Si prepara la Capanna di Gesù

Matino. La Vergine Maria e Giuseppe col Pargolo appena appena nato, l’asinello e il bue, i pastori, i Re Magi e a seguito, tutti gli altri personaggi.

Matino si prepara a mettere in scena, il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio, il suo presepe vivente grazie all’iniziativa lanciata dall’associazione “Amici del Presepe”. In collaborazione con il Comune, le altre associazioni del territorio e le parrocchie si sta già lavorando sulla scenografia, i costumi e il percorso, che inizierà dalla chiesa della Pietà con l’Annunciazione.

All’interno del palazzo Marchesale avverrà la scena del banchetto di Re Erode, accompagnato, solitamente, da Erodiade, figlia di Salomè, donna di avvenente bellezza che, in cambio di un ballo chiese la testa di Giovanni Battista per vendicare il suo rifiuto. Immagine che si contrappone alla miseria in cui nacque il Salvatore, scena che verrà interpretata fra via Cadorna e via Verdi. E poi un’osteria, i frantoi apogei saranno aperti al pubblico come anche i musei dell’arte contemporanea custoditi nel Palazzo.

«Questa sarà l’occasione – ha affermato l’assessore alle politiche per la Famiglia, Giorgio Toma – per far riscoprire i musei e il Palazzo stesso».

Il presepe vivente è ancora un work in progress per chi volesse o dare un aiuto si può rivolgersi al 346/4794368.   

SM

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