Gallipoli – Si riunisce il 30 agosto alle ore 10 nella sala delle riunioni del Comune in via Pavia, la conferenza dei servizi  per l’ok definitivo al piano sociale di zona 2018-20 dell’Ambito territoriale sociale di Gallipoli, di cui fanno parte anche Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie. Il passaggio tecnico amministrativo, con il più che certo via libera, renderà il piano immediatamente esecutivo in tutte le sue parti e libererà risorse per gli interventi pari, per la prima annualità, a 5 milioni 490.126 euro di cui 1 milione 330.364 euro rivenienti dal precedente piano di zona come residui.

Questo Piano ha però alcune caratteristiche innovative tali da farsi apprezzare anche oltre lo stretto ambito del distretto gallipolino; le stesse organizzazioni sindacali del settore lo hanno giudicato “storico”. Sembra destinato infatti a fare scuola l’accordo tra l’Ambito sociale territoriale e la direzione generale dell’Asl di Lecce che ha partecipato con i suoi referenti alla stesura della nuova programmazione per il triennio appena cominciato. Insieme all’Ambito ed all’Asl si sono trovate le modalità per coinvolgere anche – oltre agli Enti locali direttamente interessati – gli organi periferici delle amministrazioni scolastica, giudiziaria e penitenziaria con l’obiettivo primario di rendere più incalzante ed efficace la lotta al disagio, sia esso manifestato in sede scolastica o tra le mura di casa, con un lavoro intrecciato di educatori, operatori e personale sociosanitario.

Silvia Coronese

L’impronta su cui si muoverà la fase che sta aprirsi è quella del’ex assessore (fino a metà agosto) Silvia Coronese. Il risultato finale del lavoro corale è la messa in rilievo dei servizi Adi (assistenza domiciliare integrata), Sad (case con anziani e disabili) e integrazione scolastica (disturbi comportamentali). “Abbiamo fatto un lavoro comune di grande rilievo, coordinato dalla responsabile dell’Ufficio di Piano, Maria Caiffa – commenta oggi la dottoressa Coronese, dopo aver passato il testimone al nuovo assessore Angelo Mita – anche sul versante della comunicazione, fondamentale per ottenere buoni risultati. Abbiamo chiamato in campo i parroci, spesso destinatari di richieste di aiuto, il centro ascolto, Cittadinanzattiva con la dottoressa Agata Coppola, il centro antiviolenza di Sannicola: la platea dei comunicatori diventa così più ampia e capillare, per raggiungere prima i destinatari finali”. La conseguente Carta dei servizi (con specificata nei dettagli tutta la “rosa” degli interventi possibili, dovrebbe essere pronta per dicembre. “E’ necessario – si legge infatti nell’accordo stretto con l’Asl – abbattere gli ostacoli che gli utenti incontrano lungo i percorsi burocratici”.

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Diciassette assistenti sociali in più L’altra novità è rappresentata dai finanziamenti ottenuti partecipando al bando Pon Inclusione 2014-20, ottenendo nuovo risorse umane da impiegare da subito e fino al dicembre del 2019. Si tratta di un responsabile amministrativo e di ben 17 assistenti sociali prelevati da una graduatoria compilata dalla Regione (circa due anni sono durate le procedure). Il Programma operativo nazionale ha come obiettivo esplicito quello di sostenere “l’implementazione del sostegno all’inclusione attiva, quale politica di prevenzione e contrasto alle povertà”. Alla riunione di dopodomani sono attesi i componenti del coordinamento istituzionale Comuni ed altri Enti) e della cabina di regia territoriale (sindacati ed associazioni del Terzo settore); l’Asl di Lecce; la Provincia di Lecce, la Regione Puglia. Presidente della conferenza è il Sindaco Stefano Minerva.

 

 

 

 

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