Affidamenti familiari, nuovo piano dell’Ambito sociale

Carlo_Falangone (Vice Sindaco - Nardo per Risi-Pd)NARDÒ. Percorsi di affidamenti familiari, c’è un nuovo progetto in arrivo. L’iniziativa si chiama “Affidiamoci in Rete” ed è promossa dall’Ambito sociale di zona. I Comuni interessati sono quelli di Nardò, Copertino, Galatone, Leverano, Porto Cesareo e Seclì.
Carlo Falangone, presidente del coordinamento istituzionale del piano di zona e assessore ai Servizi sociali del Comune di Nardò, nei giorni scorsi ha sottoscritto a Bari presso gli uffici della Regione Puglia il progetto. Risorse complessive per oltre 95mila euro (47mila provenienti dalla Regione e 48.500 cofinanziati dall’Ambito sociale 3) convergeranno nei Comuni per l’obiettivo citato. Il passo successivo è adesso quello di promuovere e sperimentare nuovi processi di partecipazione e sussidiarietà nell’ambito delle politiche per l’accoglienza di minori in situazioni di difficoltà. «L’obiettivo – ha dichiarato Falangone – è di incrementare del 50% gli affidamenti familiari rispetto a quelli attuali, anche attraverso una diversificazione degli interventi e delle modalità di riferimento delle famiglie affidatarie, coniugando l’aspetto scolastico e motivazionale a quello di adeguatezza alla difficoltà del compito».
L’impegno mira anche a limitare gli affidamenti dei minori in strutture private con notevoli spese e che comunque non hanno il calore di una famiglia. Per realizzare ciò diventa indispensabile creare un’anagrafe di famiglie disponibili all’accoglienza, formare e valutare i nuclei familiari interessati e soprattutto semplificare l’organizzazione burocratico-amministrativa per ridurre i tempi di risposta. Saranno coinvolti nel progetto anche importanti nomi del terzo settore, che da anni operano nel territorio e ne conoscono le criticità, comprese scuole ed enti ecclesiastici.

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