Abusi edili: tre sequestri e sei denunce

Tre immobili sottoposti a sequestro e sei persone deferite in stato di libertà in seguito all’operazione antiabusivismo edilizio condotta nei giorni scorsi dai carabinieri di Porto Cesareo in collaborazione con la locale polizia municipale. I reati ipotizzati sono quelli di “realizzazione di opere in assenza o difformità di permesso di costruire” e di “Costruzione in assenza di autorizzazione paesaggistica”. Tra i denunciati in 50enne di Leverano proprietario di un immobile già sequestrato lo scorso 17 gennaio in seguito ad una deflagrazione per fuga di gas che determinò gravi lesioni a due coniugi che vi domiciliavano temporaneamente. Oltre ad aver trasformato un garage in salotto, l’uomo aveva realizzato al pian terreno, in assenza di autorizzazioni e permessi, una cucina, una veranda e una scala mentre il primo piano è risultato completamente abusivo. Una 35enne di Copertino è stata, invece, denunciata per aver “redistribuito arbitrariamente gli ambienti dell’abitazione già sanata” e per aver realizzato, senza alcun titolo, un soggiorno, un bagno, un ripostiglio e due porticati. In questo caso è scattato il sequestro anche ad uno scavo dov’erano già state sistemate le armature in ferro. Deferiti, infine, anche i quattro titolari di un’azienda agricola in zona “Corti Rossi” per aver realizzato, in assenza di permesso di costruire e di autorizzazione paesaggistica, una recinzione in muratura di conci di tufo e una stalla costituita da pilastri in cemento armato con tettoia in acciaio.

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