Alliste, Antonio Venneri e il suo contrabbasso nell’orchestra sinfonica nazionale della Rai

PzzSlnt_32_01.inddALLISTE. Da quando suonava insieme agli “Aria Frisca” (gruppo di pizzica salentina), ne ha fatta di strada il 27enne Vincenzo Antonio Venneri, oggi inserito in pianta stabile nell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai di Torino. Tante cose sono cambiate nel tempo, ma una è rimasta sempre la stessa: il suo legame con quello strumento che ha sempre portato con sé nei concerti in piazza e il cui uso sapiente, affinatosi negli anni, gli ha permesso di vincere, la scorsa estate, il concorso internazionale bandito dalla prestigiosa istituzione concertistica e di arrivare a ricoprire l’importante ruolo di “contrabbasso di fila”.
Il giovane Antonio, originario di Alliste, ha alle spalle una formazione di tutto rispetto: al primo approccio con la musica lo guida il maestro Vincenzo Sancesario di Racale. Dopo il liceo scientifico, decide di studiare presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e, successivamente, s’iscrive a un corso di perfezionamento triennale presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Oggi affianca l’attività di docente di contrabbasso nei corsi preaccademici che si svolgono presso l’Istituto musicale di Reggio Emilia. Numerosi i riconoscimenti: il primo premio nella IX edizione del Concorso di Esecuzione nazionale di Contrabbasso “W. Benzi”; trionfo nella III e V Rassegna nazionale d’archi di Vittorio Veneto.

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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