“All’ospedale apre un nuovo reparto”. “E’ falso”: a Nardò nuova polemica sulle mammografie

Nardò – Dal 30 ottobre prossimo il Presidio territoriale di assistenza (Pta) sarà in grado di svolgere tutti gli esami di natura mammografica con apparecchiature tecnologie avanzate. Il 13 ottobre scorso il Sindaco Giuseppe Mellone,  il neo direttore del distretto sociosanitario Oronzo Borgia (subentrato da poco a Cosimo Esposito) e il referente del tavolo tematico sulla senologia del Comitato consultivo misto della Asl Rita Tarantino, avevano effettuato un ultimo sopralluogo nella struttura per mettere a punto gli ultimi dettagli. Particolarmente interessate al nuovo servizio di screening mammografico offerto le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni, con l’obiettivo di una diagnosi precoce di eventuali tumori),ma si potranno fare esami e diagnosi ai vari livelli delle patologie mammarie, con un impiego più adeguato ed un utilizzo pieno il  mammografo e l’ecografo di ultima generazione che sono già in dotazione alla struttura ubicata nel seminterrato del presidio. Per realizzare gli obiettivi arriveranno anche in pianta stabile altre due nuove unità mediche, oltre a quella già operativa. Questo il calendario delle aperture al pubblico: lunedì mattina screening, martedì mattina senologia, mercoledì pomeriggio screening, giovedì mattina senologia, venerdì mattina screening, sabato mattina senologia. Oggi il Sindaco è tornato sull’argomento con un manifesto dal titolo “Ospedale di Nardò. Apre un nuovo reparto”. Dopo aver accennato allle nuove apparecchiature, il primo cittadino ringrazia il presidente della Regione Emiliano col quale Nardò torna al centro delle politiche sanitarie regionali”.

Ma proprio nel manifesto c’è qualcosa che non convince tutti. Anzi, qualcuno ne è decisamente irritato. “Pensavamo di averle viste tutte con questa amministrazione, con questo Sindaco. Ma il manifesto affisso oggi a firma di “Pippi Mellone, il Sindaco di tutti” è vergognosamente squallido. E falso. Un manifesto che può ingenerare speranze e confusione su un tema la Salute sul quale nessuno dovrebbe permettersi di scherzare tantomeno di mentire spudoratamente pur di avere facile pubblicità”: lo scrive Lucio Tarricone, del centro studi “Salento Nuovo”. “A Nardò – ricorda Tarricone – purtroppo, non esiste da anni un Ospedale e Mellone questo dovrebbe saperlo bene; non essendoci un Ospedale non si può aprire alcun reparto. Inoltre quello che Mellone, artatamente e falsamente , propaganda come reparto altro non è che un servizio già esistente e aggregato alla Unità operativa complessa di Radiologia”. Ma la reprimenda non finisce qui: “Mellone , come spesso capita negli ultimi tempi, peraltro si prende meriti non suoi. Il mammografo in questione è in uso presso Radiologia da marzo 2016 e bisogna dire che fu difeso strenuamente anche contro Mellone dall’Amministrazione Risi”. Dopo aver invitato le “autorità sanitarie a intervenire e denunciare a tutela della Azienda”, compreso il Presidente Emiliano che “a quanto si dice dovrebbe inaugurare il 30 non sappiamo bene cosa”.

 

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