Altre due chiese all’antico splendore

di -
0 1563

Gallipoli. Sono partiti nel mese di giugno e procedono alacremente i lavori di restauro della chiesa di santa Maria degli Angeli a Gallipoli, sede dell’omonima confraternita, retta dal priore Antonio Carmone. L’edificio sacro è posto sulle mura della città vecchia e guarda l’isola di sant’Andrea.

Il finanziamento è stato ottenuto grazie al contributo dell’8 per mille nel 2010. La somma di 366mila euro servirà inizialmente per i lavori di ristrutturazione dell’immobile. Il progetto di restauro è stato affidato agli ingegneri Giuseppe Fiorillo e Antonio Novembre. Saranno ripresi tutti gli intonaci, interni ed esterni, con iniezioni di resina. Sarà recuperata la vecchia maiolica del pavimento, di fine 800. Una parte era finita in sagrestia a coprire il lastricato  durante i lavori degli anni Cinquanta. Inoltre si interverrà sugli stalli che sono lungo i due lati della chiesa contrassegnati dalle cariche di pertinenza, dove i fratelli prendono posto durante le assemblee.

Al termine di questi lavori si procederà alla gara d’appalto per l’assegnazione di quelli di restauro delle tele settecentesche: “La moltiplicazione dei pani”, “Le nozze di Cana”, “La moltiplicazione dei pani e dei pesci”, “La disputa di Gesù nel Tempio”, poste lungo le pareti laterali, opera del pittore Diego Oronzo Bianchi di Manduria.

Intanto i lavori della chiesa della Purità hanno subito una brusca frenata. «Perché la Sovrintendenza – riferisce il priore della confraternita  Silvano Solidoro – ha bloccato da tempo i lavori in quanto ha disposto un controllo su quelli che sono stati effettuati. Ma ancora non si è fatto vedere nessuno». A quanto pare si è di fronte alle solite lungaggini burocratiche.

Gli interventi hanno riguardato il restauro delle tele della volta a stella del presbiterio, di circa 50 metri quadrati, il rifacimento dei telai di supporto degli stessi e il restauro delle relative cornici lignee. Inoltre i lavori comprendevano il restauro di oltre 155 metri quadrati di tele. Tutte le tele sono opera di Liborio Riccio di Muro Leccese, della prima metà del 700.

I GIOIELLI DELLA PURITÀ E SANTA MARIA DEGLI ANGELI Si sono bloccati i lavori di restauro delle tele della Purità (sopra quelle della volta) procedono, invece quelli di S.Maria degli Angeli

Commenta la notizia!