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Lucio Colavero

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Consulente per la comunicazione online e le reti sociali, corrispondente junior per Piazzasalento e webmaster del portale

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prova

 

il presidente del Gal Salvatore D'Argento

il presidente del Gal Salvatore D’Argento

RACALE. Un immobile come sede del “Museo-laboratorio dell’emigrazione delle serre salentine”, questo l’oggetto di un avviso del Gal “Serre salentine” rivolto a tutti i 14 comuni che ne fanno parte: Alezio, Alliste, Casarano, Collepasso, Galatone, Gallipoli, Matino, Melissano, Neviano, Parabita, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie.

L’immobuile, di proprietà pubblica, che dovrà essere agibile e disponibile per un massimo di 5 anni dalla realizzazione del museo, deve possedere una superficie utile minima di 100 mq e deve essere concesso in comodato d’uso gratuito. Partirà così concretamente il progetto che intende recuperare la memoria storico-culturale dell’emigrazione salentina mettendola a disposizione delle nuove generazioni.

Il laboratorio, creato con il supporto del “Servizio Pugliesi nel mondo” , collegato alla rete regionale dei laboratori sull’emigrazione,  raccoglierà in un archivio informatizzato diviso in diversi database tematici  dati e documentazione sull’emigrazione pugliese: foto, lettere, video e tutto quello che è utile per capire nella sua interezza il fenomeno. L’emigrazione, che ha interessato in modo massiccio tutto il Salento dai primi anni del secolo scorso, solo apparentemente è diminuita dall’orizzonte del nuovo secolo. Recenti dati, infatti, fanno registrare in aumento i viaggi dai nostri paesi verso l’Italia del nord e l’Europa.

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galleria

TAURISANO. Il Natale 2013 ha anche i colori dei quadri  degli  allievi e artisti che nella Galleria Scanderbeg partecipano all’ottava edizione  della mostra di pittura.  Con “Natale 2013”, questo il titolo della manifestazione, lo Studio d’arte Scanderbeg ripropone per l’ottavo anno consecutivo la mostra di pittura collettiva che permette ai giovani che frequentano i corsi di pittura di mettere in evidenza le loro capacità e i traguardi raggiunti.

In galleria è possibile ammirare i lavori di ben 35 artisti.  Questi i loro nomi: Francesco Rizzo (Gemini) Maria Lucia Troisio, Maria Rita Casciaro (Gemini) Amelie Sessa (Gemini), Angelo D’Amicio (Taviano),Tiziana Pizzi, Carla Casolari, Francesca Martella (Gemini), Orazio Ciurlia, Carlo Colona, Gabriele Damiano, Giovanna Ciullo, Federico Ciardo, Maria Antonietta Ferraro (Matino), Graziella Grazia Vigna, Doris Achen (Gemini), Marina Scorrano, Anna Marigliano (Gemini), Federica Manco, Rosanna Scorrano (Parabita), Anna Perrone (Parabita), Marzia Toma,  Serena Amabile, Fiorella Vittoria Piccinni,  Giulia Ponzetta, Mariangela Ciullo, Antonella Stasi, Vanessa Sperti, Monia Marzano (Alliste), Pinuccia Gravante, Silvia Maggio (Presicce), Simona Settembrini, Vittoria Giorgielli, (Gemini) Fulvio Nuzzo, Laura Coclite.

La mostra, che è un’esplosione di colori, si tiene nella Galleria Scanderbeg , in via Roma, 43; sarà inaugurata il 21 dicembre alle ore 18 e potrà essere visitata fino al 6 gennaio 2014 dalle 18 alle 21.

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teatro garibaldi gallipoli

GALLIPOLI. Iniziative natalizie a cura dalla “Cooperativa armatori jonica”  con il patrocinio del Comune. Si inizia  il 6 dicembre quando un Babbo Natale alto 6 metri sarà sistemato sul  Rivellino. Il giorno successivo, dal piazzale antistante il municipio  partirà un corteo con le cheerleaders fino al mercato coperto dove si potrà godere non solo della musica offerta dall’associazione “Santa Cecilia” ma si potranno gustare  pesce fritto, baccalà e pittule.

Nelle serate del 7 e dell’8 ci sarà l’esposizione dei presepi dell’artigianato gallipolino  “Arte  e…” Si sta preparando anche la serata del 24 dicembre quando ci sarà la processione con il Bambinello portato da un bambino e alla fine ci saranno  doni per tutti i piccoli. Il 29 dicembre ci sarà poi  la 1^ edizione del “Premio del pescatore” presso il teatro Garibaldi (foto). Nella serata interverranno i musicisti Luigi Solidoro al pianoforte,Tommaso Passeri al violino e le cantanti liriche Antonella Marzi (soprano) e Antonella Colaianni (mezzosoprano).

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Consiglio comunale melissanoMELISSANO – Cinque argomenti sono stati discussi e approvati nell’ultimo Consiglio comunale.
Non vi hanno partecipato le minoranze: il gruppo di “Progetto Melissano” per protesta contro le convocazioni delle assemblee in orari mattutini e per il mancato inserimento dell’ordine del giorno relativo al recupero degli oneri edilizi 2008-2012 (il punto, nella seduta del 6 luglio, fu rinviato all’unanimità alla successiva assise ma non è stato più dibattuto; perché impegnata come teste in Tribunale la consigliera di “Moderati e Popolari”, Valeria Marra.

I consiglieri hanno ratificato l’accordo siglato tra i Comuni partner del “Sac – Salento di Mare e di Pietre”, capofila Sannicola, che con i fondi della Regione punta a valorizzare cultura e ambiente. Melissano – uno dei 14 Comuni DEL sAC – con un finanziamento totale di oltre 1.300.000 euro punta a trasformare Palazzo Santaloja in un “Palazzo della Cultura” e di realizzare un percorso ciclopedonale che unisca il laghetto Cellini al frantoio ipogeo. Via libera anche al Regolamento per la trasparenza della situazione patrimoniale dei soggetti titolari d’incarichi pubblici. D’ora in poi sul sito del Comune saranno pubblicati i dati relativi ai soggetti titolari di cariche elettive (durata del mandato elettivo, altri incarichi pubblici, compensi ecc.).

All’unanimità, infine, il Consiglio ha preso atto che non sussistono squilibri di bilancio per l’esercizio finanziario in corso. L’orecchio è, ora, puntato verso il Ministero dell’Interno e la Corte dei conti da cui si attende l’approvazione del piano di risanamento in otto anni che metta la parola fine al dissesto.

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municipio-uffici-comunali-via-pavia-gallipoli

Gli uffici comunali di via Pavia

Gallipoli. Tempo di progettazione partecipata per l’Ambito di zona di Gallipoli. Sono già iniziati gli incontri con una assemblea cittadina che si è tenuta l’8 ottobre scorso nella sala riunioni di via Pavia, per arrivare alla stesura di un Piano sociale di zona che rispecchi e rispetti le esigenze del territorio.

Sono previsti, nella settimana che va dal 22 al 29 ottobre, incontri con le organizzazioni sindacali e con le associazioni del terzo settore nelle seguenti aree tematiche: povertà emergenti-welfare di accesso; minori-famiglie-contrasto alla violenza; anziani-disabili; immigrazione-inclusione sociale; devianze-salute mentale-contrasto dipendenze.

Intanto sulla dirittura d’arrivo alcuni progetti: per l’ Assistenza indiretta personalizzata, per  un impegno di  325mila euro,   35 persone usufruiranno di 800 euro mensili per un anno. Sarà attivato lo Sportello immigrati che assicurerà assistenza legale e di mediazione linguistica con l’istituzione di due sedi, una a Taviano e l’altra ad Alezio. Ma ci sarà anche uno Sportello itinerante presso tutti i Comuni dell’Ambito  che oltre Gallipoli, Alezio e Taviano, già citati, sono Tuglie, Sannicola, Alliste, Melissano e Racale.

A Sannicola a breve sarà inaugurato un Centro  antiviolenza su donne e bambini per la cui gestione è stata già formata una équipe multidisciplinare integrata.

Pubblicati dalla Regione due bandi, uno  a sostengo dei bambini e adolescenti e l’altro a favore di persone con disabilità e anziani non autosufficienti. Si tratta di “Buoni servizio di conciliazione” per accesso ai servizi per l’infanzia e l’adolescenza nel primo caso e per l’utilizzo di strutture e servizi rivolti a persone anziane e disabili nel secondo.

Sono buoni economici spendibili da chi si trova nelle condizioni specificate nei bandi a sportello pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia e nel sito www.ambitosoacialegallipoli.it.           

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il certamen latinum salentinum

CASARANO. È stato un anno ricco di attività e di soddisfazioni, quello appena concluso, per il liceo Classico “Dante Aligheri”. L’ultima manifestazione, in ordine di tempo, è stata l’apprezzatissima rappresentazione teatrale “Viaggiando attraverso la Divina Commedia” messa in scena dagli stessi liceali.

Ottimo anche il risultato ottenuto dal “Certamen Latinum Salentinum “ e dal “Certame Dantesco”, giunti alla quarta edizione, che hanno visto la partecipazione di alunni provenienti da tutta la penisola. Da segnalare, anche, la prima edizione del concorso “La scuola media per il Certamen” realizzato su proposta di Lucia Saracino, direttrice del Liceo docet, l’istituto di formazione da anni al fianco delle iniziative del liceo Classico. Grazie a questa collaborazione sono stati organizzati sia il corso di lingua araba che i seminari di approfondimento sul mondo arabo tenuti, rispettivamente, da Fatima Sai e da Fernando Rizzo.

Diversi i libri presentati nel corso dell’anno scolastico, come “Pirandello narratore” a cura di Gigi Montonato, “Per palazzi e antiche strade” di Pietro Paolo Protopapa e “Abigail è tornata” di Tina Aventaggiato. Si tratta di iniziative dalla grande valenza culturale realizzate grazie alla sinergia tra il Liceo classico, il Liceo docet e la sezione casaranese della Società “Dante Alighieri”presieduta da Fabio D’Astore.

Vivo entusiasmo è stato espresso dal dirigente scolastico, Maria Rosaria Conte, che ha sempre agevolato simili iniziative e che ha già predisposto un programma denso di attività anche per il prossimo anno scolastico.

 Alberto Nutricati

Alfredo Cardigliano, l'avvocato truffaldino

CASARANO. Ha coinvolto anche clienti di Casarano, Parabita, Supersano, Galatone e Galatina la presunta truffa messa in atto dall’avvocato Alfredo Cardigliano (46 anni di Ruffano) finito in carcere, nei giorni scorsi, per aver “raggirato” almeno 14 clienti per somme tra i 700 e gli 800mila euro.

Interrogato in carcere il legale ha addirittura ringraziato gli inquirenti per averlo arrestato annunciando che non farà più l’avvocato. «È stata per me una liberazione, non so, altrimenti, che fine avrei fatto», ha affermato Cardigliano facendo delle ammissioni ma negando di aver “raggirato” i clienti o prospettato loro “potenziali” pericoli di perdere la casa visto che queste situazioni, a suo dire, erano tutte reali. A suo dire si sarebbe, dunque, limitato a “trattenere somme che andavano ben oltre gli onorari”, trovandosi in situazioni di “difficoltà economica”.

L’inchiesta ha del clamoroso per il nome del legale inquisito (ben noto non solo nell’ambito provinciale) e per il gran numero di persone coinvolte, “vittime di un collaudato sistema di escamotage tanto più grave perchè messo in atto nei confronti di soggetti deboli”, come ha scritto il giudice per le indagini preliminari, Vincenzo Brancato, nel motivare l’arresto. Il legale è accusato di aver chiesto soldi (e pure tanti) ad ignari clienti ai quali avrebbe prospettato il rischio del pignoramento della casa ovvero la necessità di provvedere a “depositi cauzionali” (anche da 115mila euro) o all’estinzione di cartelle esattoriali (77mila euro da una donna di Parabita).

Le denunce dalle quali ha preso piede l’inchiesta (con le accuse di truffa e di infedele patrocinio) sono state ben 13, dal luglio del 2010 al marzo scorso, alle quali ha fatto seguito quella di una giovane donna originaria di Galatone, ma residente in Umbria, che ha parlato di 7mila euro chiesti per salvare la casa dal pignoramento. Gli inquirenti ritengono, però, che altre vittime possano ora farsi avanti. Sette, tra l’altro, sono i processi (a vario titolo) ai quali è sottoposto l’avvocato mentre due le condanne già comminategli tanto da far ritenere “tardiva”, al procuratore della Repubblica Cataldo Motta, la decisione dell’Ordine degli avvocati di Lecce di provvedere alla sospensione “in via cautelativa” del legale di Ruffano.

La fama di Cardigliano è legata anche alla difesa di alcuni fiancheggiatori del boss brindisino Vito Di Emidio per la strage della Grottella (tre guardie giurate trucidate sulla Copertino-San Donato nel 1999). Lo stesso Di Emidio, nel 2002, arrivò a minacciarlo di morte (durante il processo che seguì la strage) accusandolo di avergli “scucito” circa 100mila euro. In quegli anni Cardigliano subì anche un attentato ed ancora nell’aprile dello scorso anno, da un’intercettazione telefonica, emerse il rischio che gli potessero bruciare la Maserati.

lavori tra via Solferino e via Cisternella

CASARANO. La crisi blocca le opere pubbliche? Non è detto: «Con quanto recuperato dai mutui attivati tra il 2005 ed il 2008 possiamo avviare, anche da subito, alcuni interventi magari piccoli ma importanti per la città», afferma, infatti, il sindaco Gianni Stefàno. Si tratta del “tesoretto” spuntato fuori alcuni mesi fa e subito contestato dalle Minoranze secondo le quali quelle risorse (pari a circa 1,6 milioni di euro) permetterebbero già di cofinanziare i progetti di rigenerazione urbana per piazza Garibaldi e palazzo D’Elia.

Comunque sia, il Sindaco garantisce (“a breve”) interventi in via San Domenico (“per il manto stradale rovinato dalle radici degli alberi”), l’apertura della bretella tra via Ombrone e via Ruffano (da 50.800 euro), per risolvere l’annoso problema del traffico bloccato negli orari scolastici tra il Polo 1 ed i licei Classico e Scientifico, il rondò tra via Alto Adige e via Fabrizio De Andrè (zona Inps) e l’apertura di una nuova strada tra via Poerio e via Cisternella (nei pressi del ponte sulla linea ferroviaria).

Alcune di queste opere sono state inserite nel piano triennale delle opere pubbliche (tredici gli interventi inseriti nell’annualità 2013) che prevede anche l’ambizioso progetto del “Parco lineare lungo la ferrovia” (da 2,8 milioni di euro nell’ambito del programma di riqualificazione di contrada Botte) e la realizzazione di opere di urbanizzazione nella zona industriale per 879.040 euro. La nuova piazza San Domenico (progetto da 885mila euro) potrà, invece, venire alla luce solo con l’eventuale finanziamento previsto dal bando “Piano città diffusa”. Già approvato, invece, il progetto da 320.600 euro sulla videosorveglianza.

Mauro Stefano

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il centro Caritas di via Tagliamento

CASARANO. Sorgerà in via Tagliamento il nuovo “Centro di accoglienza” diocesano. Si tratta di un servizio che metterà in rete le varie Caritas parrocchiali cittadine “al fine di collegare le necessità del territorio con le risposte che siamo in grado di dare”, afferma don Tommaso Sabato, parrocco di “San Giuseppe e Pio”.

I lavori presso la struttura comunale sono già in fase avanzata e subito dopo l’estate saranno disponibili gli alloggi con 15 posti letto per il servizio di prima accoglienza che verrà prestato dalle suore della comunità “Nuova Pentecoste”. Il Centro può nascere grazie ad una convenzione sottoscritta tra la diocesi di Nardò-Gallipoli ed il comune di Casarano, l’ente proprietario dell’immobile (già nel recente passato sede dell’associazione “Primavera e vita”), che l’Amministrazione comunale intendeva, alcuni anni fa, trasformare in centro diurno per disabili.

«Nell’ultimo anno e mezzo le famiglie assistite, a vario titolo, dalla nostra parrocchia sono passate da 38 a 60, segno che la crisi è qualcosa di tangibile e di molto vicino. Noi continuiamo, nei limiti del possibile, nella nostra opera e con il nuovo centro – afferma don Tommaso – le suore continueranno a rendere il servizio che svolgono già ora, pur in difficili condizioni logistiche, potendo ospitare un maggior numero di persone in difficoltà».

Accanto alla prima accoglienza ci sarà anche il servizio dei pasti. «A quanti ci vogliano aiutare chiediamo anche di fornirci cose utili, magari elettrodomestici dismessi ma funzionanti», prosegue il parroco.

«Negli ultimi tempi – afferma, inoltre, Patrizia De Masi, referente della Caritas per la parrocchia “San Giuseppe e Pio” – è cambiata la tipologia delle famiglie che cerchiamo di aiutare. Si tratta di persone che appena pochi anni fa potevano definirsi benestanti, anche con due stipendi in famiglia, ma che ora si ritrovano in gravi difficoltà e senza prospettive concrete anche perché stanno via via venendo meno gli integratori sociali, quali la mobilità e la cassa integrazione, che per gli ex operai del calzaturiero erano un’ancora di salvataggio. In molti ora cercano soluzioni altrove, magari all’estero o nel nord Italia, spesso da parenti».

Mauro Stefano

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la zona "Lapiri-Temerano"

SECLÌ. Veramente un bella soddisfazione per il Comune di Seclì retto da Luigi Negro. In un solo colpo un finanziamento di ben 3 milioni 698mila euro. Una somma enorme che risolverà alla base un annoso problema per il territorio comunale: gli allagamenti. Le acque che arrivano da Collepasso, Neviano, Sannicola, Tuglie e in parte da Aradeo che nel 2004 misero pericolosamente a bagnomaria gran parte del paese e che periodicamente, specie in periodi piovosi, non fanno vivere sonni tranquilli agli abitanti. Ne va giustamente fiero l’assessore ai Lavori pubblici Armando Rondinella. «E’ un impegno che ci siamo presi per risolvere il problema più serio del paese e lo abbiamo mantenuto», commenta l’assessore.

La zona interessata è il naturale confluvio delle acque che giungono a Seclì dai paesi vicini. A ciò si aggiunge uno sviluppo edilizio non sempre rispettoso del territorio che ha ostruito il naturale deflusso delle acque e che ha praticamente creato un invaso di 15mila metri quadrati, profondo tre metri. Per un evento eccezionale la vasca può arrivare a contenere 20mila metri cubi di acqua in un’ora.

Il Comune ha redatto uno studio, agganciandosi alle ricerche dell’Autorità di bacino che aveva appunto individuato il paese come territorio ad alta pericolosità idraulica. Lo studio preliminare è stato sottoposto direttamente al Ministero dell’Ambiente, deputato a intervenire in zone a rischio con 200 milioni di euro su tutto il territorio nazionale. Con il riconoscimento delle necessità da parte del Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico della sede di Bari, dott. Croce, Seclì è stato inserito nel primo stralcio di finanziamenti, unico paese della provincia di Lecce.

La caratteristica del progetto è di realizzare un’opera ecocompatibile, senza alcun uso di calcestruzzo. La conformazione dell’invaso da realizzare prevede interventi per bloccare gli strati superiori di terreno assorbente con paratie di plastica che arrivino ad innestarsi allo strato carsico, a circa 40 metri di profondità. Ciò impedirà il fluire delle acque fin al di sotto delle case del paese, come succede ora con l’acqua che letteralmente “sorge” all’interno delle abitazioni di Seclì in caso estremi.

Approvato ormai il progetto esecutivo si attende a breve l’appalto dei lavori che sarà gestito interamente dal Commissario straordinario e che avrà la caratteristica di essere un “appalto europeo”. Ciò significa che le ditte che gestiranno il progetto non saranno necessariamente italiane ma potranno arrivare da qualsiasi nazione europea.

Roberto Barone

 

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il gazebo di "Scuola amica"

ARADEO. «Offrire un sostegno concreto alla scuola»: questo l’obiettivo di un gruppo di cittadini costituitosi con l’intenzione di dare un contributo all’Istituto comprensivo in termini di piccoli lavori di manutenzione e fornitura di materiali.

«Abbiamo l’esigenza – ha spiegato il presidente del comitato “Scuola amica” Matteo D’Errico – di sopperire ad alcune carenze inerenti, ad esempio, alla carta igienica o alle risme di fogli e a problemi strutturali, anche di piccola entità, che non vengono affrontati con decisione e a risentirne sono i bambini».

Da ciò l’idea del Comitato, una sorta di “gruppo dei papà”, nel quale convogliare la disponibilità di tempo e di competenze di ognuno. «Oltre a questo – continua D’Errico – chiediamo che la popolazione si senta parte della comunità attraverso il marchio “Scuola amica” che prevede vari tagliandi riferiti alle diverse attività, ad esempio la raccolta delle risme di carta. Faremo una richiesta di quel prodotto, suddivideremo il costo e porremo il marchio nei supermercati. Ognuno, al momento di fare la spesa, potrà dare un contributo. Non potendo gestire soldi gestiremo materiali: le raccolte fondi hanno perso credibilità».

Nico Longo, altro rappresentante del comitato, aggiunge: «Ci stiamo ponendo in stretta relazione con la dirigenza scolastica, che ha dato la sua approvazione, e con l’Amministrazione comunale. Faremo degli accordi e appronteremo uno Statuto. Ci teniamo a specificare che siamo apolitici e apartitici».

Intanto l’assessore alla Pubblica istruzione Giuseppe Menallo, che ha già incontrato il Comitato, ha chiarito che, “pur non essendo in disaccordo con i principi esposti, occorre intervenire guardando in primo luogo alla legalità e alla sicurezza”. D’altronde, nel corso dell’anno scolastico appena concluso, la stessa dirigente Carmela Cezza aveva chiesto ai genitori un “contributo volontario, a fronte di finanziamenti statali non più sufficienti a garantire un funzionamento efficiente della struttura”.

Ma il caso di Aradeo non essendo l’unico in Italia, aveva provocato l’intervento del Ministero, con una conseguente circolare chiarificatrice del capo del dipartimento Istruzione regionale Lucrezia Stellacci. Il Miur ha ricordato ai dirigenti scolastici “l’obbligatorietà e la gratuità dell’istruzione inferiore” insieme alla necessità di una gestione trasparente dei fondi ed al dovere di impiegare i contributi volontari, che pure sono previsti, esclusivamente per “l’ampliamento dell’offerta culturale e formativa e non per attività di funzionamento ordinario e amministrativo”.

Insomma i problemi, ad Aradeo come altrove, rischiano di ricomparire al primo suono della campanella. Il comitato “Scuola amica” però non ci sta: «Il benessere dei nostri figli – conclude il presidente – è il nostro unico obiettivo».

Sandra Signorella

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la squadra delle Aquile rosa

ALLISTE. Le “Aquile rosa” concludono la loro prima stagione partecipando al torneo di calcio a 5 femminile “Femar sport cup”, domenica 30 giugno presso la struttura sportiva di Capilungo (marina di Alliste). Le ragazze tra i 13 e i 26 anni, allenate da Sergio Micaletto, Luca Venneri e dal preparatore di portieri Giovanni Marte, si sfideranno con l’Asd Copertino, l’Asd Tricase e il “Tesoretto Poggiardo”.

La squadra, nata appena un anno fa sotto la presidenza di Alessio De Vitis, è reduce da un campionato amatoriale Acli chiuso in ottima posizione: «Ci siamo classificati quarti, un risultato più che positivo – ha commentato Micaletto – soprattutto considerando che questa è stata la nostra prima stagione».

Sarà pure giovane la squadra, ma vanta già le sue punte di diamante: Veronica Zizza verrà “incoronata” cannoniere della squadra in occasione della finale playoff di coppa Puglia (per il terzo e il quarto posto); Valentina Fiordiriso (di Ugento) è stata nominata “miglior portiere” il 2 giugno scorso a Copertino, nel torneo “Super coppa Salento Europa” chiuso in terza posizione.

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campo di calcetto a Felline

FELLINE. La promessa è stata mantenuta: il campo di calcetto alla periferia di Felline verrà intitolato a Eugenio Casto, il 51enne assassinato il 20 marzo 1993 nel suo negozio di generi alimentari.

Il sindaco Antonio Renna lo aveva preannunciato in occasione delle celebrazioni per il ventennale dalla morte, lo scorso marzo, ma ora la Giunta lo ha deliberato con la seguente motivazione: “la figura del signor Casto, per la vita condotta sempre al fianco dei giovani e per la sua tragica fine, è avvertita dalla comunità di Alliste e Felline come un simbolo della legalità e un esempio per la gente onesta che si scontra quotidianamente contro i soprusi della criminalità”.

La targa sarà scoperta nel corso di una cerimonia pubblica nel mese di luglio, in data da definirsi, e a questo momento commemorativo seguirà molto probabilmente una partita di calcetto con la partecipazione delle varie associazioni del paese. Non a caso sarà il campetto di via Alfieri, e non un altro tipo di struttura, a portare il nome di Casto che, come racconta la figlia Elisabetta “era molto attivo nel sociale, si era anche offerto per rimettere in sesto un vecchio impianto sportivo”.

Non solo, era un gran tifoso del Lecce: «Chi voleva conoscere i risultati delle partite – ricorda l’amico Tommy – si recava alla salumeria di Eugenio che esponeva, lateralmente, due bandiere in caso di vittoria, una per il pareggio, zero quando la sua squadra del cuore veniva sconfitta». Chissà che il suo metodo “casalingo” per tenere il conto del punteggio, ora, non venga ripreso da chi giocherà presso il campo “Eugenio Casto”.

RR

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Gabellone poliziotto premiato

ALEZIO. Onorificenze dell’“Ordine al merito” della Repubblica italiana per il carabiniere aletino Alessandro Gabellone (foto). A lui sono andati il diploma di terza classe e la medaglia in bronzo di benemerenza alla scuola, alla cultura e all’arte. Il carabiniere, in servizio presso il nucleo “Tutela del patrimonio culturale” di Bari, ha ricevuto gli attestati poco tempo fa a Roma, presso il “Comando carabinieri tutela patrimonio culturale”.

Gabellone è stato insignito per “la sua notevole professionalità finalizzata al recupero di importanti beni culturali successivamente restituiti al patrimonio culturale nazionale”, come si legge nelle motivazioni. A premiarlo è stato l’ex ministro per i Beni e le attività culturali, Lorenzo Ornaghi, rimasto in carica fino al 28 aprile scorso con il governo tecnico retto da Mario Monti.

«Sono molto soddisfatto ed emozionato per aver ricevuto questo riconoscimento che suggella la mia passione e il mio amore per questo mestiere che a volte può sembrare duro e faticoso», ha affermato, per l’occasione, Gabellone, tra l’altro iscritto nell’associazione aletina di Tiro a segno. «Da più di 13 anni mi impegno nell’attività di recupero di beni culturali e questo premio lo considero un grande riconoscimento nei miei confronti. Posso dire – ha concluso – che tutti i sacrifici fatti in questi anni sono stati premiati insieme alla passione che muove il mio operato».

NP

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Festa della Lizza

ALEZIO. Feste, sagre, teatro, danza e musica aprono l’estate aletina e preparano all’attesissima Festa della Lizza. Dopo l’anteprima di “Muddhriche” (sabato 29 giugno, largo Fiera ore 21.30), il nuovo lavoro del cantautore di Tuglie Mino De Santis, domenica 30, alle ore 20.30, Parco l’Assunta sarà animato dallo spettacolo di danza “Billy Elliot” curato dalla scuola di ballo “Star dance” e diretto dai maestri Antonio e Teresa Giaffreda. Il 7 luglio (alle 17) presso parco “Don Tonino Bello” ci sarà la seconda “Esposizione cinofila amatoriale” organizzata dall’associazione “Auser” (iscrizioni presso il negozio “Tropical world”).

La stagione teatrale estiva sarà invece inaugurata dalla compagnia teatrale “La Calandra”, che giovedì 11 luglio, alle 21 presso il piazzale comunale, presenterà lo spettacolo “La vecchia Signora” a cura del “Gruppo famiglie”. Sabato 13 (alle 21) sempre presso il piazzale comunale si terrà l’esibizione di danza “Benvenuta estate” curata da “El Cubanyto dance school” in collaborazione con l’associazione “Libellula”. Domenica 14, il “Comitato festa di San Rocco” organizza invece i “Giochi di piazza d’altri tempi” che si terranno in piazza Vittorio Emanuele II (dalle 18.30) con la presentazione del “Calendario storico aletino”.

Dal 15 al 20 luglio si potrà assistere alla rassegna teatrale a cura di “Spazio teatrale Armonauti” presso la sede di via Garibaldi con lo spettacolo in vernacolo “Oh che Famijia” in programma il 20 (alle 21) in piazza Vittorio Emanuele II. Il 21 ritorna l’ormai tradizionale “Corteo Murattiano” che, curato da “Pro loco” (nella foto la presidente Tina Levantaci), partirà da piazza Vittorio Emanuele II (alle 20). Il 3 luglio spazio alla XII edizione del festival canoro “Piccole dolci note” presso Largo fiera (alle 20.30) mentre il giorno dopo si terrà la serata conclusiva del “Premio giornalistico Antonio Maglio” a cura dell’associazione “Amici di Antonio Maglio” in collaborazione con il Comune di Alezio.

L’8 luglio, in occasione del 140° anniversario del Comune di Alezio, il comitato “Lizza” in collaborazione con il Comune e Piazzasalento, organizzano lo spettacolo lirico “Il rigoletto” di Verdi (Largo fiera ore 21). Una giornata dedicata allo sport sarà quella di martedì 13, con il primo Memorial Giuseppe Canneto” (ore 18 parco l’Assunta) a cura della Polisportiva Don Bosco.

Alla festa della Lizza sarà, invece, dedicata la tre giorni dal 14 al 16 agosto. Tanti gli eventi nel cartellone allestito dal Comitato presieduto da Maurizio Dimo (foto) tra i quali i concerti bandistici di Gallipoli e Santa Caterina e lo spettacolo degli sbandieratori “I carvinati”. All’alba del 15 si aprirà la tradizionale fiera, che sarà allietata dai concerti bandistici di Francavilla Fontana e Conversano, mentre in tarda serata ci sarà il grande spettacolo pirotecnico delle ditte Barbato, Chiarappa e Schiattarella. Venerdì 16, alle 21.30 presso Largo fiera, chiuderà la festa il concerto del gruppo “Le orme dei Pooh”.

 NP

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via Tuglie futura via Starace

ALEZIO. Alezio avrà presto strade più pulite e illuminate, grazie anche ai cofinanziamenti stanziati dalla Regione Puglia. A breve partirà il progetto per il completamento delle opere di urbanizzazione di via Pertini, che prevede una spesa pari a 500mila euro (con un cofinanziamento da 100mila euro per il Comune). In via Tuglie, che diventerà via Suor Maria Maddalena Starace in onore della fondatrice dell’ordine delle “Suore compassioniste” e dell’omonimo convento aletino, verrà istallato, invece, un impianto di illuminazione con lampade a basso consumo. Il progetto, già redatto ed approvato dall’ufficio Lavori pubblici, prevede una gara d’appalto con una base d’asta da 59mila euro.

A breve sarà anche  dato il via ai lavori di bonifica delle discariche abusive che interessano la zona Pip, le località Monte d’Elia e Palasette e via Mottola. I costi di bonifica ammontano a 54.850 euro di cui 18mila stanziati dal Comune e 36.850 provenienti dai fondi “Ecotassa” erogati dalla Regione. Di recente altri lavori di manutenzione e ristrutturazione sono stati effettuati presso la caserma dei carabinieri di via Kennedy (riparazione del reparto radio-telefonico), il municipio (impianto fognario), villa Assunta (rete idrica) e la necropoli (ripristino del cavidotto di alimentazione dell’energia elettrica).

Intanto, il prossimo 9 luglio, alle ore 10, presso la sala consigliare di via San Pancrazio avrà luogo un’asta pubblica per la vendita (in due lotti distinti) di  un motocarro Piaggio TM, un decespugliatore Shindaiwa e un tosaerba Benassi (tutto da 600 euro) e quattro scooter Piaggio Free cilindrata 50, funzionanti anche se da tempo non utilizzati e completi di parabrezza, lampeggiante e bauletto posteriore (base d’asta 2mila euro). Le modalità di partecipazione all’asta possono essere visualizzate consultando il sito www.comune.alezio.le.it.

Nicolas Pisanello

 

Festa della Fidas

ACQUARICA C. Una festa per rilanciare l’associazione. È quello che hanno deciso di fare i soci della Fidas di Acquarica per promuovere la filosofia della donazione che ultimamente aveva segnato una battuta d’arresto. Il 29 giugno, dopo la Messa, premiazione di 82 donatori: 45 hanno superato le 7 donazioni, 35 sono andati oltre le 15; Antonio Galati è a quota 30 e Pompeo Romano è al di là delle 50.

Fondata nel 1978 da Nicola Negro sotto la sigla Adovos, dopo aver conosciuto momenti di grande mobilitazione, l’associazione acquaricese aveva toccato il fondo con il minimo storico delle donazioni, appena 76, nel 1998. Dal 1999 l’attività del sodalizio è andata crescendo, registrando però fasi alterne di alti e bassi. Il picco massimo l’ha registrato nel 2005 con 175 donazioni, ma poi nel 2010 è scesa a 117. Nel 2012, comunque, si sono già attestate sulle 128 sacche.

Non mancano, però, le difficoltà, perché ad una volontà degli associati di intensificare gli sforzi per aumentare le donazioni fa riscontro la decisione del Centro emotrasfusionale di Casarano di ridurre il numero delle giornate di prelievo da 5 a 3 con la giustificazione della scarsezza di mezzi economici. Come a dire che ci sono i donatori ma manca il sangue perché non ci sono soldi per la benzina, per il trasporto o forse per pagare lo straordinario (trattandosi di prestazioni domenicali) a medici e infermieri interessati.

                                         GC

Associazione GPP Salento

ACQUARICA C. “Green Public Procurement” vuol dire, letteralmente, appalti pubblici verdi: concretamente tenere conto degli aspetti ambientali al momento dell’acquisto di beni, servizi o lavori. I primi referenti  interessati dovrebbero essere le amministrazioni pubbliche. A queste si rivolge l’associazione “GPP Salento” che  con il patrocinio della Provincia di Lecce e dell’assessorato all’Ambiente della Regione Puglia, ha reso disponibile online una guida gratuita per le autorità pubbliche “Interazioni tra Green public procurement e Piani d’azione per l’energia sostenibile nel Patto dei Sindaci”.

La guida nasce su iniziativa di tre giovani professionisti, Carlo Luigi Casciaro, Matteo Malorgio e il presidente dell’associazione, Gianluigi Tundo (a sinistra nella foto  con Malorgio)  ed è scaricabile dal sito www.gppsalento.tk. «Lo scopo – dice l’avvocato Casciaro, segretario dell’associazione –  è far conoscere gli strumenti di sostenibilità ambientale alle Amministrazioni che operano con i Piani d’azione per l’energia sostenibile (Paes) previsti dell’iniziativa europea “Patto dei Sindaci” – alla quale aderiscono i comuni di Acquarica, Presicce, Taurisano ed Ugento – e a quelle che già attuano nella pratica quotidiana il Green public procurement». La finalità è far comprendere l’importanza degli acquisti verdi, i quali, nonostante siano obbligatori per legge in settori rilevantissimi quali trasporti, edilizia e informatica, e contemplati dalla Legge regionale n. 23/2006, risultano ancora sconosciuti.

   DC

Palazzo Villani sarà ristrutturato

ACQUARICA C. Ammonterebbero a 11.203.225 euro e 52 centesimi i finanziamenti ottenuti dal  Comune di Acquarica nel periodo 2009-2013. È quanto ha dichiarato il sindaco Francesco Ferraro in una affollata assemblea tenuta in piazza dell’Amicizia. Il Sindaco ha elencato la serie di opere pubbliche che sono state finanziate su progetti predisposti dal Comune, illustrando come il paese cambierà volto dopo la realizzazione delle opere previste. Oltre alla somma di 3 milioni di euro ottenuti per il recupero del complesso di Celsorizzo e 1.708.355,56 per la riqualificazione energetica della scuola elementare, il Comune ha ottenuto numerosi altri finanziamenti.

«Ci apprestiamo ad avviare l’opera di ristrutturazione di palazzo Villani, ha dichiarato il sindaco Ferraro, grazie ad un finanziamento di 1.458.255,96 che prevede interventi di efficientamento energetico anche per il municipio e per la casa di riposo. Questa è stata ristrutturata poi grazie ad un altro finanziamento di 396.000 euro stanziati per l’adeguamento dell’immobile ai requisiti minimi del regolamento n. 4 del 2007. Un altro finanziamento di 456.000 euro ci ha consentito di realizzare un intervento di recupero del vecchio asilo nido che potrà così ospitare la “Cittadella della Salute”, una struttura che vedrà insieme i medici di base che garantiranno un servizio che coprirà 10 ore al giorno ed alcuni medici specialisti».

Alle opere elencate il Sindaco ha aggiunto anche la realizzazione di un ecocentro comunale, dove sarà possibile conferire ogni rifiuto domestico, oltre al Bike sharing, un sistema di noleggio di biciclette che, nell’ambito dei comuni di Acquarica, Presicce, Taurisano e Ugento, consentirà una mobilità lenta eco-compatibile e turistica. A questi finanziamenti, comunque ne vanno aggiunti altri, tra cui quello del solare termico nelle scuole, finanziato con 324mila euro.

Giancarlo Colella

 

Il progetto di riqualificazione di Pilella in mostra a Lecce

Alliste. Dal 10 al 30 giugno, il progetto di riqualificazione di Pilella (marina di Alliste) è tra i protagonisti della mostra “Rigeneriamo le città, generiamo il futuro”, allestita a cura della Regione Puglia presso le Manifatture Knos di Lecce.

La piccola località balneare riceve una segnalazione nell’ambito d’intervento “I paesaggi costieri” per la realizzazione, grazie a un finanziamento regionale di circa 750mila euro, di una piazza giardino sul mare all’insegna della sostenibilità ambientale: una storia esemplare degna di essere raccontata a un vasto pubblico, insieme alle storie di quasi 200 Comuni pugliesi.

Certo, il lieto fine non è ancora arrivato, i lavori sono in corso da lungo tempo, ma il sindaco Antonio Renna rassicura sulla loro prosecuzione: «La prossima settimana verrà realizzato l’impianto d’illuminazione che farà uso non dei classici pali della luce, ma di fari ad altezza d’uomo e di segnapassi a led. Poi l’opera resterà sospesa durante la stagione estiva, per non creare disagi ai frequentatori della marina, e riprenderà tra settembre e ottobre con il posizionamento di strutture ombreggianti in legno, ideali per una pausa di relax».

Al completamento definitivo dell’intervento, i cittadini di Alliste e Felline potranno ammirare il nuovo volto di Pilella privo di cemento e con tanti servizi per la balneazione e spazi di socializzazione: passerelle in legno, accesso al mare facilitato per i disabili, isole verdi, isole pedonali e percorsi per i ciclisti.

Una riqualificazione, questa, inserita nell’ambito della “Città policentrica” (con capofila il Comune di Sannicola), che si integra con un progetto di messa in sicurezza della viabilità per cui il Ministero ha stanziato circa 300mila euro (mentre l’altra metà è a carico del Comune): «In località Pilella e Cisternella – annuncia il primo cittadino – verranno realizzate delle zone 30, cioè isole rialzate con pavimentazione autobloccante, o delle rotatorie per rallentare il traffico».

Insomma, se tutto questo dovesse presto concretizzarsi, come sembra, chi oggi si lamenta dello stato dei lavori potrà dire che “l’attesa è valsa la resa”.

Roberta Rahinò

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Al suono antico delle zampogne riescono sempre ad emozionare e coinvolgere nella più autentica atmosfera natalizia. Sono i volontari della “Tenda della solidarietà” (foto) di Casarano, che anche quest’anno saranno “in tour” tra scuole, ospedali e presepi viventi per  la consueta raccolta viveri.

Se fino a pochi anni fa la Tenda (alla XVII edizione) era ben impiantata in piazzetta D’Elia, ora è in marcia dal primo giorno dell’Avvento con il messaggio di solidarietà dell’associazione onlus “Centro storico” con la “Compagnia musicante” e la Pastorale del gruppo. Dopo il 9 ed il 13 dicembre  con gli appuntamenti a Gallipoli (parrocchie San Gerardo della Maiella e San Lazzaro), il 15 sarà la volta di sette scuole di Casarano: dalle 8.45, in rapida successione, si passa da via IV Novembre e via Tagliamento, da via Ruffano a via Agnesi sino a via Messina, viale Stazione e piazza San Domenico.

Venerdì 21 sarà la volta di Galatone (alle 6.30 per la novena a Madonna delle Grazie), ed il giorno dopo presso la scuola Primaria di via Montello ad Alliste. Si passa poi a Felline, per la novena delle 6 di domenica 23 ed il giorno seguente ad Alezio per la veglia delle 22 insieme a don Antonio Minerba,  anima delle tante iniziative della Compagnia a Casarano dove era sino alla scorsa estate al Sacro Cuore. Tra gli altri appuntamenti il 30 dicembre (alle 17) al presepe vivente di Casarano, il 3 gennaio (alle 17.30) a Seclì e domenica 6 (alle 17) al presepe di Gemini.

«Anche quest’anno la Tenda della solidarietà farà visita a quanti vorranno donare un po’ del loro partendo dal grande cuore dei bambini», afferma Lele Ungherese, tra i volontari più attivi.

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Un’immagine dalla scorsa edizione

Casarano. Ritornano, all’insegna della solidarietà, le tante iniziative che caratterizzano il Natale in città. Dal presepe vivente nel centro storico (con la 17ª  edizione) sino alla Casetta di Babbo Natale, ai concerti ed ai concorsi in parrocchia.

In attesa dell’inaugurazione (la sera di Natale) del tradizionale allestimento nel centro storico, la parrocchia del Sacro Cuore propone il concorso “Natale è presepe” con iscrizioni sino al 17 dicembre (contributo 10 euro). La giuria valuterà gli elaborati filmandoli e fotografandoli ( previo appuntamento) dal 20 dicembre all’8 gennaio in vista della premiazione del 12 gennaio (ore 20) presso il teatro parrocchiale. Tra le iniziative che ritornano anche le “pigotte” dell’Unicef messe in vendita in piazza San Domenico grazie all’impegno dell’Istituto comprensivo di via Ruffano. Tra i concerti si segnala quello proposto dall’associazione musicale “Caesaranum”, della maestra Paola Toma, sabato 22 dicembre (ore 19) presso la parrocchia del Cuore Immacolato.

Il presepe vivente, allestito dagli “Amici del presepe 96”, aprirà anche il 26 ed il 30 dicembre e nelle sere di Capodanno e dell’Epifania. Quest’anno recupera l’antica grotta della Natività e, come sempre, nel giorno Vigilia provvederà, tramite Caritas e parrocchie, a distribuire viveri alle famiglie bisognose. «Abbiamo dato circa 8mila euro in beneficenza», afferma il presidente del sodalizio Mimino De Masi.

 

Casarano. Continua a rivivere a Casarano la magia del Natale con il Presepe vivente allestito dall’associazione “Amici del Presepe 96”. L’edizione 2011 ha preso il via nel solco della tradizione la sera della Vigilia e continuerà a riproporsi (dalle 17.30) anche nel 2012 nelle serate di Capodanno, dell’Epifania e di domenica 8 gennaio. L’ingresso è in piazzetta D’Elia, nei pressi della chiesa Matrice, da dove si snoda il percorso che tra vicoli, case a corte ed antichi palazzi riporta i visitatori indietro nel tempo di alcuni decenni.

Caratteristica del presepe di Casarano è la valorizzazione dei frantoi ipogei, i cosiddetti “trappeti”, alcuni dei quali recuperati dalla stessa associazione organizzatrice dallo stato di totale abbandono nel quale versavano. Una particolare e suggestiva visione d’insieme del presepe la si può ammirare dall’alto di via Sesia, nei pressi del liceo scientifico, dove le mille luci colorate che fanno da contorno alle abitazioni sembrano fondersi in uno scenario fiabesco.

Tra le manifestazioni che ritornano in questo periodo di festa anche “La tenda della solidarietà”. Seppur non più presente in piazzetta D’Elia, perché ormai materialmente compromessa, la Tenda vive nell’impegno delle associazioni “Centro Storico” e “Compagnia Musicante” che girovagando tra scuole, ospedali e presepi viventi riescono ogni anno nell’impresa di raccogliere diversi quintali di viveri (non meno di 30 nelle passate edizioni) per le famiglie più bisognose della città e del circondario. La collaborazione con il “Fans Club Nomadi” permetterà di replicare nel giorno dell’Epifania la serata del 24 dicembre quando fu Babbo Natale a distribuire doni. Questa volta a curare la distribuzione sarà “Centro Storico” con l’arrivo in piazza dell’arzilla vecchietta con la scopa, attesa con ansia dai più piccoli.

Casarano. Qualità certificata per l’Iis “Bottazzi” di Casarano.(foto) La scuola diretta dal professor Franco Fasano ha superato a pieni voti i controlli della società “Dnv Business Assurance” ottenendo la certificazione Iso 9001 per la qualità del sistema di gestione ritenuta conforme rispetto agli standard di eccellenza.

Due ingegneri della società leader nel settore delle valutazioni di enti e imprese hanno potuto verificare, mediante dei controlli a campione svolti sulle cinque sedi dell’istituto, l’idoneità dei percorsi formativi dell’ex scuola professionale. Ne è venuto fuori un quadro estremamente positivo per “l’elevato livello di standardizzazione dei risultati ottenuti e per il continuo arricchimento delle opportunità di aggiornamento professionale offerte al corpo docente” come si legge nel giudizio finale formulato da Dnv.

«La certificazione ottenuta conforta il nostro lavoro nella consapevolezza che ogni sforzo viene sempre profuso a garanzia dell’utente finale che è rappresentato dalla famiglia», afferma il professor Fasano. La scuola di via Napoli ha, inoltre, ottenuto di recente il finanziamento di ben cinque progetti nell’ambito del Programma operativo regionale fers Puglia 2007-2013 per un totale di oltre 98mila euro. Potranno essere allestiti tre nuovi laboratori multimediali con dotazioni tecnologiche avanzate che permetteranno agli studenti di analizzare le leggi fisiche che governano sia la produzione di energie alternative che il funzionamento di robot con la realizzazione di modelli reali e virtuali.

L’Iss “Bottazzi” conta circa 1.300 alunni tra la sede centrale di Casarano e quelle distaccate di Ugento, Racale, Ruffano e Taurisano. Da indagini condotte sul territorio e dai dati in possesso della scuola risulta, tra l’altro, che una consistente percentuale di diplomati (tra il 40 ed il 50 per cento) è entrato in contatto con il mondo del lavoro attraverso tirocini formativi o contratti di formazione mentre tra il 15 ed il 20 per cento di diplomati prosegue gli studi frequentando l’università.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...