“Amore senza confini”, Fernando Angelo Rimo

Era una notte d’estate.
Io e te, quasi incantati
ci guardammo per la prima volta.
La luna illuminava il tuo viso lisciato dal vento.
Alla notte insonne segui’ l’alba
un’alba che con forza sottolineo’ il desiderio di averti.
Saresti diventata mia.
Ti ritrovai e con forza, si con forza, ti abbracciai e ti sollevai. Ti strattonai.
Volevo scrollarti di dosso i ricordi del passato.
Dovevi rinascere a nuova vita, quella vita che tutti abbiamo sempre sognato
scandita dall’allegria, dalla serenita’ e dalla bellezza del susseguirsi dei giorni.
Come il piccolo che abbisogna della grande mano, ti ho accudita.
Ti ho accarezzata con mano leggera.
Ti ho accolto spronandoti ogni di’ a trasformare la tua temporanea presenza in fissa
dimora.
Ti ho incitata.
Ho dato sale alla tua vita.
Tu hai ricambiato mettendo radici nel mio sterile deserto infuocato
quasi a voler saldare, cosi’, la nostra unione.
Nacque il sentimento.
Nacque l’amore.
Un amore grande, un amore immenso, un amore dai lontani confini.

Fernando Angelo Rimo – Melissano (Le)

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