Abusi su studentessa: bidello condannato

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tribunale-di-lecceALLISTE. È di quattro anni di reclusione (a fronte dei quattro anni e mezzo invocati dal pm Giovanni Gagliotta) la condanna inflitta dal gup Vincenzo Brancato nei confronti di G.M., 63enne di Patù, per abusi sessuali ai danni di una studentessa di scuola media. I fatti risalgono all’ottobre del 2015, quando l’uomo avrebbe avvicinato e provato a palpeggiare la studentessa durante l’ultima ora di lezione. I presunti abusi furono raccontati dalla ragazza alla maestra al rientro in classe, facendo partire la segnalazione al preside e alla Procura. La denuncia da parte dei genitori alla stazione dei carabinieri arrivò il giorno seguente. Le indagini, avviate dal pubblico ministero Stefania Mininni, portarono ad una richiesta di rinvio a giudizio per il collaboratore scolastico per violenza sessuale aggravata, il quale fu nel frattempo trasferito in un altro istituto. L’uomo era difeso dall’avvocato Giancarlo Zompì, mentre i genitori della ragazza si sono costituiti parte civile con l’avvocato Salvatore Bruno e hanno richiesto 100mila euro come provvisionale. La studentessa, ascoltata da un’equipe di psicologi, all’indomani dell’accaduto aveva deciso di cambiare istituto.