Abusivismo edilizio: sequestri e denunce da Nardò a Ugento. IL VIDEO

UGENTO. Dopo gli interventi in materia di tutela dell’ambiente e contrasto all’abusivismo demaniale ed edilizio avviati durante la trascorsa stagione estiva dalla sezione operativa navale della Guardia di finanza di Gallipoli, arrivano i sequestri e le denunce. Le operazioni dei militari hanno portato al sequestro di aree e manufatti per un totale di 5mila metri quadrati, denunciate all’autorità giudiziaria, invece, in tutto 15 persone. Sotto la lente d’ingrandimento dei finanzieri era finito, tra giugno e settembre, tutto il tratto di litorale che va dal comune di Nardò a quello di Ugento.

Sono sei i denunciati dalle fiamme gialle per violazione del Codice dalla navigazione e del Testo unico dell’edilizia nella marina di Ugento, dove alcune opere edilizie abusive erano state realizzate su un’area demaniale di oltre 1.700 metri quadrati e adibite a bar e vendita di alimentari, ristorazione ed abitazione.
Denunciato dai militari anche un uomo residente all’estero in quanto, su richiesta di sanatoria per un fabbricato di circa 36 metri quadrati in località “Bufolaria”, sempre a Ugento, aveva avviato dei lavori di ampliamento per una costruzione di oltre 100 metri quadrati su due livelli, con una piscina coperta e un ulteriore locale di circa 60 metri quadrati da adibire a deposito. Inoltre, nell’area in questione, il piano regolatore consentiva solo interventi di restauro e ristrutturazione interna, e di manutenzione ordinaria e straordinaria di fabbricati già esistenti, che dovrebbero comunque rispettare determinate caratteristiche architettoniche.

Mediante la verifica dei consumi di energia elettrica, le fiamme gialle hanno individuato un fabbricato utilizzato a dimora estiva all’interno di un’area demaniale di 2700 metri quadri circa, a Sant’Isidoro, marina di Nardò. Il responsabile dell’area, utilizzata abusivamente da oltre dieci anni e soprattutto nel periodo estivo, è stato denunciato per abusiva occupazione di spazio demaniale.

In località “La Reggia”, nel comune di Galatone, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro attrezzature per ristoro, posizionate su un’area di 100 metri quadri circa, utilizzate per la vendita e consumazione di cibi e bevande fornite da un automarket. In mancanza della documentazione necessaria a dimostrare l’esatta occupazione del suolo pubblico, i militari hanno denunciato e multato il proprietario con una sanzione di oltre 4.000 euro.

Altri casi di occupazioni abusive sul demanio e violazioni di tipo edilizio anche nelle marine di Mancaversa e di Alliste, dove sono emerse anche irregolarità in materia di lavoro nero ed irregolare e violazioni in materia di tributi locali, oltre ad altre violazioni di natura amministrativa.

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