Defibrillatore, trovati i soldi

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L'intervento di Francesco Moriero

Alezio. Il prato del parco “don Tonino Bello” gremito di gente; un’atmosfera da partecipazione attiva al progetto defibrillatore ritenuto evidentemente molto importante, anche a causa dell’ultima tragedia che tutti abbiamo ancora negli occhi, amanti del calcio e non; un raccolto eccezionale: poco più di 2mila euro sono stati imbucati nel bottiglione posto all’ingresso dell’iniziativa organizzata dall’associazione culturale Interferenze, in collaborazione con i donatori della Fidas, le associazioni Polisportiva Don Bosco, Us Alezio, Volley Alezio. Ma una mano è venuta anche dalle associazioni commercianti, Tiro a segno, Pro loco e dalla Banca popolare pugliese.

La serata – con intermezzi di recitazione del prof. Nanni Coppola su testi di Osvaldo Soriano, e musicali del trio musicale “I ragazzacci di via Lecce” del dottor Cesare Schirinzi, del violinista Tommaso Passeri e del pianista Luigi Solidoro, e in chiusura di “Quelli della frisa” – è scivolata via con la conduzione di Riccardo Botto e Beatrice Sances (Interferenze), tra premiazioni dei piccoli partecipanti al torneo di calcio per bambini (Capi tosta, Capi frisca, Capi cauta, Capu a tre pizzi i nomi dei team) e delle squadre del torneo di volley (Globulini, Estrema ratio, Bovolenta e Morosini, dai nomi delle ultime due vittime sul campo per problemi cardiaci). Molto apprezzate le testimonianze e l’appoggio dei salentini  Francesco Moriero, calciatore ed ora allenatore, e Marco Piscopo, pallavolista, nonche degli operatori dell’associazione “Misericordia” di Racale.

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