Alliste, riparte la Band di Babbo Natale con nuovi dirigenti. E oltre 200mila euro raccolti in sette anni pro Oncologica pediatrica

Alliste – Con i 32.230 euro raccolti con le Uova pasquali a firma dell’associazione di genitori con bimbi malati di tumore “Per un sorriso in più”, la Band di Babbo Natale ha raggiunto e superato i 200mila euro in sette anni di attività, di promozione, di “spina nel fianco nel fianco di chi è soddisfatto”, per dirla con un’espressione di don Tonino Bello. La battaglia certo non è vinta; la malattia si presenta sotto tante forme, per ciascuna di esse bisogna trovare il giusto antidoto e non è affatto facile: lo hanno detto a più riprese i medici del reparto di Oncologia pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce, guidato da Assunta “Titti” Tornesello di Alezio e da pochissimo finalmente con un organico quasi al completo.. C’è ancora molto da fare, dunque, come sanno bene quelli della Band, riuniti ieri pomeriggio nell’auditorium della Media di Alliste per programmare il futuro ed indicare i massimi responsabili. Nuovi. E questa è la novità: il cambiamento prevede il passaggio di mano dall’ideatore e fondatore Giorgio Adamo, ad un nuovo presidente. Gli iscritti – che ieri hanno raccolto le candidature anche per il direttivo – voteranno sabato e domenica prossimi nella sede di Alliste. Per quella importante postazione due le candidature: una riguarda il vicepresidente vicario Antonio Cimino di Racale, proposto dallo stesso Adamo; l’altra candidata è Samantha Alfarano di Melissano. Dopo tre anni, passa la mano anche il presidente onorario Fernando D’Aprile direttore di Piazzasalento. Al suo posto è stato eletto Gianpiero Pisanello di Tuglie (nella foto).

Adamo passa la mano; resta con un ruolo di garanzia Il presidente Adamo si è presentato dimissionario ma resta a dare quanto sarà necessario perché il sodalizio – diventato in questi anni “il più importante della provincia per gli aiuti forniti al reparto” – possa continuare a crescere ed a sensibilizzare le comunità salentine. Sembrano lontani, visti da qui i giorni del 2011 quando un gruppetto di ragazzi dell’Azione cattolica cominciano a nutrire questo sogno: la prima sfilata porta in cassa appena 750. L’associazione diventa legalmente riconosciuta; si comincia a dare una struttura; soprattutto crede che si possa fare. E infatti si fa: dalle prime cinque piazze, originarie e ancora oggi punti di forza, cioè Alliste, Racale, Taviano, Melissano, Ugento, la Sfilata della solidarietà arriverà a coinvolgere paesi anche lontani come Monteroni, Sternatia, Maglie, Specchia. Il credito cresce, il tour prenatalizio diventa sempre più lungo, il conto delle donazioni pure, alimentato da un carburante speciale: si chiama fiducia e Giorgio e i suoi ne fanno una carta di credito inossidabile e inesauribile. Il rendiconto dei soldi maneggiati è maniacale quasi, fino al centesimo, e sempre in pubblico; ricevute e versamenti fanno il giro del web, tramite l’utilizzo dei social network oltre che delle fonti d’informazione come Piazzasalento; le lotterie benefiche passano prima dalla Guardia di finanza e poi si comincia la distribuzione dei blocchetti.

“Se ho svolto bene il mio compito è grazie a tutte queste persone” L’affetto e la stima verso questo giovane leader si è manifestato anche ieri, quando per il collegio dei garanti ha ottenuto 63 voti su 65 schede. Emozionato ed emozionante il suo intervento da presidente dimissionario (l’assemblea è stata presieduta per questo da Anna Toma, iscritta di Racale). “Ho ricevuto in queste ore messaggi di incredulità sul passaggio di consegne (per statuto, Adamo avrebbe potuto svolgere altri due mandati biennali, ndr); a tutti ho risposto che la Band è un progetto comune, di tutti non di una persona, anche se a quella persona l’entrate in quel reparto ha cambiato la vita”. E poi nomi su nomi: non ha voluto dimenticare proprio nessuno, a cominciare da Antonella e Carla che dall’Azione cattolica allistina lo spronarono ad andare avanti e dal suo “padre spirituale” don Massimo D’Aquino. “Particolare il ricordo della compianta Maria Antonietta Caggiula di Taviano, “maestra di danza e di vita”, a cui era particolarmente legato; d’ammirazione quello per la dottoressa Tornesello; affettuoso quello per Federica Parata, una adolescente di Taviano che hanno visto rifiorire alla vita nel “loro” reparto. Non ha resistito il neo ex presidente a replicare ad insinuazioni e qualche illazione maligna: “Fate funzionare le vostre associazioni con lo stesso metodo nostro, tutto alla luce del sole, tutto con trasparenza – ha ribattuto – e poi ne parliamo… Comunque,se ho svolto bene il mio compito è stato grazie a tutte queste persone”.

Con lui, è stato eletto nel collegio di garanzia anche il presidente onorario uscente, Fernando D’Aprile. Per lui e per l’informazione che fornisce il suo giornale parole di apprezzamento e fiducia: “Ringraziamo Fernando D’aprile, ex Presidente onorario, per aver svolto il suo ruolo con carisma e impegno per tutto il nostro operato”, ha detto la portavoce della Band, Emanuela Minutello di Taviano, che ha aggiunto”C’è però ancora molta strada da fare insieme!”. Adamo ne ha ricordato, tra l’altro, la costante collaborazione, la disponibilità e “i consigli come ad un figlio”. Terzo componente del collegio Massimo Coppola di Taviano; supplenti Mino Sgaramella di Ugento e Giovani Compagnone di Racale. Ancora pochi giorni, per eleggere il gruppo dirigente, e si riparte: il tour aspetta, insieme alle decine e decine di associazioni coinvolte. 

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