Home Authors Posts by Alberto Nutricati

Alberto Nutricati

292 POSTS 0 COMMENTS

GALLIPOLI. Diffondere il pensiero e l’opera di Jung. Questo il principale scopo dell’associazione junghiana salentina “Kyklos”, nata dall’incontro di Loredana Benvenga di Gallipoli, Rosario Puglisi e Cassio Scategni di Taviano. Nonostante l’associazione abbia solo due anni di vita, vanta all’attivo un curriculum di tutto rispetto. Si è recentemente svolto a Gallipoli il secondo convegno nazionale dal titolo «Jung e la coincidentia oppositorum tra simbolo e archetipo», che ha visto convergere nella città jonica esperti e studiosi di fama nazionale e internazionale. L’associazione ha tenuto, in giro per il Salento, seminari e incontri sui miti del nostro tempo, sul sacro e sul Libro Rosso di Jung. Il tutto è confluito nel secondo convegno nazionale, dedicato alla «Coincidentia oppositorum», tema poco conosciuto, ma straordinariamente attuale e affascinante, che ha riscosso molto interesse tra i numerosi partecipanti.

«Si tratta – spiega Loredana Benvenga – di cercare di conciliare le istanze psichiche contrastanti che creano conflitti, attraverso un percorso interiore. Dentro di noi ci sono conflitti che hanno delle radici profonde. Risanare questi conflitti è possibile tramite un percorso di scoperta di sé che passa attraverso il riconoscimento e l’integrazione dei nostri lati bui. Tale percorso comporta il passaggio da una serie di fasi e non si esaurisce mai, nel senso che tutta la vita è assimilabile alla ricerca dell’armonia interiore». L’obiettivo è quello di giungere a un equilibrio interiore. «Un equilibrio – precisa la Benvenga – che non è statico, ma che si rinnova costantemente attraverso fasi di morte e rinascita continue delle proprie parti contrastanti. In questa prospettiva, l’armonia non solo garantisce la guarigione dei sintomi, ma soprattutto conduce alla ricerca del sé o, come dicono gli analisti junghiani, all’individuazione, nella consapevolezza che il sé non si raggiunge mai. Qualche volta lo possiamo percepire, ma poi tutto viene messo sempre e nuovamente in discussione ed è questo che ci caratterizza come esseri unici».

CASARANO – Torna a giocare tra le mura amiche del “Capozza” il Casarano di mister Sportillo. Domenica 1 ottobre sarà sfida contro il Novoli per provare a rimanere nella scia delle prime del campionato d’Eccellenza (fischio d’inizio alle 15:30 con la direzione di gara affidata a Gianluca Natilla di Molfetta). Dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative, i tre punti conquistati domenica scorsa a Vieste hanno ridato  fiducia all’ambiente rosso-azzurro e per la prossima sfida casalinga la speranza della società è che siano in tanti a sostenere la squadra. Prima del match di domenica scorsa, vinto per 3-0 in trasferta, il Casarano avevano racimolato solo un punto in due gare, frutto di un pareggio e di una sconfitta. Da subito, però, mister Pietro Sportillo aveva invitato tifosi e sportivi alla prudenza, allo scopo di evitare inutili pressioni sulla squadra.

«Abbiamo una squadra molto competitiva – spiega il tecnico rossoazzurro – ma se qualcuno pensa che il Casarano possa vincere sempre e con facilità, allora o io non capisco nulla di calcio, cosa molto probabile, o qualcuno vuole destabilizzare l’ambiente. Sono tutte ottime squadre, ben messe in campo e allenate da persone molto preparate. Per di più, i nostri ragazzi riescono ad esprimersi al meglio solo se sono sereni. Vorrei che tutto l’ambiente ci sostenesse specialmente nei momenti difficili, perché quello che stiamo affrontando è un campionato molto equilibrato e farà meglio chi avrà la serenità di esprimersi al massimo». Dello stesso avviso la società del presidente Fernando Totaro, che invita i tifosi a stare vicini alla squadra, nella convinzione che i risultati potranno giungere solo se si lavora tutti insieme per un obiettivo comune.

GALLIPOLI. Dal comitato civico «Pro Ferrari» un ultimatum alla Regione: 48 ore di tempo prima di dar voce alla protesta contro il declassamento dell’ospedale di Casarano.
«Abbiamo già proclamato lo stato di agitazione e di mobilitazione – dice il presidente del comitato Claudio Casciaro – ora attendiamo fiduciosi un intervento risolutivo da parte della Regione, già nelle prossime ore. Ci aspettiamo che la Regione deliberi a strettissimo giro in merito all’istituzione del polo ospedaliero Casarano-Gallipoli e che la Asl sospenda la procedura di dismissione del punto nascita e del reparto pediatria in attesa della sentenza del Tar, fissata per il prossimo 4 ottobre. Se ciò non dovesse avvenire, programmeremo e metteremo in campo delle azioni di protesta».
Fermamente contrarie alla chiusura del punto nascita e del reparto di pediatria le organizzazioni sindacali. La maggior parte di esse (Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl, Fsi, Usae, Fsi e Fials) ha inteso disertare, in segno di protesta, l’incontro convocato dalla Asl per lo scorso 20 settembre, avente ad oggetto proprio la dismissione del punto nascita. A prendere parte alla riunione sono state solo la Cisal Sanità e la Usppi.
Intanto, prende sempre più corpo l’ipotesi di un ricorso al Tar da parte dell’Amministrazione contro la delibera con la quale l’Asl ha disposto la chiusura di ostetricia-ginecologia e di pediatria entro il 30 settembre. Il ricorso andrebbe ad aggiungersi a quello contro il piano di riordino che sarà discusso il prossimo 4 ottobre.

Maria Nuccio

CASARANO. La casaranese Maria Nuccio è il nuovo segretario del distretto Sud-Est della Fidapa per il biennio 2017-2019.Un ruolo importantissimo per la Nuccio, in carica dal primo ottobre, visto che il distretto comprende Puglia, Molise, Abruzzo e Basilicata. La nomina è avvenuta a Bari, lo scorso 10 settembre, nel corso dell’assemblea ordinaria distrettuale della Fidapa svoltasi all’interno del palazzo del Teatro Petruzzelli. Si tratta di un riconoscimento di prestigio per la farmacista e socia fondatrice della sezione di Casarano, nella quale ha ricoperto i ruoli di revisore dei conti, vice presidente, segretaria e presidente.

«Con orgoglio e soddisfazione – fanno sapere dalla sezione di Casarano – vantiamo questo prestigioso e autorevole incarico ottenuto all’unanimità e auguriamo a Maria Nuccio e al nuovo direttivo un percorso gratificante e ricco di soddisfazione».

Intanto, il 23 settembre si terrà a Roma il congresso nazionale della Fidapa per eleggere il nuovo comitato di presidenza nazionale. Le candidate del distretto Sud-Est sono tre: Fiammetta Perrone di Lecce, presidente uscente del distretto, per la carica di segretaria nazionale; Giulia Galantino di Bisceglie, per l’incarico di tesoriera; Ida Giannelli della sezione di Casarano, come componente del collegio delle garanti.

GALLIPOLI. Si svolgerà sabato 23 settembre a Gallipoli il convegno nazionale dal titolo “Jung e la coincidentia oppositorum tra simbolo e archetipo”. A partire dalle 9, e per l’intera giornata, medici, psicologi e psichiatri si riuniranno nella Galleria dei Due Mari del Castello Angioino per discutere dell’attualità dell’opera junghiana. La giornata di studio è organizzata dall’Associazione culturale junghiana salentina “Kyklos”, fondata dagli psicologi analisti Rosario Puglisi e Loredana Benvenga e dal medico Cassio Scategni, attuale presiedente dell’associazione. «Il convegno – spiegano i promotori – si propone di coniugare la teoria della ricerca junghiana con la prassi clinica e vedrà la partecipazione di illustri relatori». L’appuntamento si colloca sulla scia delle analoghe iniziative promosse allo scopo di diffondere sul territorio salentino il pensiero junghiano. Il convegno nazionale è patrocinato dal Centro Italiano di Psicologia analitica meridionale, dal Comune di Gallipoli, dalla Provincia di Lecce, dall’Ordine degli Psicologi, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e dalla Pro Loco di Gallipoli (informazioni al numero 327/8208247 e all’indirizzo email: centrojunghianosalentinokyklos@gmail.com).

L’ex tribunale di viale Stazione

CASARANO. Si svolgerà martedì 19 settembre a Casarano il secondo ed ultimo laboratorio di “progettazione condivisa” in vista della partecipazione al bando regionale sulla Rigenerazione urbana. L’appuntamento è presso l’ex tribunale di viale Stazione dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Le aree interessate dal progetto, già individuate nel documento approvato nel 2009 e aggiornato nel 2010, saranno il centro storico e contrada Pietra Bianca. Due le principali linee guida: qualità della vita e energia sostenibile; inclusione sociale e lotta alla povertà.

In virtù di queste direttive, nel centro antico si cercherà di sviluppare il tema della mobilità sostenibile e della pedonalizzazione. Altro tema è la diffusione della legalità, con riferimento agli edifici confiscati alla mafia, che potranno essere utilizzati per fornire supporto temporaneo alle famiglie in difficoltà o per ospitare un emporio solidale. In contrada Pietra Bianca, si punta a potenziare l’azione coesiva della parrocchia e delle attività sportive.

Non senza polemiche il primo incontro di martedì 12 per lo “scarso preavviso” con il quale è stata data notizia della convocazione dei laboratori ed essendo la partecipazione un requisito essenziale richiesto dal bando, che scade il prossimo 29 settembre.

«Non è possibile parlare di progettazione partecipata e laboratori aperti alla cittadinanza – denuncia il pentastellato Enrico Giuranno – con neppure 24 ore di preavviso. È come dire: “Non venite affatto”». «Forse – aggiungono gli esponenti di Articolo 1 – qualcuno dimentica che le persone lavorano e hanno impegni. Il primo passaggio per garantire la partecipazione è un congruo anticipo della convocazione, fatta con modalità in grado di raggiungere un vasto pubblico».

CASARANO – Si trova a Casarano l’unico centro italiano per la diffusione del “San Huang Pao Chui”, stile tradizionale di kung fu o, come sarebbe più corretto dire, di wushu. A portare in Italia quest’arte marziale, riconosciuta come “patrimonio culturale immateriale” della Cina, è stato il casaranese Alessandro Astore, avendola appresa dal maestro Yin Shuzeng. Oggi, dopo la morte del maestro Yin, l’apprendimento dello stile continua con il maestro Xu Zhiqiang

«”San Huang Pao Chui – spiega Astore – è l’espressione di una passione verso la cultura cinese delle arti marziali, che mira a diffondere il San Huang Pao Chui Quan autentico, secondo principi e metodi tradizionali cinesi. Non è una scuola, ma il tramite attraverso il quale è possibile affacciarsi alla cultura cinese del wushu tradizionale, nella forma più autentica: gli allenamenti sono all’aperto, lontano da palestre e centri sportivi, non vi sono competizioni né gradi né diplomi».

Quella di Casarano, tra l’altro, è l’unica realtà in Italia dove si pratica tale disciplina, presente in Europa solo in Spagna ed in Svizzera. Chiunque può accostarsi al wushu tradizionale. Non sono richieste particolari abilità fisiche o capacità atletiche. Sono sufficienti volontà, pazienza, disciplina e passione, “ma soprattutto – conclude Astore – disponibilità al cambiamento”. Gli allenamenti riprenderanno lunedì 18 settembre, alle ore 19, nel Parco d’Oriente, nei pressi dell’Agenzia delle entrate (informazioni al numero 333/2684423).

CASARANO – Da Casarano a Tirana per coltivare talenti. Non smette di mietere successi coach Gianni Zippo, che dopo essersi goduto le ottime prestazioni dei suoi atleti dell’Olimpica Salentina, autori di una stagione da incorniciare, ricca di ori e di record, vola nel Paese delle Aquile per “conquistare” la vetta nei 200 rana. Sonja Kapedani, nonostante i suoi tredici anni e grazie alle indiscusse doti tecniche e motivazionali di Zippo, riesce ad aggiudicarsi il titolo assoluto albanese nei 200 rana. Il merito dell’impresa, ovviamente, è anche dell’allenatore casaranese Gianni Zippo, che ha iniziato ad “esportare” il suo lavoro anche oltre confine.

La giovane neocampionessa albanese, classe 2004, è di Tirana e gareggia per la squadra De Stela. «Insieme – commenta Zippo – stiamo facendo un percorso che porterà la ragazza alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Un traguardo di grande prestigio, non solo per la nuotatrice, ma anche per me». La partnership con l’Albania, però, non si limita a questo. L’anno prossimo alcuni atleti albanesi verranno ad allenarsi e a nuotare a Casarano tra le file dell’Olimpica Salentina.

CASARANO. Premi, riconoscimenti e un compleanno speciale per l’estate del Gibò e del suo artefice, Gigi Costa. Dopo essere stato insignito nel 2015 del prestigioso riconoscimento quale migliore discoteca d’Italia dal Mics (“Montecarlo international Clubbing show), il locale notturno incastonato nella scogliera del Ciolo, a Marina di Novaglie,  è stato da poco insignito dell’“Awards Estate 2017», premio riservato alle “eccellenze del food e del travel”. Il premio, indetto dalla rivista internazionale “Food and Travel” fondata nel 1995 in Gran Bretagna è stato consegnato lo scorso 14 agosto a Gigi Costa e a Marta Costa, amministratrice del locale.

Pochi giorni prima, per i suoi 75 anni l’imprenditore di Casarano ha organizzato una festa esclusiva nel noto locale a picco sul mare, a due passi da Santa Maria di Leuca, chiedendo agli ospiti di contribuire, con un’offerta, all’associazione “Angela Serra”, da anni al fianco del Polo oncologico di Lecce. «Non puoi dire di aver vissuto veramente se non hai mai fatto qualcosa per qualcuno che non potrà mai ripagarti», ha spiegato Costa, con la sua proverbiale sintesi. La serata di solidarietà ha fatto seguito alle diverse iniziative organizzate da Costa nel corso degli anni per raccogliere fondi da destinare all’attività scientifica dell’associazione per presieduta da Silvio Laterza.

CASARANO – L’imprenditore casaranese Filippo Donadeo al fianco di Riccardo Muti, Al Bano Carrisi, Joe Mantegna e Nancy dell’Olio, nel novero dei personaggi che contribuiscono a rendere grande la Puglia nel mondo. Il fondatore dell’azienda “Annapaola srl” e titolare del marchio DeNiroBootCo, leader mondiale nella produzione di stivali per equitazione di altissima fascia, è stato, infatti, recentemente nominato membro onorario della associazione internazionale “Pugliesi nel mondo”. Gli stivali DeNiro sono al cento per cento Made in Salento, essendo interamente realizzati nello stabilimento di Casarano. Peraltro, molti di essi manifestano, nei loro nomi, evidenti radici italiane, pugliesi e salentine.

«Ringrazio – commenta Donadeo – la prestigiosa associazione “Pugliesi nel mondo” per aver pensato a me come uno degli “ambasciatori” dell’eccellenza pugliese nel mondo. Ci tengo a precisare, però, che questo importante riconoscimento va condiviso con tutti i miei collaboratori, in primis con mia moglie Irene. Ognuno di loro avrebbe meritato, per impegno, dedizione e professionalità, la nomina a membro onorario dell’associazione. A tutti loro va il mio incondizionato ringraziamento, con la promessa che cercherò di rappresentare tutti loro e, per quello che mi sarà possibile, il nostro amato Salento, con quel senso di responsabilità e quella grande passione che hanno sempre contraddistinto la “famiglia” DeNiro».

CASARANO. Tutti in piazza per festeggiare i 90 anni di calcio a Casarano. I gruppi della Curva Nord hanno organizzato per sabato 19 agosto, dalle 20, nei parcheggi di via Padova (ex Arena Moderna), la Festa rossoazzurra.  La macchina organizzativa è al lavoro da mesi per quello che è considerato da tifosi e sportivi casaranesi un momento epico. Era il lontano 1927 quando nacque la storica società calcistica che tante gioie avrebbe regalato ai casaranesi. Gioie, come l’aver sfiorato la promozione in serie B, ma anche delusioni come quelle registrate dopo l’era dell’indimenticabile patron Antonio Filograna.

Tifosi e ultras, però, quei colori non hanno mai smesso di amarli, neppure nei momenti più difficili. La “Festa rosso azzurra” è una testimonianza di un amore nato quasi un secolo fa e che si è rinsaldato nei decenni. Ricco il programma messo a punto dagli organizzatori. Oltre alla presentazione del Casarano Calcio, sarà proiettato un video sulla storia del Casarano. Ad impreziosire la serata, una mostra fotografica e l’esposizione di materiale e striscioni dei vecchi gruppi di tifoseria organizzata. Saranno presenti all’evento alcune tra le vecchie glorie che hanno segnato la storia del club rossoazzurro. La serata sarà allietata dalla musica del gruppo Caffè Chinaski.

CASARANO. Secondo la tabella di marcia resa nota dalla Asl mancano oramai appena 20 giorni alla data di chiusura del punto nascita del “Ferrari” e, intanto, a Casarano monta la protesta.  Ad annunciare una ferma alzata di scudi sono il comitato civico Pro Ferrari e le organizzazioni sindacali che invocano, a gran voce, l’istituzione di un tavolo permanente sulle criticità del Piano di riordino ospedaliero e, soprattutto, una moratoria sulla disattivazione del punto nascita, in attesa del pronunciamento del Tar in merito al ricorso presentato dal Comune di Casarano. Il presidente del comitato, Claudio Casciaro (foto), contesta il dato sul numero dei parti “che penalizza Casarano, anche se pur sempre superiore a quelli dei nosocomi di Scorrano e Gallipoli”, in quanto “riferito ad un periodo in cui il reparto di ostetricia del presidio di Casarano era chiuso per ristrutturazione”. Il comitato, inoltre, chiede la convocazione di un tavolo di confronto anche sulla ventilata chiusura del reparto di Pediatria.

«La Pediatria di Casarano – fanno sapere dal comitato – è una delle migliori, se non la migliore della provincia, con attrezzature all’avanguardia, collaborazioni con i più prestigiosi centri internazionali e conti economici nella media e con un bacino di utenza di gran lunga superiore rispetto a quello degli altri ospedali. I bambini al di sotto dei 16 anni nel circondario di Casarano sono 23.206, conto i 12.577 di Scorrano e i 5.816 di Gallipoli». Sulla base di queste considerazioni, il comitato chiede che vengano mantenuti dieci posti letto, attivando, contestualmente, il servizio di osservazione breve intensiva, allo scopo di ridurre al minimo i ricoveri impropri.

MATINO. Importante traguardo per il baseball matinese che lo scorso fine settimana ha soffiato sulle prime 40 candeline con il memorial “Daniele Delle Castelle”. Sul diamante le sfide tra vecchie glorie e giovani promesse degli, e il triangolare per l’assegnazione della Coppa Puglia Under 15. Ad aggiudicarsi il memorial sono stati gli “Angeli” del presidente Fabio Corsano, che hanno poi consegnato la coppa alla famiglia Delle Castelle. A riportare l’orologio indietro nel tempo, la presenza, tra le vecchie glorie dell’ex nazionale Gigi Carrozza e di coach Raffaele Zappia, che portò il baseball a Matino. A contendersi la Coppa Puglia sono state le compagini di Matino, Taranto e Foggia.
Sono stati i dauni, però, a sollevare la coppa al cielo, dopo una finale molto combattuta. Solo nell’ultima frazione di gioco, i foggiani sono riusciti a sbloccare il risultato, fermo sul 6-6, mettendo a segno i punti del definitivo 10-6 e battendo i coriacei e agguerriti padroni di casa.

Ad impreziosire la manifestazione, la presenza ai festeggiamenti del vicepresidente nazionale della Federazione italiana baseball e softball, Gigi Mignola. «Il bilancio di questi due giorni – commenta il numero due della Fibs – è assolutamente positivo. La passione, l’entusiasmo e la vitalità che ho visto sono la prova lampante di un movimento radicato che va sostenuto. Ovviamente, perché il baseball cresca, c’è bisogno di una sinergia tra i vari soggetti coinvolti. La mia presenza è la testimonianza della vicinanza della federazione a queste realtà, tutt’altro che marginali».

Giuseppina Nuccio tra don Antonio Schito e il sindaco Gianni Stefàno

CASARANOFesta grande a Casarano per nonna ‘Ppina, che domenica scorsa ha spento cento candeline. A festeggiare Giuseppina Nuccio, classe 1917, oltre ai figli, ai parenti e agli amici della nonnina neocentenaria, anche il sindaco Gianni Stefàno ed entrambi i sacerdoti della parrocchia di San Domenico, il parroco don Antonio Schito e il viceparroco don Fabio Toma. «A nome di tutta la comunità cittadina – ha affermato il sindaco Stefàno – formulo i migliori auguri a nonna ‘Ppina, che ha festeggiato i suoi cento anni di vita, circondata dall’affetto dei suoi cari. Il vero primato di nonna ‘Ppina non è aver vissuto per un secolo, ma aver raggiunto tale traguardo in gran forma e nel pieno di tutte le sue facoltà. Davvero una grande donna».

Casarano. Punto nascita e Chirurgia pediatrica chiusi dal primo settembre. Questa la perentoria scadenza stabilita da una nota del Dipartimento regionale salute e in virtù della quale la Asl di Lecce è chiamata a chiudere i due reparti entro il mese di agosto. Si dà corso, così, ad alcune delle disposizioni previste dal piano di riordino ospedaliero che ridisegna completamente la geografia sanitaria salentina.

La sensazione è che il depotenziamento del “Ferrari” a ospedale di base sia già in corso, anche perché all’impegno del presidente Michele Emiliano e del direttore del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, in merito alla realizzazione di un polo ospedaliero unico di primo livello tra Casarano e Gallipoli, non è seguito alcun atto concreto in questa direzione, almeno finora. Il piano prevede la chiusura dei reparti di Ostetricia e ginecologia di Casarano, Galatina e Copertino. Una volta attuato il piano, le partorienti dovranno recarsi negli ospedali di Scorrano o Gallipoli, entrambi ampliati di 32 posti letto a testa, oppure al “Vito Fazzi” di Lecce che continuerà a disporre dei suoi 50 posti letto. In base ai dati raccolti dal Comitato percorso nascite del Ministero della salute, nel 2015, gli ospedali a rischio, in quanto non raggiungevano la soglia dei 500 parti annui, erano Gallipoli con 337 parti, Scorrano con 412 e Casarano con 429 parti. Nel quadro del piano di riordino, alla fine, ad essere penalizzato però sarà il “Ferrari”, quello tra i tre con i risultati migliori. Diversa sorte spetterà a Chirurgia pediatrica, che confluirà al “Fazzi”», dove è prevista l’istituzione di un polo pediatrico.

Va ricordato infine che per ottobre è stata fissata la discussione del ricorso al Tar presentato dal Comune di Casarano contro il piano di riordino. Una analoga opposizione a cura di un Comune del Barese nei giorni scorsi è stata respinta dal Tar di Bari.

Salva

Capitan Rosciglione

L’entusiasmo dei tifosi del Casarano

Da sinistra Franco Bellante, Fernando Totaro, Antonio Filograna Sergio, Pietro Sportillo e Dario Primiceri

CASARANONuovo volto per il Casarano Calcio ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza. La società rossoazzurra si è presentata alla cittadinanza ieri sera in un auditorium comunale gremito di tifosi e sportivi, tra cori e applausi. Tante le novità che caratterizzeranno la nuova stagione agonistica, a cominciare dall’impegno economico di Antonio Filograna Sergio, nipote dell’indimenticabile presidente Antonio Filograna che portò il Casarano a sfiorare la serie cadetta. È probabile che la Leo Shoes, presieduta da Filograna junior, sarà il main sponsor del Casarano. Da registrare anche il cambio di presidenza, con Fernando Totaro che prende le redini societarie, affiancato dall’ex presidente Dario Primiceri, in qualità di suo vice. Graditissimo ritorno quello di Franco Bellante, in qualità di segretario. Non mancano le conferme. Una su tutti quella del tecnico Pietro Sportillo. Del resto dopo la scorsa stagione, nella quale è riuscito a portare il Casarano ai play-off al suo esordio da allenatore, non poteva non essere riconfermato. Sciolto anche il nodo stadio. Proprio ieri, il sindaco Gianni Stefàno – presente all’incontro – ha confermato la disponibilità del “Capozza” per la prossima stagione. L’entusiasmo è alle stelle e pare essersi ricreata l’alchimia dei vecchi tempi, ma per poter aspirare a grandi imprese è necessario l’impegno di tutti. Da qui l’appello di Totaro e Primiceri a rispondere compatti alla campagna abbonamenti che partirà nei prossimi giorni. Se lo scorso anno gli abbonati sono stati circa 250, quest’anno si punta a superare quota 500. Un ricordo particolare è stato rivolto all’ex capitano Luca Rosciglione che dopo 276 presenze con la casacca del Casarano ha dato l’addio al calcio giocato, non mancando di salutare con affetto i suoi tifosi: «Ho sempre desiderato finire la mia carriera calcistica nel Casarano e così è stato, dando tutto me stesso per questa maglia fino al mio ultimo allenamento. Sono stati undici anni fantastici e porterò con me dentro il mio cuore tutto: sia gioie che dolori. Con questo vorrei ringraziare tutte quelle persone che dal mio primo giorno qui mi hanno apprezzato sia come calciatore ma soprattutto come uomo,perché nella vita il calcio finisce l’uomo rimane».

CASARANOQuali migliori testimonial della donazione degli stessi donatori? È questa l’idea che ha animato la singolare campagna estiva di sensibilizzazione dei donatori di sangue dell’associazione Adovos “Fabio Abbruzzese”. Mente e motore dell’iniziativa è stata Maria Prete, vulcanico presidente dell’Adovos di Casarano, che ha iniziato a pensare a come sensibilizzare alla donazione in modo diretto e originale, quando ancora erano in corso i preparativi per la raccolta straordinaria di sangue organizzata nella sede dell’associazione lo scorso 14 giugno, in occasione della Giornata mondiale della donazione. In quella circostanza, la Prete ha pensato bene di chiedere ai circa trenta donatori che erano accorsi alla sua chiamata la disponibilità per una campagna di sensibilizzazione. Impossibile, per un donatore, declinare un invito del genere. Per poter dar corpo alle idee di Maria Prete, però, c’era bisogno anche di un fotografo sensibile a tali tematiche. A rispondere all’appello, senza esitazioni ed a titolo gratuito, è stato Antonio Parrotto, dello studio Infinitoperfetto di Parabita. Parrotto ha scattato, oltre alla classica foto di gruppo, diversi altri scatti che ritraggono i donatori a gruppi di cinque. Il messaggio, però, è sempre lo stesso: «Un donatore di sangue lo sa. L’estate non significa solo vacanza. Passa a donare prima di partire».

IN EVIDENZA. Cinquecento-Ferrari. Binomio impossibile? No, combinazione perfetta. Non si tratta dell’improbabile gara, tutta italiana, tra il bolide rosso di Maranello e la modesta utilitaria di Torino, quanto di una questione di “famiglia”. Prima ancora di essere un’automobile, la mitica Fiat 500 è un simbolo. Lo sa bene Johnny Ferrari di Casarano che, a dispetto del cognome, alle rombanti e scintillanti auto di lusso preferisce l’intramontabile fascino della 500. Il suo amore per la 500 inizia da bambino. «Quando ero piccolo – dice Ferrari – ero seduto sul sedile posteriore, mentre mio padre, imboccando la discesa del Manfio, spegneva il motore per risparmiare carburante. Erano gli anni ’70 e la crisi petrolifera si faceva sentire. Ricordo che, dal sedile posteriore, la 500 sembrava grandissima. Cominciò così il mio amore per quell’auto che, a distanza di anni, avrei acquistato». Così, quando gli si presentò l’occasione, esattamente vent’anni fa, Ferrari prese la sua 500 (foto sopra), in un anno speciale, quello in cui Johnny e la sua dolce metà Angela ebbero la loro primogenita Maria. «Quando la comprai – aggiunge Ferrari – pensai: su quest’auto imparerà a guidare mia figlia. E così è stato. Una volta cresciuta, Maria ha cominciato ad apprendere i rudimenti della guida proprio sulla 500, nelle strade di campagna del Manfio. E la stessa cosa è avvenuta per Benedetta, nata a un anno di distanza da Maria. Non avendo servofreno né servosterzo, una volta padroneggiata quest’auto, si può passare con estrema facilità ad ogni tipo di autovettura». Oltre alle importantissime ragioni di ordine affettivo, a rinsaldare il rapporto tra la 500 e la famiglia Ferrari, alla quale si è poi aggiunto l’ultimo arrivato, Pietro, ci sono anche altre ragioni. «Si tratta – aggiunge Ferrari – di un’auto affidabilissima. Certo, bisogna prestare la dovuta attenzione alla carrozzeria per evitare la ruggine, ma il motore è una garanzia. Da vent’anni a questa parte, non c’è giorno che non usiamo la nostra 500 e non c’è giorno che non svolga il suo fedele servizio».

CASARANO. Sono due le ballerine in erba della scuola di danza Scarpette Rosa di Casarano ad essere state ammesse alla prestigiosa Accademia Nazionale di Danza di Roma. Si tratta di Adriana Chiriacò e di Sofia Casto, entrambe di dieci anni, che, nell’audizione dello scorso 12 giugno si sono classificate rispettivamente al 18esimo e al 24esimo posto sui 52 candidati provenienti da tutta Italia e preparate dai maestri dei più importanti teatri italiani. È stato un anno particolarmente intenso quello vissuto dalla scuola di danza Scarpette Rosa diretta dalla maestra Rosita Corsano. Tra i vari eventi, sono da segnalare lo stage in sede con Clarissa Mucci dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma e lo spettacolo al palcoscenico del Teatro Elfo Puccini di Milano, con l’accompagnamento dell’Orchestra Filarmonica Valente di Casarano. Il corso di danza classica tenuto dalla maestra Corsano ha garantito alle due piccole ballerine la preparazione necessaria per superare la durissima selezione. Peraltro, la scuola Scarpette Rosa non è nuova a successi di ambito internazionale. Al suo interno sono stati avviati alla danza Gabriele Corrado, primo ballerino del Teatro alla Scala, Simona Caputo, solista del Balletto Nazionale del Teatro Croato e Stefania Rossetti, impegnata in una compagnia di contemporaneo a Parigi. «Auguro alle piccole Adriana e Chiara – dice la maestra Corsano – che possano avere lo stesso brillante futuro».

 

IMG_7532CASARANO. Si chiude l’anno di presidenza del Lions Club Casarano di Gabriella Marrella con la riqualificazione del parco giochi dei Giardini Ingrosso. La cerimonia di consegna alla Città si è svolta nella serata di ieri. Il prossimo anno il Lions Club Casarano sarà presieduto da Roberto Lupo, già presidente nel 2010-2011, che sarà coadiuvato dai suoi vice Cesare Cavalera e Flavio Pisanò, dal segretario Carmelo Ingrosso, dal tesoriere Antonio Fabbiano e dai consiglieri Laura Parrotta, Tiziano Cataldi, Rosalba Mauro, Oronzo Russo, Rosanna Sodero e Leda Schirinzi. Mino Morra è presidente del comitato soci. Il ruolo di cerimoniere è stato assegnato a Tiziana Marigliano.
Cambio di presidenza anche ai vertici del Leo Club, dove Francesco Fasano prende il posto di Francesco Gianfreda.
Diverse le iniziative che hanno scandito l’anno sociale appena terminato: dalla donazione di giochi alla comunità di Matino e di un defibrillatore al Liceo «Vanini» di Casarano alla raccolta di una considerevole somma per le zone terremotate dell’Italia centrale; dallo screening del diabete e della vista alle varie raccolte alimentari per le famiglie bisognose; dalla raccolta fondi per la Scuola cani-guida Lions di Limbiate alla raccolta di occhiali usati;
Il Lions Club Casarano è stato molto attivo anche sul versante educativo, con numerosi incontri con le scolaresche su tumori, dipendenze, pace e salvaguardia dell’ambiente.
A tutto ciò sono da aggiungersi la decima edizione del premio Apulions, l’istituzione del premio Apulions Young e il gemellaggio con Lions Club Roma Parioli, che ha permesso di donare un frigorifero per vaccini ad una comunità del Burkina Faso.
Insomma, quello appena trascorso è stato un anno veramente intenso che ha lasciato il segno.
Alberto Nutricati

pulcini asd Filograna casaranoCASARANO. Conclusa con soddisfazione l’ennesima stagione agonistica dell’asd Filograna di Casarano diretta dal presidente Cosimo Mancini. La storica società dilettantistica, dedita al calcio giovanile, ha preso parte (con alterne fortune) a tutti i campionati giovanili indetti dalla Figc. I tesserati sono seguiti da uno staff composto da tre tecnici federali, abilitati Uefa B, Angelo Ponzetta, Roberto De Nuzzo e Mario Casto, dagli istruttori Matteo Bartolomeo, Quintino Panico, Giacomo Coluccia, Gigi Conte, Tommaso Martina e dal preparatore dei portieri Dino Marigliano. A coadiuvare i tecnici c’è una squadra di appassionati collaboratori composta da Luigi Falco, Giovanni Pizzileo, Fabio Padovano, Lillino Rausa, Andrea Toma e Piero Reho.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

L'ospedale di Casarano

L’ospedale di Casarano

GALLIPOLI. Nonostante sul suo futuro si addensino pesanti nubi, il “Francesco Ferrari” risulta essere uno degli ospedali più “umanizzati” a livello regionale. Sono numerosi i reparti che eccellono, secondo opinioni diffuse; tra questi, solo per citarne due, Chirurgia pediatrica e Rianimazione. Dopo il trasferimento di Guglielmo Paradies, il reparto di Chirurgia pediatrica è stato in attesa di un nuovo primario per ben cinque anni. A traghettare verso il futuro il reparto, sino all’arrivo di Carlo Rossi, è stato Luigi Liotta.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

mosaico casaranelloCASARANO. I mosaici della chiesa di Casarano parlano in inglese. Grazie al progetto “Touch Casaranello”, finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri e realizzato dall’associazione ArcheoCasarano “Origini e futuro” in collaborazione con l’associazione “Domus Dei” di Ugento e il Comune di Casarano, è stato realizzato un sito web bilingue interamente dedicato alla chiesa di Casarano. Il portale, raggiungile all’indirizzo www.casaranello. it, presenta due versioni, una in lingua italiana e l’altra in lingua inglese, allo scopo di far conoscere in tutto il mondo i tesori custoditi nel tempietto paleocristiano.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Fabio Corsano

Fabio Corsano

MATINOArchiviata la Coppa Italia, con una vittoria e una sconfitta, per gli Angels Matino è tempo di pensare al campionato. Il primo turno di Coppa Italia, disputato il 26 marzo, ha visto fronteggiarsi sul diamante di casa i Warriors Bari e gli “Angeli” guidati da Luca Pantaleo. I padroni di casa sono riusciti a rimontare un pesante svantaggio iniziale e a vincere per 19-16. Nel secondo turno, andato n scena lo scorso 2 aprile, i salentini hanno fatto visita all’Embers Foggia, perdendo per 12-7. Nella regular season di serie C, la squadra del presidente Fabio Corsano (foto) dovrà vedersela con i Thunders Salerno, l’Embers Foggia e i Warriors Bari. Il primo turno di campionato ha visto vincitori gli Angels Matino sui Warriors Bari per 19-11. Domenica 7 maggio, alle 15.30, si disputerà la seconda giornata. Gli Angels saranno chiamati a difendere l’imbattibilità casalinga contro i più quotati dauni.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Il "Ferrari"

Il “Ferrari”

CASARANO. Nonostante il suo futuro non sembri essere dei più rosei, il “Ferrari” si gode un lusinghiero primato. L’ospedale casaranese, infatti, è il presidio ospedaliero pugliese non dotato di neurochirurgia che conta il maggior numero di donatori di organi nel decennio 2007-2017. Contando ben 17 donatori, il “Ferrari” risulta essere il primo in assoluto in questa meritoria classifica. A seguire, ma molto distaccato, l’ospedale di Acquaviva delle Fonti, con dieci donatori. Molto più indietro tutti gli altri: San Paolo Bari con sette, Cerignola e Scorrano con tre, Tricase con due, Barletta e Trani con uno. Nessun donatore, invece, per Altamura, Castellana, Monopoli e San Severo. «E pensare – commenta il coordinatore locale per le donazioni, Giancarlo Negro (di Sannicola) – che tutto questo è stato possibile con soli quattro posti letto di Rianimazione. Eppure, si potrebbe fare ancora meglio». Purtroppo, il “Ferrari” può fare affidamento solo su quattro posti letto di rianimazione, sempre che non ci siano guasti. Anche se, in realtà, ce ne sarebbero altri sette che, con un po’ di “buona volontà”, potrebbero essere attivati sin da subito e che non possono essere messi in funzione a causa dell’assenza dell’impianto di condizionamento.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Voce al Direttore

by -
Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...