Nardò – “Riciclo che naviga”, il progetto della delegazione di S. Caterina della Lega navale italiana, ha radunato stamattina trecento bambini del Polo 2 e 3 della città in località “Frascone” mettendoli a diretto contatto con la natura, ma anche con gli abusi che di essa fanno coloro che, per esempio, abbandonano rifiuti ovunque. Del resto l’iniziativa pilota targata Lni, col patrocinio del Comune di Nardò, punta proprio a diffondere tra i più giovani la passione per il mare, lo spirito marinaro, il rispetto per l’ambiente e la cultura della differenziazione dei rifiuti. In pratica si tratta di un concorso per i ragazzi che vorrebbero arrivare a creare una piccola imbarcazione a vela, che possa realmente navigare, prodotta e creata esclusivamente con materiale riciclato e recuperato durante le attività di raccolta dei rifiuti da riciclo in riva al mare.

Istruttori qualificati della Lega navale italiana hanno perciò accompagnato gli alunni, stimolandoli e consigliandoli nella raccolta del materiale utile alla costruzione della barchetta (il resto sarà raccolto e smaltito da Bianco Igiene Ambientale). Nel corso di un’altra giornata in tema i natanti costruiti verranno varati e testati circa la possibilità di navigazione. I partecipanti all’impresa riceveranno un premio per le prime tre imbarcazioni classificate (gruppi di alunni o gruppi di classe) e per la raccolta dei rifiuti da riciclo. Intanto oggi a tutti i partecipanti è stato comunque donato un gadget in ricordo dell’esperienza.

L’iniziativa ha avuto il supporto del club La Lampara, Rotary Club Nardò, Attiva Servizi, Novembre Arredamenti, Bianco Igiene Ambientale, Protezione civile di Galatina. Per la sicurezza dei bambini ha fornito supporto un’ambulanza di Linea Verde con la pediatra Maria Rosaria Filograna e l’ortopedico Carlo De Michele. L’esperienza pilota della Lni rientra, peraltro, nelle attività previste dal protocollo d’intesa stipulato lo scorso ottobre tra Comune di Nardò e la delegazione della “Marina di Santa Caterina” della Lega navale italiana per promuovere, incoraggiare e sostenere la tutela e la salvaguardia dell’ambiente marino e la pratica delle attività nautiche e del diporto, nonché per l’organizzazione di iniziative culturali, naturalistiche, sportive e didattiche. “Questa – commenta l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio – è un’altra bellissima, oltre che molto originale, iniziativa di sensibilizzazione dei giovani, che con il pretesto della “gara” contribuiscono a ripulire un tratto meraviglioso e molto delicato della nostra costa e accrescono la consapevolezza sull’importanza di difendere l’ambiente e il mare”.

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