Non c’è dubbio, è una stangata

di -
0 498

AUMENTA TUTTO. Irpef, Tarsu,tariffe per servizi a domanda individuale: dal prossimo anno aumenterà tutto. Ma anche contenimento spese correnti e altre vendite del patrimonio immobiliare

Casarano. Aumento dell’addizionale comunale dell’Irpef, delle tariffe a domanda individuale, della retta della scuola materna e, dal 2013, anche della tassa sulla spazzatura.

Una vera e propria stangata per i cittadini. È questo, infatti, il conto che il commissario straordinario, Giovanni D’Onofrio, ha presentato ai casaranesi per coprire il disavanzo di oltre 2 milioni e mezzo di euro scaturito dal bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario 2010. I provvedimenti sono inseriti nella variazione di bilancio pluriennale,  che ha previsto anche ulteriori vendite del patrimonio immobiliare, la stretta sull’evasione dei tributi locali e il contenimento di alcune spese correnti.

Dal prossimo anno, l’addizionale comunale dell’Irpef aumenterà di un punto percentuale, dal 6 al 7 per mille. Il maggior gettito previsto è di 145mila euro sia per il 2012 che per il 2013. Aumenteranno anche, da gennaio 2012 le tariffe per i servizi a domanda individuale (asilo nido, mensa scolastica, posteggi in mercati e fiere, ecc.) e la retta della scuola materna comunale di via Cavour, gestita dalle suore vincenziane.

Questi aumenti garantiranno maggiori entrate di 50mila euro nel 2012 e 96mila euro nel 2013. Per la scuola materna comunale, il provvedimento sottolinea che, “stanti le limitazioni imposte dalla legge in merito all’assunzione di personale, si rende necessario adeguare il numero delle iscrizioni all’effettiva disponibilità del personale in ruolo a decorrere dall’anno scolastico 2012-2013”.

Era già noto l’aumento delle tariffe per la spazzatura dal 2013 con un incasso in più pari a 143mila euro. Un’altra voce  della manovra è l’alienazione dei beni immobiliari  per 800mila euro nel 2012 e 465mila nel 2013. Le vendite saranno effettuate direttamente dall’ente. E questa è una grande novità perché il commissario ha deciso di non avvalersi della società di cartolarizzazione “Casarano città contemporanea”, creata  per la vendita del patrimonio immobiliare. Infine, previste entrate per 450mila  euro dal recupero di evasione tributaria e dal contenimento di alcune spese correnti, in particolare spese del personale.

Commenta la notizia!