Assegni di cura: all’Asl di Lecce 2.196 domande, 885 esaminate. “Le restanti entro marzo”

Lecce – La grana per la Sanità regionale degli assegni di cura con i pagamenti arretrati anche di otto mesi, si riverbera in maniera differenziata nelle province della regione. Se per Bari e Bat ci vorranno almeno altri 30-45 giorni per rimettersi al passo con le liquidazioni di questi importanti contributi per curare ed assistere portatori di handicap anche gravi (il governatore Emiliano ha motivato i ritardi con la scomparsa dell’assessore titolare e con il trasferimento temporaneo del dirigente regionale del settore), la situazione nel Leccese appare un po’ diversa. Lo testimonia con un comunicato l’Asl di Lecce. L’Azienda ha erogato i primi 135 assegni di cura agli aventi diritto; la procedura di verifica dei requisiti sarà completata entro il mese di marzo 2018.

“Alla scadenza dei termini per la presentazione della domanda (il 6 ottobre 2017 scorso) – si legge nella nota – negli uffici Asl Lecce sono pervenute 2.196 richieste e si è immediatamente dato corso alla valutazione dei requisiti di accesso al beneficio. Sono state esaminate 886 domande ed è stata disposta, con delibera n. 300 del 28 febbraio 2018, l’erogazione del contributo per i primi 135 utenti. Sono in fase di predisposizione i provvedimenti amministrativi per l’erogazione di ulteriori 205 assegni di cura”.

Adesso negli uffici dell’Asl continua la verifica dei requisiti delle rimanenti richieste – circa 1.300 – “presumibilmente sarà conclusa entro la fine del mese in corso”. “Ricordiamo che con delibera di Giunta regionale n.1152 dell’11 luglio 2017, la Regione Puglia ha approvato, in attuazione delle prescrizioni di cui al decreto del Fondo nazionale non autosufficienti (Fna) del 2016, ze), gli indirizzi per l’erogazione dell’assegno di cura per disabili gravissimi”.

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