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Alberto Nutricati

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Casarano – Dopo Taranto e Bari, la mostra fotografica “Frammenti Urbani – Fotoarte 2018” fa tappa a Casarano. L’allestimento  itinerante giunge a Casarano, grazie all’associazione Photosintesi, presieduta da Donato Giorgino, che ne ha curato l’allestimento all’interno del chiostro comunale di piazza San Domenico. La mostra, inaugurata sabato scorso, sarà visitabile ogni giorno, sino a sabato 16 giugno, dalle 19 alle 21. «Anche il caos urbano – spiegano gli organizzatori – ha regole, rigore, simmetrie. Compito della fotografia è andare alla ricerca di dettagli e frammenti di quotidianità urbana. Obiettivo è di riconoscere la cultura del territorio, fondendo ambiente naturale e antropico».

 

 

Casarano – L’associazione francescana “Cantico delle creature” presieduta da Claudio Casciaro, in collaborazione con i frati minori, l’ordine francescano secolare e l’associazione culturale don Tonino Bello di Casarano, si è fatta promotrice della mostra, che dopo essere stata a Tricase, vuole ricordare anche a Casarano il 25esimo anniversario della scomparsa del vescovo alessanese. «Come movimento terziario – spiegano i promotori – vogliamo contribuire ad attualizzare il messaggio profetico di don Tonino che è stato terziario francescano». La mostra è formata da cinque sezioni corredate da una notevole quantità di foto, da documenti e da oggetti utilizzati da don Tonino, tra i quali l’inginocchiatoio e il motorino Ciao usato per i suoi spostamenti quando era parroco a Tricase.

I festeggiamenti in onore di Sant’Antonio prevedono in serata (alle 21.30) il concerto del gruppo “Onde Sonore” e la “sagra francescana” inaugurata martedì 12. Chiusura con lo spettacolo di luci della Pirotecnica Napoletana di Matino e con il soreggio della lotteria.

 

Casarano – Quali lingue si parlano a Casarano? “Greco e latino”, ovviamente, stando alla passione e all’attenzione con le quali, nei giorni scorsi, è stato seguito il convegno sul tema “Innovazione didattica, valutazione per competenze, certificazione nelle lingue classiche”, organizzato dalla scuola paritaria internazionale “San Giovanni Elemosiniere”, dal Liceo Docet e dall’Iis “Montalcini” nell’aula magna di quest’ultima scuola. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Donato Marzano, ispettore tecnico del Miur, Marco Ricucci, docente di latino e dottore di ricerca all’Università di Udine, Saulo Maurilio Delle Donne, docente di didattica del greco all’Università del Salento, Giampiero Ruggiero, docente di latino e greco al liceo “Montalcini” e autore dell’omonimo metodo sperimentale per l’insegnamento delle lingue classiche.

Lingue classiche e metodo innovativo Il metodo Ruggiero è un metodo didattico innovativo, basato sulle più recenti acquisizioni “glottodidattiche” e su un approccio comunicativo, che mette gli alunni nelle condizioni di esprimersi in latino e greco sin dalle prime lezioni. Il convegno ha dato il via ad una serie di iniziative “estive” a favore del greco e del latino, come, ad esempio, il primo campus estivo greco-latino “Kepos ellenikos kai romanico”, svoltosi in lingua greca e latina nel corso dell’ultimo fine settimana presso “La Casarana resort”, sulla Presicce-Lido Marini. Il campus fa parte integrante della sperimentazione che il professor Ruggiero sta conducendo nella classe I A del Liceo classico casaranese. L’iniziativa è stata organizzata e finanziata dalla scuola “San Giovanni Elemosiniere” diretta da Lucia Saracino. A breve, intanto, vedrà la luce il secondo volume della collana “Dafne”, edita da Editrice Salentina e finanziata dalla “San Giovanni Elemosiniere”. Scopo della collana è quello di raccogliere e pubblicare contributi scientifici sulla cultura classica e sulla didattica delle lingue classiche. Il volume, curato da Giulia Regoliosi e Marco Ricucci, si intitola “L’intelligenza del latino: prassi, riflessioni, esperienze nell’insegnamento del latino alle medie”. La prefazione è a cura di Emanuela Andreoni Fontecedro, ordinaria di letteratura latina all’Università Roma Tre. Tra gli interventi trova posto anche un contributo di Ruggiero.

Casarano – L’illegalità si combatte con il dialogo e la cultura. Ne sono convinti gli esponenti del comitato “Casarano Libera” che ieri sera si sono incontrati in piazza Petracca, nei pressi di un immobile sequestrato alla mafia, allo scopo di programmare delle attività di contrasto al dilagare della criminalità in città. La riunione è stata programmata dopo l’esplosione di un ordigno artigianale nel cuore della notte tra giovedì e venerdì scorsi su via D’Azeglio, l’ultimo di una serie di episodi che fanno pensare ad una recrudescenza dell’attività criminale. Nel corso dell’incontro si è deciso di organizzare tre appuntamenti, il primo dei quali dovrebbe essere una frisellata da tenersi già nel mese di giugno. I dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni.

L’Università popolare Diverse le idee proposte da Marco Mazzeo, presidente dell’Università popolare di Casarano. Si va dall’organizzazione di concerti alla realizzazione di “segnali stradali” recanti frasi antimafia che chiunque può collocare nei luoghi ritenuti più emblematici. «In questo modo non solo ci si riappropria simbolicamente dei luoghi – spiega Mazzeo – ma si valorizza il contributo autonomo che chiunque può dare alla lotta per la legalità, ma sotto una regia condivisa». Un’altra proposta giunta dall’Università Popolare è una singolare “Cena a base di mortadella. L’unica morta che ci piace”. Si tratta di iniziative accomunate dall’idea che sia possibile affrontare il problema in modo diretto, ma “leggero”.

Le iniziative di Libera Intanto dal presidio cittadino di Libera, guidato da Libera Francioso, fanno sapere che l’associazione sta organizzando diversi incontri. «Partiamo dalla convinzione – dice il referente Francesco Capezza – che si debba parlare di legalità, non necessariamente all’interno di grandi convegni. Piuttosto è essenziale creare occasioni di dibattito sugli argomenti cari alla nostra associazione. Tali occasioni devono essere aperte a tutti, cittadini e istituzioni. In circostanze come queste, deve venir fuori il senso del noi. Per parlare di mafia non c’è bisogno di avere luoghi e momenti deputati, lo si può e lo si deve fare in qualsiasi momento, coinvolgendo quanta più gente possibile».

Casarano – A 33 anni di distanza da quando Diego Armando Maradona incantò il “Capozza” con il suo sinistro d’oro, il campione argentino posta sulla sua pagina Facebook le immagini di quel 5 ottobre 1985, quando il Napoli delle meraviglie fece tappa a Casarano per allenarsi in vista della gara con il Lecce del giorno dopo. Quel sabato mattina, l’intera città si fermò per rendere omaggio a quello che in molti considerano il più grande calciatore di tutti i tempi. Il video ritrae il “Pibe de oro2 mentre palleggia sul manto erboso del “Capozza”, dinanzi ad uno stadio gremito in ogni ordine e grado. Gli sportivi casaranesi, che custodiscono gelosamente e con viva emozione quel ricordo, non hanno avuto difficoltà a riconoscere in quei fotogrammi lo stadio casaranese, riportando alla memoria i fasti di un tempo. Il video della durata di soli 22 secondi ha per titolo “La mejor forma de sacarse la presión…” (ovvero “Il miglior modo per scaricare la pressione”) ed è stato postato da Maradona lo scorso 28 maggio per augurare la “buona settimana” ai suoi 8,8 milioni di followers. Affascina ancora oggi, a 33 anni di distanza, ammirare il campione argentino che palleggia a piacimento addirittura senza la scarpetta da gioco (ma per l’occasione lo fece anche con un’arancia). In poco tempo il video è stato visualizzato da oltre mezzo milione di utenti.

Casarano – Entusiasmo alle stelle, a Casarano, per la pallavolo che vola in serie B. L’impresa è stata compiuta dal Casarano Volley Perle di Puglia guidato da coach Monaco che nel terzo match della finale playoff ha sconfitto il Cerignola al tie-break. Un’impresa storica condotta davanti ad oltre un migliaio di spettatori che hanno reso incandescente il palazzetto di via Olanda. «Questo risultato lo abbiamo costruito e abbiamo cercato con determinazione e volontà. La scorsa estate – commenta il presidente Mauro Dongiovanni – ci siamo seduti attorno a un tavolino per comporre una squadra che ci potesse far centrare l’obiettivo. Lo volevamo fortemente, sia noi che l’ambiente». In effetti, l’uomo in più, quest’anno, è stato il pubblico. «Sarebbe stato un peccato – continua il presidente – non dare una soddisfazione del genere alla società, ai dirigenti e ai tifosi. Siamo riusciti ad avvicinare tantissima gente alla pallavolo. Riempire il palazzetto con 1000-1200 persone, con tantissimi bambini in serie C è una cosa fantastica, troppo bella. Ed è bello anche il modo in cui parlano di noi nel Salento». Per quanto riguarda la gara di domenica, Dongiovanni conferma si sia trattato di una gara al cardiopalma, con una compagine di grande spessore ed esperienza che si è aggiudicata la Coppa Puglia.

I playoff delle ragazze Ma non è ancora tempo di pensare alla prossima stagione: c’è la squadra femminile che si appena aggiudicata gara 1 dei playoff per la promozione in serie C e domenica prossima sarà a Ostuni per gara 2. «Dobbiamo dedicare il giusto spazio alle donne – aggiunge il presidente – poi, tra due o tre settimane inizieremo a costruire una squadra che possa ben rappresentare la città in serie B. Per il momento, mi limito a ringraziare di cuore gli atleti e soprattutto i dirigenti, il cui lavoro è stato preziosissimo. Sono loro che preparano nei minimi dettagli tutto quanto. Senza di loro, non avremmo fatto quello che abbiamo fatto».

Festeggiano anche i commercianti Intanto, a festeggiare per il successo pallavolistico sono anche i commercianti dell’AssoComCasarano che hanno decorato l’ingresso dei rispettivi esercizi con dei nastrini rossi e azzurri. «Un risultato – commentano i commercianti – frutto di un sodalizio che con impegno, passione, correttezza e professionalità onora l’intera Città, la quale potrà beneficiare di tutte le opportunità offerte dalla conseguente visibilità e promozione turistica».

Casarano – Trasformare gli impulsi delle piante in musica attraverso un dispositivo portatile e una applicazione per smartphone si può. Il dispositivo, dal nome PlantsPlay, è stato realizzato dal casaranese Luca Borgia della Heretix Technology e dal laziale Edoardo Taori (originario di Seclì). PlantsPlay sarà presentato pubblicamente domenica 29 aprile, alle 18, nel chiostro comunale di Casarano, al cui interno sarà allestito un giardino zen da Flower Deco di Antonio Stefàno. All’evento parteciperà Anna Maria Margarito con la sua Flying Yoga dance. Per l’occasione, le piante collegate al PlantsPlay si “esibiranno” in un concerto assieme al violinista Ermanno Corrado ed al percussionista Gioele Nuzzo. Non poteva mancare la cerimonia del tè cinese preparato da Ru Yu. «Non abbiamo inteso – spiega la consigliera alle pari opportunità Fabiola Casarano – limitarci a tributare un riconoscimento all’ingegner Luca Borgia, eccellenza prima emigrata e poi rientrata nel suo territorio. Piuttosto abbiamo voluto mettere al corrente la cittadinanza del dispositivo alla cui realizzazione Luca ha fornito un contributo determinante». PlantsPlay può essere utilizzato da chi pratica yoga o discipline meditative, dagli amanti della natura e del trekking, dai diversamente abili e in ambito scolastico per eventuali percorsi di educazione ambientale. «Ma soprattutto – spiegano Borgia e Taori – è una tecnologia che avvicina l’uomo alla natura».

Casarano – Ammontano a 392 le richieste di accesso al Reddito di inclusione (Rei) pervenute all’Ambito territoriale sociale di Casarano, composto dai Comuni di Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano. Di queste, quelle già istruite e per le quali i richiedenti hanno già ricevuto o stanno per ricevere il sussidio sono 299; altre 93 sono in fase di verifica. Il Rei è una misura del governo nazionale di contrasto alla povertà che prevede, per gli aventi diritto, una cifra mensile che va da poco meno di 200 a 540 euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.

Per quel che concerne il Reddito di dignità (Red) relativo al 2016-2017, le domande ammesse e istruite sono state 379. Di queste, 273 erano finalizzate all’accesso tanto al Sostegno all’inclusione sociale (Sia) quanto al Red. Le restanti 106, invece, riguardavano solo il Red. Il Red è una misura regionale di integrazione del reddito corrisposta a fronte della sottoscrizione di un «patto di inclusione sociale attiva» che vincola il beneficiario alla partecipazione ad un tirocinio o a un diverso progetto di sussidiarietà. Il Sia, sostituito dal Rei a partire dal primo gennaio scorso, era rivolto alle famiglie in condizioni di povertà con un minorenne, un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza.

Non fa mistero delle difficoltà incontrate dagli uffici dell’Ambito l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Casarano Daniele Gatto. «Stiamo sopperendo – commenta l’assessore – alle criticità legate alla carenza di personale, alla lunghezza dei tempi per l’istruttoria e alla poca comunicazione tra gli enti coinvolti che rende farraginosa e poco lineare la procedura. Nonostante questo, si tratta certamente di interventi molto importanti per dare un minimo di sollievo ai beneficiari. Sarebbe auspicabile l’allargamento della platea di coloro che in futuro potranno usufruire di simili misure. I parametri d’accesso, infatti, sono così rigidi che molte persone, in evidente stato di difficoltà, sono escluse, pur non disponendo di grandi entrate, magari perché hanno una casa di proprietà lasciata loro in eredità».

 

Casarano – Sarà presentato giovedì 19 aprile a Casarano “Lo specchio di Elsa”, l’ultimo romanzo di Lillino Casto (foto), edito per i tipi di Giorgiani editore. Casto, già vicesindaco della città, è autore di altri tre romanzi, di una silloge poetica e di un quaderno sulla storia politica cittadina. Nel suo ultimo lavoro, l’autore continua a scandagliare l’animo umano con lo stile piano e profondo al quale sono ormai abituati i suoi lettori. Nelle trame narrative del romanzo trova posto una riflessione disincantata su questioni di natura squisitamente filosofica ed esistenziale, come la natura del tempo, il peso dei ricordi, la vacuità della bellezza, la dicotomia tra essere ed apparire. Le vicende biografiche della protagonista Elsa diventano, ancora una volta, il pretesto per affrontare e mettere a nudo le debolezze umane. In questo gioco di rimandi, assume un ruolo di primaria importanza, per la sua forte valenza simbolica e metaforica, lo specchio, compagno di viaggio fedele e silenzioso, ma anche testimone schietto e impietoso della parabola esistenziale di Elsa. L’appuntamento è alle ore 19 nella sala convegni della Scuola paritaria internazionale “San Giovanni Elemosiniere” di via Cavour. Dopo i saluti del sindaco Gianni Stefàno e della direttrice della scuola Lucia Saracino, a dialogare con l’autore sarà l’avvocato Gianni Bellisario. All’evento parteciperanno il giornalista Antonio Imperiale, autore della prefazione del volume di Casto, e Leda Schirinzi, ex presidente della commissione comunale pari opportunità, che relazionerà sul tema “La donna del sud”.

Torre San Giovanni (Ugento) – Grande successo per la settima edizione della Marathon del Salento, gara di mountain bike disputata domenica 15 aprile nel verde del Parco naturale litorale di Ugento. Oltre mille i partecipanti alla competizione organizzata dall’associazione “Mtb Casarano” che, quest’anno, oltre ad essere valida per il Trofeo dei Parchi Naturali, è stata anche inserita nel circuito “Scudetto prestigio”, che comprende dieci gare sparse sull’intero territorio nazionale selezionate dalla rivista “Mtb Magazine”. Molti gli atleti provenienti dal centro e dal nord Italia. Presente anche un gruppo dalla Svizzera. Ad aggiudicarsi la gara è stato Luca Paolini, milanese 41enne, che proviene dal mondo del ciclismo su strada (maglia Rosa nel 2013) e che ha completato il percorso di 72 chilometri in 2h28’32’’. A seguire, il 43enne imolese Mirko Pirazzoli e il campano Antonio Matrisciano. Nella Granfondo, invece, a mettere tutti dietro è stato Angelo Tagliente, atleta di Crispiano (Taranto) tesserato con la “Mtb Casarano”, che ha completato i 42 chilometri del percorso in 1h55’24’’. La gara, con partenza e arrivo presso la Pista Salentina di Torre San Giovanni, ha coniugato sport e tradizione, grazie alla festa “salentina” allestita all’interno dell’impianto kartistico con stand, prodotti tipici, musica bandistica e artisti di strada. La Marathon del Salento si conferma, dunque, una competizione di primo piano nel panorama nazionale, innalzando di anno in anno i suoi standard qualitativi grazie all’impegno e alla passione degli organizzatori.

Casarano – Lunedì 16 aprile, a partire dalle 9.30, gli alunni dei tre istituti comprensivi di Casarano si daranno appuntamento nel parco Mammarao per festeggiare la primavera, ormai esplosa in tutti i suoi colori e i suoi odori. Si tratta di un evento inserito all’interno del progetto “Viv(ai)o Mammarao” che coinvolge una cordata di nove partner, con  capofila la scuola di formazione Santa Cecilia di Casarano. «Il progetto, finanziato dalla Fondazione con il Sud, sta progressivamente trasformando – spiegano gli organizzatori – i terreni abbandonati di via Pimentel da discariche a cielo aperto in giardini e spazi giochi per i più piccoli e per le famiglie. L’obiettivo è di favorire forme di partecipazione attiva e di tutela dei luoghi a partire dai residenti del quartiere e stimolare azioni di cura condivisa del “bene comune”».Nel corso dell’evento, la direttrice dell’ente Santa Cecilia, Tania Toma, affiderà in “adozione” tre porzioni dei terreni recuperati agli alunni dei tre Poli. «Non è – concludono i promotori del progetto – un semplice “atto simbolico”, ma l’assegnazione di questi spazi alla tutela dei bambini e ragazzi degli Istituti Comprensivi ha un alto valore pedagogico, contribuendo a instillare fra i bambini e i giovanissimi enzimi di civismo attivo».

Casarano – Saranno oltre mille gli atleti che domenica 15 aprile si contenderanno la vittoria alla Marathon del Salento. L’importante gara di mountain bike, giunta alla sua settima edizione, è organizzata dalla Mtb Casarano, sul percorso da 72 chilometri (40 per la Granfondo) immerso nel verde del Parco naturale litorale di Ugento. La competizione non solo conferma la sua validità ai fini del Trofeo dei Parchi Naturali, ma quest’anno vanta l’inserimento nel circuito nazionale “Prestigio” della rivista Mtb Magazine. Il circuito è composto dalle dieci gare più belle tra quelle previste sull’intero territorio nazionale. La Marathon assegnerà dei punti validi per la classifica italiana che porta alla conquista dello Scudetto Prestigio, riservato agli atleti che realizzeranno i migliori punteggi nel corso della stagione sportiva.  A presentare ufficialmente la gara sono stati, domenica scorsa, all’interno della chiesa di Casaranello di Casarano, Luca Orsini e Fedele Coluccia della Mtb Casarano, il direttore di Legambiente Puglia Maurizio Manna, il presidente provinciale della Federazione ciclistica Sergio Quarta, il sindaco di Casarano Gianni Stefàno e il sindaco di Ugento Massimo Lecci. Si parte domenica 15 aprile alle 9.30 dalla Pista Salentina di Torre San Giovanni. L’arrivo è previsto per le 12.30. Per l’intera mattinata, all’interno della Pista Salentina, si svolgerà una vera e propria festa di paese, con tanto di stand, musica e artisti di strada. “Vecchi mestieri, vecchi pedali” sarà curato da Paolo De Virgilio mentre è previsto pure l’intrettenimento musicale dell’Orchestra Filarmonica Valente.

Casarano – È proprio vero: «Chi ha meno può dare di più». È questo il motto che riassume la vita di Anna Maria De Filippi (nella foto); una vita spesa al servizio degli altri, degli ammalati, degli ultimi. Non a caso “«Chi ha meno può dare di più” è, oltre al nome di un progetto curato dal Tribunale dei diritti del malato di Casarano, anche il titolo del libro scritto dalla stessa De Filippi, edito da Esperidi, presentato sabato 14 aprile alle 18 nell’aula magna dell’ospedale “Ferrari”. Nel volume l’autrice ripercorre le tappe fondamentali della sua biografia, dagli anni ‘50 del secolo scorso ai nostri giorni, inserendosi all’interno del più ampio contesto della storia del territorio, che la De Filippi ha attraversato con caparbietà e a testa alta, da protagonista, lasciandovi impresse in maniera indelebile le proprie orme. Ma sua storia umana dell’autrice non può essere sganciata dalle storie di chi ha avuto modo di conoscerla, per caso o per bisogno, nel suo lunghissimo impegno nel mondo del volontariato alla guida del Tdm di Casarano e, per diversi anni, di CittadinanzAttiva Puglia.

Dalla biografia alla storia collettiva Ecco dunque che l’autobiografia della De Filippi si trasforma in una biografia collettiva, segnata da volti e luoghi che ricostruiscono, con la loro identità, le vicende del basso Salento, da una prospettiva inedita, intrisa di sfumature non tanto storiografiche quanto, piuttosto, sociali, civili ed etiche. La De Filippi si racconta, con la spontaneità, la schiettezza e la profondità che la contraddistinguono, e nel raccontarsi racconta di una terra, il Salento, ricca di umanità, ma ancora piagata dai pregiudizi e dagli stereotipi. Quegli stessi pregiudizi e stereotipi dei quali, ancora bambina, fu vittima a causa delle sue umili origini. Eppure fu proprio da quelle esperienze, che segnarono profondamente la sensibilità della giovane Anna Maria, che nacque in lei il bisogno etico di combattere contro tutte le ingiustizie. “Felix culpa” direbbero le tantissime persone che, grazie a lei, sono riuscite a risolvere drammi, talora apparentemente insormontabili, come il bimbo albanese che la De Filippi riuscì a portare in Italia per sottoporsi a cure particolari, sfidando la burocrazia internazionale. L’incontro sarà introdotto e moderato da Eleonora Malagnino, responsabile del Tdm di Casarano. Dopo i saluti del sindaco Gianni Stefano e del direttore generale della Asl Ottavio Narracci, interverranno lo storico Aldo D’Antico, la docente Cristina Martinelli e l’editore Claudio Martino. L’evento è organizzato da Edizioni Esperidi, con il patrocinio del Comune di Casarano, in collaborazione con la sezione locale di CittadinanzAttiva e con il Tdm di Casarano.

Casarano – Ester Del Popolo, 17enne di Miggiano, supera le selezioni regionali di Sanremo Rock e vola alle fasi finali dell’importante competizione, insieme ai brindisini Morrigan e ai tarantini Edro. Le selezioni regionali si sono svolte lo scorso 6 aprile, al Music club Cadillac restaurant di Casarano. Dotata di una vocalità molto versatile e di una forte personalità, Ester Del Popolo ha convinto la giuria con un’esibizione da artista navigata, nonostante la giovanissima età. «Le selezioni – commenta Ester, che studia al Liceo musicale “Giannelli” di Casarano – sono state organizzate molto bene e con molta professionalità. Il direttore artistico, Valerio Zelli (i due nella foto), è stato molto disponibile, incoraggiando tutti i partecipanti. Il locale è stato accogliente e “rock” e il livello della serata molto alto. A parer mio, tutti i partecipanti meritavano la finale. L’importante è essersi divertiti e aver suonato buona musica di fronte a una platea e una giuria di veri professionisti del settore». I tre vincitori avranno ora la possibilità di giocarsi l’accesso alla finalissima, in programma per il mese di maggio nella Città dei fiori. Altissimo il livello degli otto contendenti: i Monarkaotika da Taranto, i Mayha da Lecce, i Moonreflex da Manduria, Francesca D’Angeli da Latiano e Domenico Montedoro da Brinidisi, oltre ai tre vincitori. Essenziale il lavoro dietro le quinte svolto da Fernando Mameli (Casarano) della Music Records Italy (Mri) per organizzare la prima delle tue tappe delle selezioni regionali di Sanremo Rock a Casarano. A garanzia della qualità degli artisti in gara, la preziosa presenza di Valerio Zelli, direttore responsabile di Sanremo Rock per la Puglia, direttore artistico della Mri, nonché cantante e compositore degli “O.r.o.”.

Casarano – La musica immortale dei Pink Floyd protagonista a Casarano. Mercoledì 11 aprile, alle ore 21, sul palco del Teatro Manzoni si esibirà la tribute band V17, proponendo un viaggio di circa due ore attraverso i più grandi successi della storica band britannica. I V17 sono Sandro Buonanova di Bagnolo (voce e chitarra), Daniele Stefàno di Uggiano (chitarra), Luigi Baldassarre di Bagnolo (basso), Luigi Cariddi di Uggiano (tastiere), Michelangelo Strammiello di Maglie (batteria), Mauro Esposito di Tricase (sax), Andrea Vanzanelli di Bagnolo (percussioni) e le coriste Dionisia Cassiano di Tricase, Marta De Giuseppe di Giuggianello e Valentina Negro di PoggiardoMusica, video ed effetti sonori e luminosi si intrecceranno in un connubio che rappresenta il marchio distintivo dei Pink Floyd. Nata nel 2001, in un venerdì 17, da cui il nome V17, la tribute band salentina è entrata nel cuore di molti estimatori dei Pink Floyd, per l’attenzione e la cura con cui sono riproposti i pezzi scritti da Roger Waters e compagni. Un contributo importante all’organizzazione dell’evento è stato fornito dal teatro Manzoni, dal main sponsor Micaletto boutique e da Gigi Garofalo dell’associazione “Spazi Musicali”.

 

Parabita – Porta la firma di mister Gianluca Martina il trionfo nel campionato di Terza categoria del Soccer Dream Parabita. Il secco 18-0 rifilato nell’ultimo turno al malcapitato fanalino di coda Gioventù calcio Specchia ha permesso l’accesso in Seconda categoria con due giornata d’anticipo rispetto alla fine del campionato. Ad imprimere il sigillo sulla gara è stato Javier Chevanton, lontano dal campo da gioco dalla seconda giornata di campionato per infortunio, ma che ha voluto esserci nella gara decisiva, siglando ben dieci gol. «La promozione – commenta l’allenatore di Casarano – era l’obiettivo primario della stagione ma non è stato facile calarsi nella Terza categoria per una realtà come il Parabita che ha sempre militato in Prima. Non è stato facile trovare la mentalità giusta, tanto che siamo riusciti a ingranare solo dopo Natale. La società ci ha messo nella condizione di lavorare benissimo, attingendo dal settore giovanile, e i ragazzi ci hanno dato la marcia in più. L’Heffort Sport Village è una struttura fantastica che ci permette di lavorare a 360 gradi, con un preparatore atletico di grande spessore come Mattia Roma e la ciliegina sulla torta rappresentata da Chevanton, che ha disputato con noi solo tre partite, ma ci è stato sempre vicino in qualità di allenatore della Juniores. Ringrazio i presidenti Pino Petruzzi e Fabio Vinci e il direttore sportivo Davide Casciaro per la fiducia. Ringrazio anche mister Robertino Rizzo, per il grande supporto dal punto di vista tecnico». Martina è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Casarano di serie C e come calciatore ha militato in Eccellenza, Promozione e Prima categoria terminando la carriera nella Gioventù Parabita. Come allenatore ha seguito tutte le squadre giovanili della Virtus Casarano vincendo il campionato Juniores Nazionali. Ha allenato il Maglie in promozione, Ugento e Gioventù Parabita in Prima categoria.

Due turni alla fine A due turni dalla fine del campionati, in tre punti sono racchiuse le squadre piazzate in zona playoff: Salento calcio, Castiglionese, Real Neviano (con una gara in meno) e Armando Picchi Specchia. Domenica 15 aprile la Soccer Dream sarà impegnata a Corigliano d’Otranto contro il Salento calcio ed il 22 in casa contro il San Cassiano onlus. Senza contare che il Parabita punta anche alla vittoria della Coppa Regionale. Solo dopo si potrà programmare la nuova stagione, nella quale continuerà la scalata verso la Prima Categoria, puntando ancora sui giovani del vivaio.

Casarano – Il trinomio “Lavoro, legalità e democrazia” è al centro dell’incontro organizzato per domani, 10 aprile, dalla Cgil Lecce. L’appuntamento, che ha il patrocinio del Comune e il coinvolgimento del presidio cittadino di “Libera”, è in programma per le 17.30 nell’auditorium comunale di Casarano. Si tratta del primo di cinque incontri in vista delle Giornate del Lavoro 2018 e non è un caso che si parta da Casarano, città segnata, nel recente passato, da una presenza industriale ormai scomparsa in gran parte e da diversi episodi criminosi, dall’omicidio di Augustino Potenza nell’ottobre del 2016 al tentato omicidio di Luigi Spennato nel novembre di quello stesso anno, dai roghi di auto ai danni di politici, imprenditori e semplici cittadini ai furti nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, comprendendo anche inquietanti sparatorie notturne.

«Ben venga – commenta il Sindaco Gianni Stefàno (foto a sinistra) – qualsiasi iniziativa che parli di tematiche così importanti. Lavoro e legalità sono due argomenti strettamente legati. Dove c’è lavoro e non c’è crisi occupazionale, l’illegalità stenta ad attecchire e ad affermarsi. Pertanto, è doveroso riservare un’attenzione particolare a questi temi. Che tale attenzione venga dalle organizzazioni sindacali è ancora più importante, perché esse sono costitutivamente chiamate a tutelare gli interessi dei lavoratori, che inevitabilmente, quando si verificano crisi economiche e aziendali, sono i primi ad essere coinvolti in veri e propri drammi». Poi l’attenzione del primo cittadino si sposta sul terzo termine del trinomio: democrazia. «Si tratta – aggiunge Stefàno – di un tema centrale, in quanto l’aspetto delle regole democratiche dovrebbe essere preso in considerazione soprattutto nella regolamentazione dei mercati. Dove questi ultimi non sono regolamentati e sono in balia della libertà più assoluta si determinano situazioni di difficoltà per le aziende che, a causa della mancanza di regole, si vedono messe al margine in un contesto nel quale precedentemente giocavano un ruolo da protagonista».

Sulla stessa lunghezza d’onda la segretaria generale della Cgil Lecce, Valentina Fragassi: «Intrecceremo nella discussione – dice la Fragassi – tre valori fondamentali intorno ai quali ruotano le moderne società civili. Temi che dovrebbero primeggiare nell’interesse politico e dell’opinione pubblica. Ognuno dei tre temi è infatti presupposto e conseguenza degli altri due. Se non c’è lavoro, dilaga l’illegalità e lo stato democratico è a rischio; allo stesso tempo se manca il requisito della legalità, le imprese faticano a creare posti di lavoro; e se la Repubblica italiana è fondata sul lavoro, allora una democrazia senza lavoro e senza legalità non esiste».

Apriranno l’incontro i saluti del Sindaco Stefàno, del presidente della Corte d’Appello Roberto Tanisi (a destra), del procuratore generale Antonio Maruccia e del referente regionale di Libera Mario Dabbicco. I lavori saranno introdotti da Valentina Fragassi. Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista di “La7” Danilo Lupo, parteciperanno il procuratore della Repubblica di Brindisi Antonio De Donno; il viceprefetto vicario di Lecce, Guido Aprea; il segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo; il docente di Diritto costituzionale dell’Università del Salento, Nicola Grasso. Le conclusioni saranno affidate al segretario nazionale Cgil, Giuseppe Massafra.

 

 

Casarano – La scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere ripropone, come ogni anno, il corteo e la rappresentazione storica dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Sabato 24 marzo, alle ore 10, il corteo curato dai bambini che frequentano la scuola diretta da Lucia Saracino. Gli alunni hanno attraversato le strade del centro cittadino in costume e con i rami d’ulivo, poi benedetti sul sagrato della chiesa di San Domenico dal parroco don Antonio Schito. L’evento ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti della 4 BT dell’Istituto di istruzione superiore “De Viti de Marco” di Casarano impegnati nel periodo di alternanza scuola lavoro proprio nella scuola San Giovanni. Non si è trattato di un momento di mero folclore, visto che quest’anno il corteo della pace è stato dedicato ai bambini della Siria vittime inermi delle guerra.

Casarano – Ultime due tappe per il “Santo Lazzaro” targato parrocchia Cuore Immacolato di Maria a Casarano. L’iniziativa di solidarietà mira a raccogliere fondi e viveri. Nello specifico, gli alimenti sono destinati alle famiglie più bisognose della parrocchia, mentre le offerte raccolte saranno utilizzate per coprire le spese relative alle vetrate artistiche della chiesa parrocchiale. Martedì 20 marzo la carovana di musicisti si incontrerà alle 19.30 nei pressi del teatro parrocchiale, per partire poi alla volta delle contrade Ceneri e Cormuni. Il giorno seguente l’ultima tappa con appuntamento alle 19, sempre dinanzi al teatro parrocchiale per poi proseguire le vie Petrose e Deledda e, a seguire, verso contrada Specchia di Vaje. L’iniziativa, nata due decenni fa dall’idea dell’associazione “Centro Storico” di coniugare un’antica tradizione salentina con la solidarietà, quest’anno è stata riproposta solo dalla parrocchia di contrada Botte. Dopo ben venti edizioni, infatti, non ha preso il via, per motivi di natura tecnica, “U Santu Lazzaru” organizzato, nel periodo quaresimale, dalla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù e dall’associazione socio-culturale “Centro Storico”.

Casarano – Raccordo con il mondo del lavoro, cittadinanza europea e competenze trasversali. Questo il trinomio che riassume la missione dell’Istituto superiore “Bottazzi”. «L’incontro con il mondo del lavoro – spiega il dirigente Salvatore Negro – è importantissimo anche in vista del “job placement”. I ragazzi non solo mettono in pratica ciò che apprendono, ma imparano anche a sapersi presentare. È chiaro che, per orientarsi, le famiglie devono aiutare i loro ragazzi ad interagire con il mondo del lavoro». Il “Bottazzi” ha 583 ragazzi in alternanza su 43 classi, offrendo un periodo di alternanza nel corso dell’anno scolastico e non durante il periodo estivo, quando i ragazzi si dedicano a stage o tirocini. «In questo modo – precisa Negro – i ragazzi hanno tutto il tempo per fare le 400 ore previste e molto di più. Abbiamo collocato tutti i ragazzi, ma non ci fermiamo all’esperienza in situazione, perché non vorremmo che dalla nostra scuola uscissero dei meri esecutori. Crediamo che ci siano anche altre competenze da mettere in campo, come imprenditività, creatività, innovatività, imparare a imparare, responsabilità, problem solving, lavorare in team».

Il fenomeno della dispersione scolastica Altro filone particolarmente seguito dall’istituto è quello delle competenze linguistiche ed informatiche, con accessi agevolati alle certificazioni. Il dirigente, però, non ignora le sfide che l’istituto ha di fronte, a partire da quello della dispersione. «Si tratta – dice – di una sfida dura. A volte ci troviamo di fronte a ragazzi che arrivano fortemente deprivati culturalmente e affettivamente. In qual caso, attiviamo tutta una serie di percorsi, sia con i ragazzi sia con le famiglie. Cerchiamo di reintegrarli attraverso associazioni, come la croce rossa o gli scout, per agganciarli all’interno di un percorso educativo formativo, che, in alcuni casi prosegue anche una volta ultimato il ciclo di studio.  Non manca l’attenzione ai problemi sociali, come il cyberbullismo o la violenza sulle donne. Ovviamente, ogni iniziativa del genere è preceduta da una preparazione didattica».

La formazione dei docenti I più meritevoli alunni dell’istituto hanno l’occasione di partecipare ai lavori del Senato e del Consiglio regionale. Non meno importante la formazione dei docenti che diventa strategica. Gli insegnanti partecipano a molte attività, compartecipando alle spese. La formazione abbraccia ambiti tra i più diversificati, dall’intelligenza emotiva all’e-commerce, dalle lingue all’enogastronomia. Peraltro, si tratta di corsi aperti al territorio. «Sono convinto – aggiunge il preside – che o cresce tutto il territorio o non ce la faremo. Bisogna mettere a sistema le competenze del territorio. Solo con una operazione del genere riusciremo ad ottenere risultati tangibili». I rapporti con il territorio, però, non si limitano a questo, come testimoniano le associazioni che svolgono attività all’interno dell’istituto e le numerose convenzioni in essere, anche con le amministrazioni comunali di diversi centri del basso Salento.

CasaranoMaglie – L’ex presidente della Corte costituzionale, Valerio Onida, in “tour” nel Salento. Mercoledì 28 febbraio, alle 18.30, il costituzionalista sarà a Casarano, nell’auditorium del Liceo “Vanini”, ospite dell’Istituto diretto da Maria Grazia Attanasi e dell’Università Popolare. Già docente di diritto costituzionale all’Università di Milano, Onida è stato eletto giudice costituzionale nel 1996 ed è stato presidente della Corte costituzionale dal settembre 2004 al gennaio 2005. «In un marasma generale – dice il presidente dell’Università Popolare, Marco Mazzeo – cerchiamo punti di riferimento: la Costituzione, per esempio. Cos’è una costituzione? Cos’è la nostra Costituzione? Domande semplici ma di capitale importanza per essere cittadini consapevoli e liberi. Il professor Onida sarà con noi per darci una mano a capirne qualcosa in più. Non partecipare è “antiscostituzionale”».

Giovedì 1 marzo, il presidente Onida sarà a Maglie, nell’auditorium del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, dove, alle 10, incontrerà gli studenti nell’ambito del progetto “Io. Tu. Noi. Bene: comune plurale. Cittadinanza attiva e bene comune”. Tema dell’appuntamento: “A 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione». A dialogare con Onida sarà Francesco Gioffredi, giornalista di Nuovo Quotidiano di Puglia. Venerdì 2 marzo, alle 10.30, sarà Mariano Longo, docente di Sociologia dell’Università del Salento, ad incontrare gli studenti del liceo “Da Vinci”, per discutere con loro sul tema “Cittadinanza e diritti nella tarda modernità”. Entrambi gli incontri magliesi saranno introdotti dalla dirigente scolastica Annarita Corrado.

Casarano – Tutto pronto per l’edizione 2018 del Carnevale casaranese organizzato dalla Pro Loco. Due le sfilate in programma, rispettivamente domenica 11 e martedì 13 febbraio, con partenza alle 15, da viale Ferrari (all’altezza dell’ex supermercato Dico). Il corteo attraverserà via Nardò, via Carlo Magno, corso XX Settembre, piazza San Domenico, via Dante e via San Giuseppe. Il palco della giuria sarà allestito in piazza San Domenico. Saranno presenti gruppi provenienti da Casarano, Taurisano, Melissano, Matino e Parabita. I festeggiamenti avranno poi un’appendice domenica 18 febbraio con la Pentolaccia Casaranese, in programma per le 15, in piazza Garibaldi, con la partecipazione anche delle Pro Loco di Matino e Parabita. Si procederà alla rottura delle pentolacce in terracotta e non mancheranno giochi tradizionali, come la “siloca” e il “cavalluccio”. Grazie agli ospiti del Centro anziani, ci saranno anche i nonni che racconteranno i tradizionali “cunti” ai bambini e ai ragazzi presenti. «Invito la cittadinanza e le associazioni alla massima partecipazione – dice il presidente Antonio Bianchi – Questo vale non solo per il Carnevale. Come ho detto nel mio discorso di insediamento, la Pro Loco è aperta a tutti e spero vivamente che siano in tanti a collaborare e partecipare. Sarebbe bello riuscire a fare rete, per realizzare eventi sempre belli e importanti».

 

Anna Maria De Filippi

Casarano – Addio al volontariato attivo da parte di Anna Maria De Filippi, cardine del Tribunale dei diritti del malato (Tdm) ed ex presidente regionale di Cittadinanzattiva. Il mondo associativo perde una delle indiscusse protagoniste delle battaglie civiche svolte nell’ultimo trentennio. È stata la stessa De Filippi a rendere pubblica la sua sofferta decisione, nel corso della cerimonia di investitura dei giovani “Ambasciatori di Cittadinanzattiva” vincitori di un concorso scolastico contro il bullismo.

Ma cos’è stato il Tdm in questi anni?

«Il Tdm di Casarano – risponde la De Filippi – è stato faro di cultura, operosità e fautore di battaglie civiche e sanitarie non solo per il Salento ma per tutta la Puglia, con riconoscimenti nazionali. A noi casaranesi possono portarci via tutto: il tribunale, i vigili del fuoco, la sede dell’Acquedotto, l’ospedale … Ma nessuno può portarci via la dignità».

Che futuro avrà il Tdm a Casarano?

«Ho rischiato di dovere annunciare alla città di Casarano la chiusura del Tdm a causa della mancanza di volontari, nonostante tanti miei appelli anche pubblici fatti alla popolazione. Con orgoglio e fedeltà ho guidato il Tdm sin dal 1998. Ma prima di decidere di ritirarmi dal volontariato “volli fortissimamente volli” coinvolgere un gruppo di giovani donne, che hanno accolto la sfida di combattere per la tutela dei diritti del malato. Per continuare a dare voce ai malati, agli ultimi, e a chi non ha voce».

E, invece, che futuro vede per il “Ferrari”?

«Oggi il nostro ospedale come la città di Troia! Che, però, come la Fenice, dobbiamo far risorgere perché i malati, noi, voi, tutti abbiamo bisogno di una sanità efficiente ed efficace. Il “Ferrari” di Casarano ha avuto la sua storia gloriosa dove il volontariato ha costituito una presenza umana indispensabile e un ruolo d’importanza sociale rilevante, compreso il Tdm, che ha saputo scrivere pagine di storie umane bellissime. La lotta dei cittadini a sostegno del “Ferrari” è stata sincera, leale e composta, come si addice a un popolo civile perché l’ospedale di Casarano restasse di primo livello, com’era stato sentenziato in prima istanza dalla stessa Regione, non per privilegi o inciuci politici partitici, ma semplicemente per diritto di legge. Ma su questo argomento ai posteri l’ardua sentenza».

Come le rimane di questa entusiasmante esperienza?

«Custodisco nel mio cuore la storia di ogni malato che a me si è rivolto, facendomene sempre carico personalmente. Alcuni di loro li abbiamo accompagnati fin sul Golgota, e per altri abbiamo potuto alleggerire la malattia e la sofferenza. A questo punto della mia vita, mi volgo indietro e non riesco a vedere l’inizio della strada, tanto lungo è stato il mio cammino. Comunque ho vissuto una vita non comune e nonostante il trambusto di tante luci della ribalta ho sentito comunque crescere l’erba nel silenzio della mia anima. Nessuno può essere tanto folle da pensare di cambiare il mondo da solo. Ed io sono riuscita a cambiare il mondo? Il mondo intero no, ma il mio piccolo mondo sì, sono cambiata anch’io, in meglio credo, un po’ come il vino quando invecchia. Non ho scelto da piccola di fare la volontaria, ho risposto semplicemente a una chiamata che mi ha cambiata».

Casarano – Dagli allievi della Vilù Casarani al Santarcangelo Calcio in serie C. L’importante salto è del casaranese Antonio Dario, classe 2000, che nei giorni scorsi ha firmato per la squadra romagnola. Grande soddisfazione per il sodalizio presieduto da Elisa Vergari e diretto da Osvaldo Prete. Importante anche la collaborazione con Enzo Catera, consulente per società professionistiche. A seguito della partecipazione ad uno stage, il ragazzo è stato selezionato dalla compagine romagnola, avendo messo in evidenza le sue qualità, la sua ottima tecnica e una fantasia fuori dal comune. Bravo nel saltare l’uomo e nei tiri in porta, Dario è reduce dalla vittoria degli ultimi due campionati Allievi ai quali ha partecipato con la maglia della Vilù Casarani, segnando rispettivamente 15 e 16 gol e fornendo numerosi assist ai compagni. «Il ragazzo – commenta Prete – è uno dei tanti talenti che abbiamo nel nostro settore giovanile, insieme a tanti altri giovani calciatori che si mettono in evidenza nei vari campionati regionali ai quali la Vilù partecipa. Il presidente e tutto lo staff tecnico sono orgogliosi di questo grande risultato e augurano ad Antonio una lunga e importante carriera».

Casarano – È un momento magico per il movimento pallavolistico casaranese. I ragazzi guidati da mister Domenico Monaco, che militano in serie C, si godono il primo posto in classifica e il primato dell’imbattibilità, mentre le ragazze di mister Claudio Carbone stazionano al secondo posto nel campionato di serie D.  Con undici vittorie su undici gare, il Perle di Puglia Casarano è una macchina inarrestabile: l’ennesima conferma è arrivata con l’ultima vittoria (sabato 3 febbraio) in casa del Sammichele di Bari.  Buono anche il campionato della Vittoria Assicurazioni Casarano, che nel girone di ritorno cercherà di agganciare la vetta oggi occupata dall’apripista Azzurradonne Alessano. Nell’ultimo turno di sabato 3 febbraio, intanto, è arrivata la vittoria nel derby contro l’Ugento per 3-0. Ma le soddisfazioni arrivano anche dal nutrito settore giovanile che può contare sulle compagini maschili e femminili di under 16, under 14 e under 12 e sui bambini del minivolley. Insomma, si è seminato bene e i risultati lo testimoniano.

Il direttore sportivo Anastasia – «Guardando il lavoro svolto sino ad oggi ed i risultanti raggiunti – commenta il direttore sportivo Luigi Anastasia – non possiamo che ritenerci ampiamente soddisfatti e orgogliosi di quanto siamo riusciti a mettere in piedi in questi lunghi mesi di sacrifici e sudore. La palma del migliore va certamente attribuita ai ragazzi della serie C, Perle di Puglia Casarano, che si sono resi autori di un girone d’andata fenomenale: la truppa di mister Monaco si trova a comandare la classifica a punteggio pieno, conquistando anche il pass per la final four di Coppa Puglia. Un cammino incredibile che ha visto i rosso-azzurri regalare, partita dopo partita, una pallavolo sempre più spettacolare. Da qui in poi dovrà essere bravo mister Monaco a tenere alta la concentrazione dei suoi perché la strada è ancora molto lunga ed impervia e tutti vorranno provare a fare lo sgambetto agli “imbattibili”».

 

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...