Maglie – Almeno la domenica serve una storia bella da raccontare, una storia “pulita pulita”, come quella che propongono quasi ogni fine settimana il gruppo degli “Ambientalisti anonimi” che si sono proposti di raccogliere i rifiuti che i cittadini maleducati depositano in periferia creando piccole discariche. Hanno una pagina fb attraverso cui comunicano la località in cui si dovranno incontrare e il passaparola funziona: si ritrovano, raccolgono i rifiuti che differenziano ordinatamente per poi depositarli all’Ecocentro comunale, tornano a casa con la coscienza di aver fatto qualcosa di “civile” contro l’inciviltà dilagante.

Chi sono Si presentano così: «Il gruppo fisso è formato da una decina di persone, di età compresa tra i 25 ed i 55 anni. Usciamo quasi ogni weekend in punti diversi; nelle ultime tre uscite siamo stati in via vecchia comunale Masseria nuova – San Sidero. Sporadicamente si uniscono a noi cittadini che ci seguono su facebook. Non siamo interessati ad essere accostati a nessuna forza politica, dato che ognuno di noi la pensa in modo diverso. Abbiamo però deciso di prendere ciò che abbiamo in comune per fare qualcosa di costruttivo». Non sono strutturati in associazione: «Non siamo un’associazione – dicono – decidiamo tutti insieme e ci affidiamo alla rete ed al passaparola».

Un caffè e un pasticciotto per iniziare Naturalmente nel gruppo cresce l’amicizia e ritrovarsi diventa un piacere. Ecco come sulla pagina fb raccontano l’esperienza di domenica 14 ottobre: «Alle 9.30 eravamo sempre lì, nei pressi della via vecchia comunale Masseria San Sidero, la zona che abbiamo deciso di “adottare” per togliere tutto ciò che in questi anni si è accumulato. Per darle una nuova vita e per riappropriarci degli spazi comuni che ci appartengono e che per questo abbiamo l’obbligo di tenere puliti. Abbiamo fatto colazione insieme e abbiamo conosciuto una bellissima famiglia che ha voluto partecipare insieme a noi a questa attività. Eravamo in tanti domenica e siamo riusciti a fare tanto, anche il loro bambino ha dato il suo grandissimo e speciale contributo! Grazie a tutti quelli che hanno partecipato. Grazie alla nostra amica Anna per il caffè ed il tavolino 🙂 È bello conoscere gente nuova facendo qualcosa di utile, noi non ci fermeremo!».

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Appello al Sindaco e al presidente della Mta La vista dei rifiuti depositati nel sito “adottato” dagli ambientalisti anonimi ha spinto il presidente della Biblioteca di Sarajevo, Giancarlo Costa Cesari, a scrivere una lettera al sindaco Ernesto Toma e al presidente della Mta Salvatore De Rubertis invitandoli a “intervenire per bonificare l’area e restituirla alla comunità con il giusto decoro in quanto rappresenta uno degli ultimi scorci della campagna magliese da presentare come cartolina per un turismo lento di qualità ed alternativo a quello di massa”.

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