Ugento – È di quattro anni e otto mesi di reclusione la pena inflitta dal tribunale di Lecce (nella foto) al pensionato 61enne di Ugento accusato di abusi sessuali nei confronti della figlia minorenne. I fatti denunciati risalirebbero ad una decina di anni addietro. Ad aggravare la posizione dell’uomo anche la cessione di droghe pesanti, dall’Lsd alla cocaina. Quasi il doppio degli anni (otto) erano stati, invece, richiesti dal pubblico ministero nel corso del processo celebrato con il rito abbreviato. Il risarcimento dei danni per la parte civile andrà, invece, quantificato in sede separata. La difesa dell’imputato punta a ribaltare in appello la sentenza di condanna sulla base della “inattendibilità” delle dichiarazioni rese dalla ragazzina vittima degli abusi.

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