Alex Benvenga un altro "varesino"

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Alex Benvenga con la maglia del Pisa

Gallipoli. La storia si ripete, o quantomeno potrebbe ripetersi. Lo scenario è lo stesso, quello del Varese Calcio; il protagonista è un altro gallipolino, a sancire una sorta di feeling sportivo tra la “città bella” del Sud e la società lombarda. Protagonista del legame Alex Benvenga, classe 1991, professione difensore.

Il trinomio calcio-Gallipoli-Varese inevitabilmente devia la fantasia verso un precedente importante, quello di Alessandro Carrozza, riuscito ad affermarsi nel mondo pallonaro che conta, diventando uno dei migliori interpreti del suo ruolo in serie B, fino ad esordire con l’Atalanta nel massimo campionato nazionale, ultima stagione.

Destro naturale, terzino moderno, buone tecnica e personalità, ventuno anni compiuti a maggio, Benvenga continua a collezionare esperienze importanti per la sua carriera; una carriera cominciata presto in un settore giovanile prestigioso, quello del Lecce, che di talenti ne ha sfornati tanti.

L’approdo al Varese arriva per la verità già nel 2009 ma, dopo una sola presenza, è già tempo di fare i bagagli per trasferirsi poco lontano, in Piemonte, destinazione Valenzana (formazione di Lega Pro Seconda divisione) allo scopo di giocare con maggiore continuità.

Solo sei le apparizioni di Benvenga nella seconda parte della stagione, che gli valgono però la riconferma per la successiva, quella dell’affermazione: Alex si ritaglia un ruolo da protagonista con 28 presenze, impreziosite da due gol all’attivo, così da attirare le attenzioni dell’ambizioso Pisa.

I toscani lo portano all’ombra della torre in comproprietà col Varese e Benvenga si conferma autore di un buon campionato con 25 presenze e la finale di Coppa Italia, raggiunta ma persa contro lo Spezia.

Il resto è storia recente: il Varese lo riscatta, evidentemente credendo nel giovane, acquistandone l’intero cartellino e girandolo poi in prestito al Como: l’obiettivo è completare la maturazione; la speranza, sua e di tutti, quella di poter parlare presto di un altro grande sogno diventato realtà.

Luigi Alemanno

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