Allarme tumori nel Salento, Neviano cerca dati aggiornati

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Da sinistra l’assessore all’Ambiente Raffaele Birtele e Natascia Cazzato del comitato “La Radice”. Dall’Amministrazione comunale l’avvio di iniziative per la verifica dell’inquinamento da elettrosmog, gas radon ed amianto

NEVIANO. Allarme tumori nel Salento: la battaglia di Neviano, tra i comuni più colpiti dalle neoplasie, parte dal monitoraggio ambientale. «È ormai notorio che i casi di tumore al polmone nella nostra comunità sono aumentati spaventosamente rispetto al resto della provincia. È proprio per questo – afferma Raffaele Birtele, l’assessore all’Ambiente del Comune di Neviano – che autonomamente vogliamo controllare l’aria che respiriamo, mettendo coscienziosamente a disposizione dei cittadini i dati che risulteranno e, se occorrerà, a disposizione anche delle istituzioni e delle autorità preposte, per far valere nell’eventualità le nostre ragioni».

Il riferimento è all’incarico per il monitoraggio ambientale recentemente affidato alla società barese “Tecnologia e ambiente srl”, diretta derivazione del Politecnico di Bari. «Tale incarico, per il controllo dell’aria che tutti i giorni respiriamo, non è altro che una delle numerose iniziative che l’Amministrazione intraprenderà a tutela dell’emergenza ambientale che inesorabilmente negli ultimi anni sta colpendo in particolar modo il nostro paese», dice Birtele che annuncia pure che nelle prossime settimane sarà dato seguito “ad iniziative già intraprese relative ai settori dell’elettrosmog, del radon e dell’amianto”.

Intanto, il comitato ambientalista “La Radice”, che negli scorsi giorni ha invitato i comuni di Neviano, Seclì ed Aradeo ad aderire al programma di monitoraggio amianto di Legambiente “Puglia eternit free”, è del parere che il monitoraggio dell’aria debba comunque riguardare pure ognuno dei paese vicini. A preoccupare il sodalizio ambientalista presieduto da Natascia Cazzato c’è ancora il ripetitore telefonico fisso su di un edificio nei pressi di piazza Concordia. «La promessa dell’assessore all’ambiente è che entro maggio l’antenna verrà spostata fuori dal centro abitato. Speriamo – informa la Cazzato – non sia una promessa elettorale, visto che l’apertura dell’Amministrazione verso questo tema arriva a pochi mesi dalle elezioni comunali». Il comitato, a tal riguardo, smentisce le voci che lo vorrebbero “aggregato a questa o quella coalizione politica”.

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