L’assessore regionale Giovanni Giannini

Ugento – Ci sono Ugento al quinto posto con un milione 200mila euro, come Galatone al 16° e Ruffano (800mila euro) subito dopo; Melissano al 24° 800mila euro.. tutti fanno parte dei Comuni che hanno visto approvare oggi i progetti di fognatura pluviale presentati per il finanziamento. Si trovano tra i primi 28 paesi nella graduatoria licenziata oggi con una determina del settore lavori pubblici guidato dal’assessore Giovanni Giannini (foto), con una disponibilità di 30 milioni. Altri 122 progetti sono risultati finanziabili e per loro c’è l’impegno di reperire le risorse necessarie. Il fabbisogno finanziario per tutti questi è di 150 milioni 444mila euro. Le domande pervenute sono state 154, i progetti esclusi solo quattro. L’avviso pubblico venuto a conclusione era quello per “Interventi relativi alla realizzazione di sistemi per la gestione delle acque pluviali nei centri abitati”.

Fra ribassi rivenienti dalle gare per assegnare i lavori ed altri fondi di possibile recepimento (quelli impiegati oggi sono del Por Puglia 2014-20), possono nutrire buone speranze anche altri Comuni del Sud Salento che seguono il 28° posto in graduatoria, come Matino (30°), Presicce (33°), Melpignano (34°), Palmariggi (38°), Alessano (43°). Seguono Andrano, Bagnolo del Salento, Seclì, Castrignano del Capo (65°).

Il bando era finalizzato, si ricorda in una nota della Regione, “alla realizzazione e/o adeguamento dei recapiti finali, al completamento degli schemi idrici di fognatura pluviale nei centri abitati, alla realizzazione di infrastrutture idrauliche atte alla separazione delle acque nere dalle acque bianche, alla realizzazione di schemi idrici per favorire il recupero e riutilizzo”.

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Lotta agli allagamenti a causa delle forti piogge “Lo smaltimento delle acque pluviali in recettori finali senza il previo trattamento – ha commentato l’assessore Giovanni Giannini – rappresenta un impatto negativo su suolo e sottosuolo; pertanto, è necessario potenziare le reti pluviali sui territori edificati ed i relativi recapiti finali, sia per evitare i consueti disastrosi allagamenti ad ogni minimo evento piovoso, sia anche per limitare sensibilmente l’afflusso di portata anomala in ingresso agli impianti di depurazione, specie nel caso di eventi meteorici intensi”. Giannini non si nasconde la sproporzione tra fabbisogno e finanziamenti disponibili e così risponde: “Fermo restando l’impegno a reperire eventuali maggiori e nuove risorse da dedicare allo scorrimento della graduatoria, l’approvazione della graduatoria relativa ai primi interventi ammissibili al finanziamento disponibile è un passo importante verso obbiettivi di conservazione e miglioramento della qualità dei corpi idrici pugliesi, nonché di sicurezza dei cittadini dagli allagamenti: obiettivi concreti che stanno a cuore alla Giunta regionale e ne caratterizzano l’azione di governo”.

mar, 09 ottobre 2018 @ 13:22
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