Aquile, da qui non si passa è loro la migliore difesa

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Le Aquile (foto di Sebastiano Basurto)

Alliste. Sei vittorie e tre pareggi per un totale di nove partite giocate, diciannove goal fatti e solo due subiti. Sono i “numeri” che la squadra delle “Aquile Alliste e Felline” può già esibire, a distanza di appena due mesi dall’inizio del campionato di seconda categoria, il 23 settembre scorso.

Secondi in classifica con 21 punti (dopo l’associazione sportiva dilettantistica “Sportinsieme”, a 22), i “rapaci” allenati da Salvatore Botrugno vantano la miglior difesa, ma anche il miglior attacco. Proprio questo sembra essere il segreto del loro successo, come spiega il mister: «Abbiamo ottimi difensori, certo, peraltro confermati rispetto allo scorso anno, ma la migliore arma per vincere è attaccare. Il nostro punto di forza, dunque, è l’organizzazione collettiva, lo spirito di gruppo, la cura dei particolari durante il meticoloso lavoro infrasettimanale. Le qualità di tutti, poi, quest’anno sono maggiormente messe in evidenza dal salto di categoria».

Dello stesso avviso è anche Calo Parlati, difensore 29enne di Taviano: «Il merito è dell’intera squadra, del valore indiscutibile di ogni giocatore e delle grandi capacità del portiere Andrea Sicuro. Facciamo allenamenti mirati in preparazione della partita domenicale e, cosa più importante di tutte, ci crediamo, tanto e tutti, anche noi che non siamo allistini».

Parlati si fa portavoce, così, dell’intero gruppo, oltre che dei suoi “colleghi” difensori: Marco Aretano, Andrea Fersini, Antonio Ungaro, Antonio Colella, Antonio Schiavano, Daniele Cimino, Marco Cavalera.

Bravi tutti, dunque, anche chi lavora “dietro le quinte”: dal direttore sportivo Sergio Micaletto al segretario Laudino Renna (Antonio De Nola per il settore giovanile), fino ai vertici della società occupati da Carlo Casto e Salvatore De Vitis.

                                           RR

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