Terza rapina in due anni

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E’ la terza volta in due anni che l’esercizio viene preso di mira. Questa volta Cazzato è riuscito a reagire con rapidità ma è stato ferito alla testa. Negli ultimi periodi nel territorio sono aumentate le rapine ai danni di uffi ci postali, tabaccherie, benzinai. Sulla tentata rapina di via Nizza indaga il commissariato di polizia di Taurisano

Taurisano. Rapine a raffica. Il Basso Salento come il far west. Sarà la crisi o una preoccupante recrudescenza del fenomeno criminoso, sta di fatto che negli ultimi anni è andato crescendo il numero delle rapine messe a segno o solo tentate nei comuni sudsalentini.

Uffici postali, soprattutto. Ma anche tabaccherie. L’ultima, tentata a Taurisano, ai danni di un tabaccaio di via Nizza. È accaduto lo scorso 5 novembre.

Sabato sera, orario di chiusura. Due malviventi, con il volto coperto da un passamontagna fanno irruzione all’interno della tabaccheria di proprietà di Antonio Cazzato e, sotto la minaccia di un fucile a canne mozze, intimano la consegna dell’incasso. Niente da fare. L’uomo, esasperato, afferra una spranga custodita sotto il bancone e cerca di difendersi come può.  Attimi concitati. Uno dei rapinatori spara contro il soffitto, poi, con il calcio dell’arma, sferra un colpo al volto del tabaccaio. Dieci giorni di prognosi. I due, a mani vuote, escono dall’esercizio dileguandosi, non prima d’essersi disfatti dei passamontagna.

Sull’increscioso episodio indaga il commissariato di polizia di Taurisano, ma quanto accaduto ai danni del tabaccaio lascia sgomenti e induce alla riflessione.

Quella dello scorso 5 novembre è solo l’ultima, in ordine cronologico, delle rapine subite dal povero esercente, già vittima, negli anni scorsi, di due episodi simili. Un accanimento che è difficile spiegare, anche in considerazione del fatto che l’esercizio in questione vende solo tabacchi. Un indotto, quindi, tutto sommato modesto. La spiegazione potrebbe derivare dal fatto che la rivendita sorge in una zona quasi periferica, su una strada poco trafficata.

Un anno fa un altro tabaccaio taurisanese, in via Eroi d’Italia, fu vittima di un episodio analogo. Anche in quell’occasione, tre malviventi con il volto coperto fecero irruzione verso l’orario di chiusura. Minacciando il titolare con pistola e fucile riuscirono ad arraffare l’incasso della giornata, qualche blocchetto di gratta&vinci e valori bollati.

Della triste vicenda della tentata rapina di Via Nizza resta l’ammirevole coraggio del tabaccaio, che ha rischiato la  vita pur di difendere il guadagno onesto di una giornata di lavoro come tante e il diritto a lavorare in pace.

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