Acquarica del Capo, parla il sindaco: «Problematica fusione con Patù»

Francesco FerraroACQUARICA DEL CAPO. La necessità di accorpare o fondere i comuni parte da molto lontano: già nel primo governo Cavour per iniziativa del Ministro degli Interni e a partire dal 1865 era possibile realizzare consorzi di comuni. Nel tempo si sono susseguite le leggi (616 del 1977;142 del 1990). Ora la legge di stabilità del 2015 obbliga  i comuni inferiori a 5mila abitanti a svolgere in forma associata le funzioni fondamentali comunali a decorrere dal primo gennaio 2015.

La minaccia di commissariamento del prefetto di Lecce al comune di Acquarica, come ad altri 40 comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti, fortunatamente è rientrata. ma i problemi e le difficoltà restano tutti sul tappeto. Al momento solo 3 associazioni di comuni sembrano destinate a decollare in provincia; gli altri navigano tra difficoltà di diverso genere.
«Acquarica ha perseguito la logica della razionalizzazione dei servizi da tempo immemorabile» ha dichiarato il sindaco Francesco Ferraro. «Da circa un secolo – continua – ha dato vita insieme a Presicce ad un consorzio per gestire il cimitero. Per cui lo sbocco più naturale sarebbe stato quello di cercare forme associative con questo comune, considerato la posizione geografica (i nuclei abitativi sono praticamente fusi), la storia e la cultura dei due comuni. Ma questa soluzione sembra impraticabile perché l’unione deve avvenire tra due comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti e Presicce registra 5.583 residenti». Di conseguenza il sindaco Ferraro così conclude:«Considerato che i comuni più vicini ad Acquarica sono Salve e Morciano e che questi due centri sembrano orientati a dare vita ad una gestione comune dei servizi, l’unica possibilità per Acquarica sarebbe l’unione con Patù.
Ma come si fa a programmare servizi in comune tra due paesi che distano 15 chilometri, che hanno un territorio diverso con esigenze diverse?».
Dalle considerazioni del sindaco appare chiaro che non sarà facile dare esecuzione alle direttive del governo.

Commenta la notizia!