Adesso si paga

Il consiglio comunale del 22 novembre

Il consiglio comunale del 22 novembre

Racale. Il recupero delle somme inerenti al mancato aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione del 2007 (circa 72mila euro) è stato uno dei punti più discussi nel Consiglio del 22 novembre. Con 10 voti favorevoli su 15, l’assemblea ha stabilito che l’Ente potrà recuperare il mancato introito rivalendosi sui cittadini.

Il caso è complicato e ha coinvolto 197 tra dirigenti di settore e responsabili d’area di tutta la provincia, che – secondo l’indagine della Guardia di finanza di Lecce – avrebbero omesso, nei rispettivi Comuni, di ricalcolare l’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione per diversi anni. L’operazione delle fiamme gialle, denominata “Polis”, è partita dalla Procura regionale della Corte dei conti che ha paventato un possibile danno erariale di circa 32 milioni di euro. Di oneri concessori si era già discusso nel Consiglio del 22 maggio, ma poi si decise di ritirare l’argomento e rinviarlo alla successiva convocazione dell’assemblea.

Secondo il capogruppo di “Io Amo Racale”, Daniele Manni, che cita alcuni orientamenti giurisprudenziali a supporto, “è un dovere morale agire nell’interesse dell’Ente per il recupero di tali somme”. Per Manni “il Comune ha diritto a rivalersi sul cittadino che, comunque, ha pagato di meno rispetto al dovuto”. Il “no” del gruppo “X la Città nuova” si basa sul dettato di una recente sentenza del Tar di Lecce che ne ricalca una del 2010 emessa dal Tar di Salerno: «Il danno erariale non si può scaricare sui cittadini – ha ribattuto Lorenzo Ria – e l’adeguamento delle tasse non può essere retroattivo. I cittadini potrebbero impugnare la delibera e vincere il ricorso». Sia per l’ex onorevole, che per Francesco Cimino (che sul voto si è astenuto), la delibera è stata presentata in Consiglio “con notevole ritardo”, ma per Manni il tempo è stato impiegato per i “dovuti approfondimenti”.

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