Alezio, le dimissioni dell’assessore Sansò scuotono il clima elettorale

Alezio – A infiammare il clima elettorale già acceso con la nascita del gruppo con alcuni esponenti della minoranza uscente ci ha pensato l’ormai ex assessore allo sport e al patrimonio, Guido Sansò, il quale con una lettera inviata al Sindaco Vincenzo Romano e al segretario della sezione Pd locale Diego Petruzzi, ha rassegnato ufficialmente le dimissioni dalla carica conferita nel 2013, quando era stato eletto nella lista di “Uniti per Alezio” con 247 preferenze. Dietro la sua decisione ci sarebbero motivi esclusivamente politici. Il sindacalista della Cgil, ex segretario cittadino del Pd, non nasconde la sua delusione verso il partito e il suo operato, anche a livello locale: “praticamente inesistente, senza una forma di programmazione e senso di appartenenza”, sottolinea Sansò. “Rassegno le mie dimissioni dopo quasi 10 anni di intenso e proficuo lavoro insieme, di progetti condivisi e di realizzazioni importanti. Ho cercato di svolgere il mandato con tenacia, umiltà, correttezza e con profondo senso di legalità, mettendo a disposizione dell’intera comunità le mie competenze e il mio tempo, sottraendolo sempre al mio impegno professionale e anche alla mia famiglia”. Nel prendere le distanze dall’operato del partito, l’ex assessore si scusa con i suoi elettori e rinnova la stima nei confronti del Sindaco, degli assessori e consiglieri con i quali ha condiviso l’impegno amministrativo. Sarà ora il Consiglio comunale del prossimo 16 gennaio a confermare l’ingresso nell’assise cittadina di Emanuele Romano, consigliere e capogruppo di “Uniti per Alezio”, il quale riceverà le deleghe rimesse dall’ex assessore fino al voto di primavera. Sulle dimissioni, di cui in paese si parlava da un po’ di tempo, bocche cucite nel Pd, impegnato nell’analisi dei prossimi equilibri in vista delle elezioni. Nonostante la fuoriuscita di Sansò e il clima di notevole fibrillazione, la maggioranza uscente risulterebbe però piuttosto salda: è vista come più che probabile la candidatura dell’attuale vicesindaco Paola De Mitri, la più suffragata in assoluto alle elezioni del 2013 con 608 preferenze, e attorno alla quale si confermerebbe la squadra in carica.

Sul fronte opposto, il centrodestra sembra al momento sondare il terreno: ad ottobre scorso il consigliere di minoranza Rocco Luchina ha lasciato la carica di capogruppo di minoranza in Consiglio, a pochi giorni dall’apertura della sede aletina del movimento politico “Andare Oltre”. Ex candidato Sindaco nel 2013 per “Il Popolo delle libertà”, il 35enne poliziotto alla guida della nuova compagine potrebbe puntare alle elezioni amministrative della prossima primavera seguendo l’esperienza neretina di Giuseppe Mellone, o non correre da protagonista, garantendo il sostegno ad una lista. Di ieri, 10 gennaio, l’interrogazione presentata al Sindaco e al presidente del Consiglio comunale, in cui Luchina richiede una ristrutturazione del PalaFederico, utilizzato dalle associazioni sportive e dai ragazzi della scuola media. La struttura sportiva è sprovvista di impianto di riscaldamento e più volte, nei giorni scorsi, è risultata impraticabile a causa della troppa condensa. A tal proposito Luchina parla di “incapacità amministrativa” in riferimento alle dimissioni dell’ormai ex assessore allo sport, “che in questa situazione di crisi non trova altra soluzione che dimettersi”, conclude il consigliere.
Dalle file della minoranza emerge intanto anche il nome di Andrea Barone, tra i promotori del movimento civico “Grande Alezio” di recente creazione. Il gruppo, presentato ufficialmente a fine ottobre scorso, si è fatto conoscere promuovendo in questi mesi tavoli tematici e dibattiti. Tante le voci emerse dagli incontri organizzati, tra cui quelle di Roy de Santis ed Elisa Conversano, assieme a Barone presenti nella lista che faceva capo a Luchina nella precedente tornata elettorale. La corsa per la poltrona di Sindaco potrebbe segnare il ritorno nella politica cittadina anche di Sandro Buccarella, ex assessore ed ex presidente del Consiglio comunale di Alleanza Nazionale. La candidatura dell’ex docente in pensione dipenderebbe dalle possibili alleanze all’interno dell’opposizione dei prossimi mesi.

Commenta la notizia!