Alliste, in arrivo Consulta giovanile e delle associazioni

ALLISTE. Un Comune più partecipato, fatto da tutti. Si avvia a diventarlo Alliste che, molto presto, si doterà non di uno ma di ben due organi con cui la comunità potrà prender parte alla vita amministrativa.
Scadono il 27 marzo prossimo, infatti, i termini per presentare domanda con l’obiettivo di diventare un membro della nuova Consulta giovanile comunale, aperta ai giovani dai 16 ai 32 anni. Chiunque fosse interessato, può recarsi personalmente presso gli Uffici comunali o inviare la richiesta, in formato libero, all’indirizzo e-mail affarigenerali@comune.alliste.le.it.

Riguardo alla nascita di questo strumento di democrazia diretta, il presidente del Consiglio comunale Angelo Catamo (foto) ha affermato: «Vogliamo garantire la piena partecipazione dei cittadini alla vita organizzativa, politica, amministrativa, economica, culturale e sociale del Comune. Per questo abbiamo ritenuto opportuno, in un momento in cui la realtà giovanile è in continuo movimento e le questioni che la riguardano sono molteplici, istituzionalizzare un luogo specifico dove i giovani possano liberamente esprimersi sulle problematiche riguardanti il Comune».

Ma oltre la Consulta giovanile c’è di più: la consulta delle associazioni. «A breve – fa sapere Catamo – anche quest’organo avvierà i propri lavori, coinvolgendo appunto tutte le associazioni di Alliste e Felline e proponendo, anch’essa, proposte che verranno discusse in seno a questo Consiglio comunale o in Giunta, che potrebbero spaziare dalla programmazione degli eventi estivi sino a quelli culturali di tutto l’anno, dalla difesa del territorio e dell’ambiente alle politiche socio-sanitare e istruzione. C’è già stata una prima riunione info-conoscitiva fra i vari presidenti delle Associazioni, alla mia presenza, quella del capogruppo di maggioranza e consigliere alle Politiche giovanili Amleto Petracca e del delegato comunale alle associazioni Donato Scanderebech».

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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