le mani legate rispetto alla questione – precisa Angela Simone (foto), presidente di Assoimprese Nardò-Galatone – e oltre ad evidenziare le nostre difficoltà abbiamo chiesto un monitoraggio serio dei finanziamenti ch

e arrivano ai Consorzi, e abbiamo posto il problema dei contributi troppo alti”.

Le aziende convivono infatti da troppo tempo con ampi disservizi legati innanzitutto alla mancanza dell’acquedotto, al malfunzionamento del depuratore nato per servire esclusivamente l’area industriale (ed invece, a quanto pare, viene utilizzato da altri

soggetti esterni) ed alle difficoltà riguardanti la gestione ordinaria, come illuminazione, stato delle strade e del verde. Al netto di costi troppo alti: “Dal colloquio con la dirigente Tiziana Di Cosmo è venuto fuori che il Consorzio Asi ha un contenzioso di oltre 2 milioni con la Regione, che ora sta cercando un accordo, anche al fine di rimodulare questi enti che l’Amministrazione Vendola voleva abolire, prima di fermarsi a causa della rivolta dei consorzi della Puglia settentrionale che funzionano”. Una beffa, secondo gli imprenditori: “Quando le imprese hanno debiti chiudono e muoiono, perché il consorzio rimane in piedi nonostante la malagestione? Il consorzio Asi, che tra l’altro all’incontro non si è presentato, non pubblica un bilancio dal 2012 – denuncia la presidente Simone – e  richiede un contributo di infrastrutturazione di 6 euro a metro quadro, ci sembra assurdo innanzitutto perché è una misura che non pensiamo che le aziende presenti da quarant’anni debbano pagare, e poi perché è una tariffa troppo alta per le piccole e medie imprese che caratterizzano l’area, che a volte alle cifre richieste non arrivano nemmeno con gli utili. Queste ingiunzioni sono arrivate persino ad aziende chiuse da anni”. Sulla questione tra circa un anno si pronuncerà anche il Tar, al quale la Simone e gli altri imprenditori si sono rivolti nominando un legale che manifestasse la posizione delle aziende davanti ai giudici amministrativi. “I Consorzi sono enti che si fanno i regolamenti da soli – conclude la portavoce – e che perciò sono incontrollati. Bisogna cambiare la governance e ideare un sistema più partecipativo con le imprese. Ci dicono che sul tema sia già in preparazione una legge regionale”. “Da troppo tempo le imprese della zona industriale sono costrette a gestire autonomamente servizi e problematiche senza alcun ausilio – commenta il consigliere Casili – e nei prossimi giorni partirà un confronto con le amministrazioni comunali su cui ricadono le aree dei Consorzi industriali per mettere a punto strategie di sviluppo condivise”.

Sannicola – Nessuna sorpresa a Sannicola dove trova conferma la sfida elettorale del 10 giugno tra l’uscente Cosimo Piccione e Paolo Farachi per conquistare la poltrona più alta a Palazzo di Città. Il primo, sindaco uscente, come nel 2013 è alla guida della lista civica “Sannicola Cambia” mentre il secondo è espressione di “Futuro Comune”, lista civica di centrosinistra. I nomi delle due liste sono quelli già ufficializzati da tempo. “Sannicola Cambia” punta a riconfermare Piccione sostenuto dal vicesindaco Graziano Scorrano, dalla presidente del consiglio comunale Ilenia Petrachi, dall’assessore Giuseppe Monteduro e dalla consigliera Mery Cataldi insieme ai nuovi Mariangela Marra, Serena Schirosi, Marta Aloisi, Maria Pia Gioffreda, Maria Rita Mercuri, Patrizio Romano, Amedeo Manco e Anselmo De Filippo. Gli sfidanti schierano invece tre consiglieri d’opposizione nell’ultima legislatura, ovvero Luigi Colella, Danilo Scorrano e Valerio Nocera, e poi Daniela Talà, Luana Moscatello, Giovanni Mosca, Elisabetta Fiorito, Marilena De Stasio, Giusi De Filippo, Stafano Bidetti, Piera Tarantino, Alessandro De Matteis. Cinque anni fa i cittadini alle urne furono poco più del 66%: in quell’occasione Piccione riuscì a domare la lista di centrosinistra, guidata da Danilo Scorrano, vincendo con quasi il 57%.

Nardò – Scuole, gli esperti “chiudono in bellezza”. Quasi in porto la seconda fase del progetto “Buona vita 2.0” che da marzo scorso, al grido di “Ami-amo la vita, bellezza!” anima con i temi della legalità e della tutela dei beni comuni le lezioni di tutte le scuole neretine (capofila il Polo 3 diretto da Tommasa Michela Presta), attraverso l’intervento di professionisti e operatori sociali.
Gli architetti Luigi Ripa e Fabio Fiorito, entrambi di Nardò, hanno interagito nei giorni scorsi con le classi della scuola primaria del Polo 1 e del Polo 3: “Fin dall’inizio, quest’anno, il progetto ha puntato a valorizzare il concetto di bellezza come armonia tra il paesaggio naturale e quello antropico”, spiega il professor Arturo Cioni, insieme alla docente Maria Rosaria Settimo responsabile del ciclo di iniziative. Le classi secondarie dei due istituti hanno invece incontrato il geometra Paolo Marzano, e sul tema delle “relazioni tra pari” saranno nei prossimi giorni a colloquio con la dottoressa Dionisia Palumbo e la professoressa Chiara De Braco, del Consultorio familiare diocesano.
Per questo secondo ciclo di incontri il “Vanoni”, invece, ha ospitato Filomena Ranaldo, direttrice della rete museale di Nardò, mentre nella prossima settimana prenderanno il via gli incontri con i genitori degli studenti coinvolti, vera novità nel progetto di quest’anno, in cui i temi della legalità e dell’educazione alla bellezza arrivano nelle famiglie non solo attraverso gli alunni, ma anche direttamente a mamme e papà.
A fine maggio, poi, la manifestazione conclusiva con tutti gli istituti coinvolti: “Un ringraziamento doveroso – sottolinea Cioni – oltre che all’Amministrazione comunale e all’assessorato all’Istruzione, va ai docenti che si sono spesi perché l’iniziativa fosse portata avanti con impegno”. (nella foto da sinistra Fiorito, Cioni, Fedele, Andriani, Marinaci, Zacà, Ripa)

Galatone – Salto di categoria in vista per il Real Galatone dopo la vittoria della finale dei play off del girone C di Seconda categoria. Affermandosi per 2-1 a Zollino, i giallorossi sono ora primi nella griglia dei ripescaggi e lo sbarco in Prima categoria è ora praticamente certo. Una grande stagione per i ragazzi di mister Dario Mauro, sedutosi sulla panchina della società del presidente Leo Martiriggiano a gennaio in seguito all’esonero di Maurizio De Pace. Dopo aver concluso la stagione regolare al quarto posto, con 47 punti conquistati nelle 24 partite giocate, capitan Francesco Terragno e compagni si sono guadagnati il diritto a giocarsi i play off per la promozione nell’ambito dei quali hanno prima domato il Bagnolo (1-0) e poi lo Zollino fuori casa, al termine di un match  rocambolesco. I giallorossi hanno, infatti, costretto la squadra di casa (classificatasi seconda nel girone e reduce dal 5 a 0 inflitto al Ruffano) fino ai supplementari, vedendosi poi espellere ben due giocatori e riuscendo comunque a vincere per 2-1 pur giocando in 9 contro 11. Grande la soddisfazione della dirigenza. «Siamo felici di aver conquistato la Prima categoria, dopo la promozione in Seconda ottenuta due anni fa. Vorremmo far tornare il calcio galatonese al posto che merita. Il ringraziamento – sottolinea il vicepresidente Federico Gatto – oltre che ai ragazzi va a tutti i tifosi che ci hanno sostenuto: a Zollino erano tante le famiglie che hanno seguito la squadra e l’hanno incitata fino all’ultimo».

Galatone – “Stop all’abusivismo e alla contraffazione”: alza la voce “CasAmbulanti Galatone”, l’associazione di categoria presieduta da Roberto Papa che riunisce i commercianti ambulanti della città. Gli esercenti puntano i fari sulla vendita di merci contraffatte che dilaga soprattutto nella stagione estiva: «Nelle settimane scorse una delegazione di CasAmbulanti Galatone ha incontrato il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, al quale è stato esposto il problema dell’abusivismo commerciale e della contraffazione delle merci che avviene ogni anno sulle spiagge della costiera gallipolina, spesso adiacenti alle aree pubbliche riservate al commercio». Un problema che tutte le sigle che rappresentano la categoria stanno affrontando in varie aree d’Italia. «Stiamo continuando – fa sapere Papa – a promuovere e tenere riunioni quotidiane con i Comuni e gli Enti pubblici per analizzare e ricercare soluzioni a questi gravissimi fenomeni. In previsione dell’approssimarsi della stagione estiva – continua – stiamo monitorando attentamente i flussi di vendite abusive sulle spiagge e sul demanio, coinvolgendo anche le Capitanerie di Porto, caso unico nella storia del sindacato italiano». L’associazione, che si appella anche ad una riqualificazione dei mercati e alla loro collocazione nel centro urbano, si dice fiduciosa grazie alle promesse di Minerva: «Ci ha assicurato che nelle prossime settimane darà il via a un’ordinanza che limiti lo svilupparsi di tale fenomeno, attraverso un maggior coinvolgimento delle forze dell’ordine nella sorveglianza sulle spiagge della Città Bella».

Sannicola – La campagna elettorale corre veloce a Sannicola dove la maggioranza uscente, con la lista di centrodestra “Sannicola Cambia”, conferma la candidatura dell’uscente Mino Piccione e presenta la squadra che punta a rivincere le amministrative del 10 giugno. Domenica scorsa il Primo cittadino, contornato da fedelissimi, facce nuove e tanti sostenitori, ha risposto alla sfida lanciata dalla civica “Futuro Comune” e dal candidato Paolo Farachi, presentandosi alla cittadinanza nella sala polifunzionale di via Oberdan, con tanto di ospite d’onore, ovvero l’ex sindaco di Gallipoli Flavio Fasano, a dar man forte alla lista civica. Dodici aspiranti al Consiglio comunale tra riconfermati, new entry e nomi noti vicini all’amministrazione: del team che ha accompagnato il lavoro di Piccione si rivedono il vice Graziano Scorrano, la presidente del Consiglio Ilenia Petrachi, l’assessore Giuseppe Monteduro e la consigliera Mery Cataldi.

L’assessore Marzio Molle, presente nelle vesti di presentatore,  dopo aver già annunciato la propria assenza da questa tornata a causa di impegni professionali, ha introdotto i candidati: tra le facce nuove cinque donne (Mariangela Marra, Serena Schirosi, Marta Aloisi, Maria Pia Gioffreda, Valentina Mercuri) e tre uomini (Patrizio Romano, Amedeo Manco e Anselmo De Filippo, ex assessore in Giunte di centrosinistra) per arricchire “la squadra degli amministratori del futuro”, come l’ha definita Piccione, che anche in quest’occasione ha sottolineato i risultati portati a casa negli ultimi cinque anni: «Abbiamo fatto molti interventi, molti di più di tutte le amministrazioni che ci hanno preceduto».

Nardò – La legalità colora il centro storico di Nardò, grazie all’indirizzo artistico dell’istituto “Ezio Vanoni”, diretto da Angelo Antonio Destradis, e ad undici scuole di tutta la provincia, che hanno aderito alla seconda edizione del progetto “Reading Scraps” e hanno partecipato, nella città di Renata Fonte, alla giornata conclusiva del percorso sulla legalità e la lettura. L’istituto comprensivo di Taviano, il Polo 2 di Gallipoli (entrambi capofila dell’iniziativa), il Polo 1 di Galatone, il Polo 3 di Galatina, i Poli 1 e 2 di Taurisano, il polo 3 e il “Quinto Ennio” di Gallipoli, il “De Giorgi” di Lizzanello: centinaia sono stati gli studenti che hanno partecipato a mostre, laboratori, performance teatrali, murales, proiezioni, installazioni, spettacoli musicali sparsi per il borgo antico, guidati proprio dagli studenti “tutor” del liceo artistico neretino, che insieme ai loro compagni provenienti dalle altre città hanno esposto per quest’evento conclusivo, che ha preso il nome di “Making Scraps”, i prodotti elaborati sul tema della legalità. Punti nevralgici in cui hanno trovato posto le iniziative il Castello, il chiostro dei Carmelitani, piazza Salandra, il colonnato dell’ex pretura, il sedile, la fontana del Toro, il chiostro interno e l’esterno dell’artistico, che fa parte del complesso della chiesa di san Domenico. Una mappa da poter consultare persino in realtà aumentata grazie all’app “Aurasma”, che ha portato i ragazzi a popolare i basolati del centro neretino, riempito di bandierine e palloncini verdi, bianchi e rossi.

Galatone – È sempre la questione giostre a tener banco in queste ore di festa a Galatone. Quest’anno, infatti, per le celebrazioni del Crocifisso, il luna park che avrebbe dovuto trovare posto intorno al campo sportivo “Gigi Rizzo” (con tanto di ok del Comune alla planimetria presentata dai gestori) non è stato allestito a causa dei contrasti sorti all’ultimo momento tra i giostrai e l’Amministrazione comunale. Una situazione scaturita dalla richiesta da parte dei gestori del parco itinerante di installare le proprie attrazioni presso piazza Padre Pio. «La richiesta degli interessati era già stata avanzata negli anni precedenti, ma gli uffici comunali preposti –  ha affermato, carte alla mano, il sindaco Flavio Filoni  – ne hanno evidenziato l’inopportunità in quanto l’area deve mantenere la destinazione di sede del mercato settimanale e parcheggio per autoveicoli, ancor di più durante i festeggiamenti del Crocifisso». Ad argomentare il no dell’Amministrazione anche il parere dell’ufficio tecnico comunale (datato 2016) sul tipo di pavimentazione esistente in piazza Padre Pio che “non può sopportare carichi concentrati, pena la rottura degli autobloccanti”. Per questo, nel pomeriggio di mercoledì 2 maggio, è stato lo stesso Sindaco ad informare la cittadinanza del fatto che il Luna Park che doveva essere allestito presso il campo sportivo di via Lecce non sarebbe stato montato “per decisione unilaterale dei giostrai”. Nella stessa giornata, poco prima della processione che ha portato la reliquia della Croce in giro per le strade della città, un ultimo tentativo d’intesa, con la commissione tecnica che ha chiuso definitivamente la vicenda, portando i giostrai alla decisione di non montare le attrazioni. «C’è grande rammarico da parte nostra per tale decisione ma i giostrai sono andati via senza nessuna comunicazione ufficiale», ha spiegato Filoni. Nella conferenza stampa convocata ad hoc l’assessore Maurizio Pinca ha parlato di “criteri di legalità da rispettare”. «Alla data del 30 aprile, l’unica richiesta avanzata dai gestori, e dal Comune valutata e approvata, era quella del campo sportivo. Dopo non ci sono state altre richieste formale. Quindi non si comprende la decisione dei giostrai visto che, anche negli anni scorsi, altre richieste formali per cambiare il sito erano state  bocciate dagli uffici competenti per problemi di natura tecnica. Ripareremo con la ricerca di un’area, non provvisoria, da destinare a questo tipo di spettacoli».

La posizione dei giostrai Di Giuseppe Marsico la replica in rappresentanza dei gestori: «Da un paio d’anni tentiamo di montare nella più vicina piazza Padre Pio visto che i reali guadagni durante questa festa ormai arrivano solo nella giornata del 3 maggio. Ci sembra che vengano utilizzate tante scuse: i parcheggi potevano essere spostati intorno allo stadio e le nostre giostre non avrebbero creato danni alla pavimentazione della piazza, simile a quella sulla quale installiamo le giostre altrove. Quando siamo arrivati nella zona scelta non erano tra l’altro stati potati gli alberi, né falciate le erbacce».

Su quanto accaduto si registra anche una nota della minoranza di Palazzo dei Domenicani: «Non è accettabile da parte dell’Amministrazione il continuo svestirsi di responsabilità e puntare il dito sempre contro qualcun altro» sostengono i consiglieri d’opposizione. Mentre (“coram populo”), alla fine della processione di ieri ha detto la sua anche il reggente del santuario don Angelo Corvo: «Abbiamo la schiena dritta, non pieghiamoci per un giro alle giostre» ha sentenziato il parroco.

Slitta lo spettacolo pirotecnico Intanto la pioggia sposta anche i fuochi d’artificio che stasera avrebbero dovuto colorare il cielo di Galatone: lo spettacolo pirotecnico è spostato alle 23 di venerdì 4 maggio. Confermato il resto del programma con  l’“Orchestra Spettacolo Formula 5” la sera di giovedì 3 ed il divertimento targato Bar Italia venerdì 4 insieme all’imperdibile esecuzione del “Canzoniere” e del “Bolero” di Ravel a notte fonda tra il 3 e il 4 maggio. Sempre pioggia permettendo.

Galatone – “Pulito è più bello” e lo sanno anche i bambini: il progetto “Galatonesi a raccolta” sbarca a scuola ed entra direttamente a contatto con gli alunni di prima media del Polo 1. L’iniziativa di un numero sempre crescente di volontari del posto, che da ormai due anni ripuliscono da rifiuti di ogni genere diverse aree soprattutto periferiche della città, è approdato in quattro classi, con altrettanti incontri, dell’Istituto diretto da Adele Polo. «Sono stati illustrati gli interventi e gli obiettivi dell’associazione, con grande partecipazione dei ragazzi, molto reattivi nel riconoscere i vari punti sporchi delle campagne e incuriositi dalle scritte “pulito è + bello” sparse per il paese», afferma la dirigente. Domenica 22 aprile gli attivisti si sono  resi protagonisti dell’ennesimo blitz, stavolta in via delle Serre, una zona di campagna al confine con il comune di Sannicola. Si è trattato solo l’ultima tappa di una serie di interventi che da circa un mese sono anche mappati sulla app della città di Galatone, “La Chiazza”. «Prossimamente – fanno sapere i promotori – i ragazzi saranno coinvolti a mettere le loro mani nella spazzatura abbandonata dai loro conterranei, il modo più efficace per capire quanto sia odiosa quella forma di inciviltà».

Sannicola – Scende in campo a Sannicola la lista di centrosinistra pronta a sfidare alle elezioni del 10 giugno il sindaco uscente Cosimo Piccione. “Futuro Comune” è il nome della lista a sostegno della  candidatura a sindaco di Paolo Farachi, avvocato e attuale segretario del Pd cittadino. Farachi (che cinque anni fa alle primarie sfidò – perdendo – il consigliere provinciale Danilo Scorrano) è il nome sul quale hanno trovato convergenza varie realtà politiche della città che puntano a spodestare l’uscente Mino Piccione, la cui ricandidatura con “Sannicola Cambia” è stata confermata da tempo. Presso la sede di piazza della Repubblica,“Futuro Comune” ha presentato alla cittadinanza non solo il simbolo ma anche nomi e programmi con i quali fra poco più di un mese proverà ad andare al governo del paese.

I nomi di “Futuro Comune” Accanto a Farachi c’è Luigi Colella (nella prima parte dell’attuale amministrazione vicesindaco di Piccione, poi passato tra i banchi dell’opposizione) ma anche lo stesso Danilo Scorrano e l’altro consigliere d’opposizione uscente, Valerio Nocera. Poi Stefano Bidetti, Giusy De Filippo, Alessandro De Matteis, Marilena De Stasio, Elisabetta Fiorito, Giovanni Mosca, Luana Moscatello, Daniela Talà e Piera Tarantino (assente invece Wilma Giustizieri, consigliere di minoranza ed assessore con Giuseppe Nocera). «Sono molto orgoglioso del lavoro svolto da tutti, a partire dai collaboratori che in questi mesi hanno vagliato le varie opportunità e composto questa bella squadra con la quale giocheremo la nostra partita. Negli ultimi cinque anni  – commenta Farachi–  abbiamo registrato un  arretramento del nostro paese sul piano dello sviluppo di lungo respiro. Ci impegneremo per  creare le condizioni perché le nostre potenzialità possano dare impulso a una crescita esponenziale di tutto il tessuto territoriale».

“Sannicola Cambia”  Domenica 6 maggio, invece, per il centrodestra sarà la sala polifunzionale di via Oberdan ad ospitare la presentazione ufficiale dei candidati della lista “Sannicola Cambia” a supporto della candidatura a sindaco di Mino Piccione.

 

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...