Famiglia da corsa

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Alezio. Percorre i cinquemila metri e sale sul podio ai campionati italiani master di atletica leggera su pista. La signora Assunta Gnoni, con alle spalle ormai una intensa attività sportiva grazie ad un ambiente familiare in cui lo sport è di casa, lo scorso ottobre si è classifica seconda nelle gare tenutesi a Cosenza.

«Tutto è nato per caso – racconta la signora Gnoni – quando decisi di iniziare a correre  per soli fini salutari. In precedenza avevo seguito con costanza gli allenamenti di mia figlia Tatyana, vincitrice di titoli nazionali nella marcia, e proprio da lei ho preso spunto. Notato il mio crescente impegno e forse un qualche talento, mio marito, professore di scienze motorie, mi invitò a continuare ad allenarmi costantemente, pensando già ad una futura attività agonistica. Devo anche a lui questo traguardoa vittoria».

La matura atleta aletina di gare aveva sentito spesso parlare in famiglia, ma solo con riferimento all’attività dei propri figli Tatyana e Fabrizio, uno dei punti di forza della società di atletica di Matino, ma non aveva mai immaginato che un giorno anche lei sarebbe salita sul podio e avrebbe assaporato l’emozione della vittoria. «Era partita con molta grinta – racconta il marito Gaetano Gabellone, in riferimento alla performance della moglie nel campionato nazionale di Cosenza –  e con una condotta di gara in progressione è riuscita a rimontare numerose avversarie, conquistando la medaglia d’argento. In occasione della stessa gara, ha inoltre stabilito il nuovo record provinciale assoluto e quello regionale della categoria MF50 con il tempo di 31’23’’85».

Una bella storia da raccontare anche perché in genere sono i figli che seguono le orme dei genitori, mentre in questo caso è accaduto l’esatto contrario. A Cosenza, tra i circa 1700 atleti, era presente anche Ottavio Missoni, finalista olimpico nei  quattrocento metri   ostacoli alle olimpiadi di Londra del 1948.

Sulle tracce della zia c’è già adesso una possibile prosecutrice delle sue performance. é la nipotina Caterina Teseo, campionessa in erba, che così si racconta: «Sono nata per correre. Ho vinto la mia prima corsa campestre scolastica all’età di 3 anni; poi, per non smentirmi, ho vinto anche le edizioni degli otto anni successivi.Quest’anno ho iniziato la scuola media stabilendo il record assoluto dell’istituto nella prova di resistenza. Il mio segreto è mettercela proprio tutta».
Nicolas Pisanello

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