Alla fine il tesoro c'è sempre

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I partecipanti al progetto in posa per una foto

Alliste. Quattro pomeriggi vivaci e intensi, con le parole dei libri che – finalmente liberate dalle pagine di carta e inchiostro – hanno messo in moto un’allegra brigata di personaggi di carta. Ecco il viaggio di «C’è un mistero in biblioteca», il laboratorio di letture ludiche organizzato nella biblioteca comunale di Alliste dall’associazione «Insolite Menti», presieduta da Elisabetta Renna e composta da Francesca Maruccia, Maria Rosaria Renna e Anna Maria Danese.

«Nonostante il trasferimento al mare di molte famiglie, che nel periodo estivo rende in genere poco frequentata la biblioteca – spiegano con soddisfazione le quattro «Insolite Menti» – l’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione, riuscendo a coinvolgere ben venticinque bambini di età compresa fra i 6 e i 12 anni».

Divisi in tre squadre – “Le aquile”, “Gli 007” e “I leoni” – i piccoli avventurieri si sono sfidati a suon di giochi attraverso i quali la squadra vincitrice conquistava il diritto di rispondere alle domande sui libri e, quindi, di accumulare i punti necessari a superare gli ostacoli che la separavano dal tesoro. «Un’esperienza che ci lascia la soddisfazione di essere riuscite a costruire ex-novo, con pochi semplici materiali e molta creatività, un vero e proprio “libro game” che si è mosso nelle varie sale della biblioteca, scatenando l’entusiasmo di tutti. I bambini a caccia degli indizi fra scaffali, tavoli e fiori di stoffa hanno replicato dal vero le tappe del viaggio che ogni lettore fa nel momento in cui apre un libro: l’emozione, la scoperta, lo stupore». E ora, cosa bolle nella pentola delle «Insolite Menti»? «Continuare a lavorare su questa formula, che si è dimostrata vincente: ci piacerebbe riproporre il laboratorio in altre biblioteche della zona o nella stessa biblioteca di Alliste, magari collaborando con le scuole».

PT

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