A “piedibus” è più divertente

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Tante “zone 30” segneranno il percorso che permetterà alla città di essere a misura di cittadini piccoli. Lo promuove il progetto “Cicloattivi@scuola”

Alliste. Tutti a scuola col “Piedibus”! Toccherà a 110 bambini frequentanti le seconde e terze classi della scuola primaria, nell’ambito del progetto “cicloattivi@scuola”.

L’Istituto comprensivo “I. Calvino” di Alliste è, infatti, una delle 50 scuole destinatarie di un finanziamento regionale di 3.000 euro, a seguito della partecipazione ad un bando per la presentazione di iniziative di sensibilizzazione alla mobilità sicura e sostenibile.

La diffusione di percorsi sicuri casa-scuola a piedi o in bici è lo scopo principale del progetto che, elaborato dall’Istituto scolastico, rientra nella più vasta area degli interventi di “traffic calming” attuati dall’Amministrazione comunale al fine di rendere Alliste “una città a misura di cittadini”, come si legge sulla cartellonistica stradale che segnala le “zone 30”, aree a bassa velocità inaugurate nel gennaio scorso.

«Questo per noi – spiega il sindaco, avv. Antonio Ermenegildo Renna – sarà un banco di prova per una serie di attività strutturali previste dal Pug (Piano urbanistico generale) che vanno proprio verso la direzione di creare un centro urbano anche a misura di bambino. Sono state realizzate alcune “zone 30” proprio lungo i percorsi che dovrebbero ospitare il “Piedibus”: nei pressi delle scuole è stata sollevata l’intera carreggiata, ulteriormente segnalata dal cambio di colore; nei pressi delle uscite dell’istituto scolastico sono state infine installate alcune tettoie antipioggia».

Il Comune, attraverso il coinvolgimento dell’Ufficio tecnico, realizzerà entro la fine del 2011 alcuni piccoli interventi di adeguamento lungo i percorsi individuati, quali la predisposizione o adeguamento della segnaletica orizzontale e di quella verticale, con inserzioni di cartelli indicanti gli orari del “Piedibus”. Non solo: metterà a disposizione il servizio di polizia municipale e quello di protezione civile che si occuperanno di accompagnare il cammino dei bambini.

Un cammino che si esplicherà tra marzo e dicembre del prossimo anno, al termine del quale i baby passeggeri del “Piedibus” riceveranno il “Patentino del buon pedone”, come previsto da un progetto di educazione stradale già avviato dall’istituto scolastico e che mira ad educare i bambini a muoversi in città nel rispetto delle regole.

Così i bambini “patentati” diventeranno un esempio per gli adulti, sollecitati in questo modo ad una guida più responsabile e ad un uso più intelligente dell’automobile. I risultati che tutti si aspettano saranno una diminuzione del traffico, dovuto alla mobilità scolastica, e quindi dell’inquinamento.

L’avvio del progetto, come è naturale, sarà preceduto da opportuni momenti di formazione e pubblicizzazione a cura delle risorse umane impegnate: l’insegnante Pasqualina Alemanno, che coordinerà le attività del gruppo operativo in collaborazione con altri tre insegnanti volontari, l’esperto in comunicazione Marco Mazzeo e l’esperta in formazione Valeria Tanese.

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