A Felline c’è la PenSalento Night, per raccontare quel che resta del Salento

Felline – Sarà l’accogliente piazza Castello a ospitare la terza edizione della “PenSalento Night”: sabato 29 settembre, dalle ore 19, una serata conviviale ispirata al tema “Quel che resta del Salento”, che è anche il titolo del concorso fotografico cui hanno partecipato 115 fotografi.

Un viaggio multisensoriale tra quel che resta del (e nel) Salento – Che cosa c’è oltre il sole, il mare, il vento? Che cosa c’è dietro il Salento da cartolina?  «Siete invitati a fare un viaggio fra immagini, musica, profumi, sapori e parole che racconteranno paesaggi, figure, volti, paesi, attività che “resistono” all’omologazione e alla cancellazione», scrivono gli organizzatori della serata, che sono l’enosteria Vite Colta di Marta Cesi, Dei Agre, Felline Officina Turistica, La Scatola di Latta (animata da Gianluca Palma) e l’etichettificio Etiroll, promotore da tre edizioni del concorso fotografico PenSalento.

Gianluca Palma

La serata avrà inizio con un dialogo tra Giovanni Leuzzi, autore del libro “Repútu pe lle chiazze salentine”; Salvatore Colazzo, autore del volume “I tabacchi orientali del Salento, quattro storie e loro dintorni”; Angelo Licci, esperto in medicina naturale; e Roberto Guido giornalista e autore della guida “Ciclovia dell’Acquedotto pugliese”. Inoltre, Fernando Bevilacqua presenterà la sua mostra fotografica dal titolo “Omaggio ai Padri”, una collezione sentimentale di volti, per ricordare i grandi personaggi salentini.

Seguiranno la proiezione e premiazione delle foto in concorso, con l’accompagnamento di letture poetiche, musica, buon cibo e vino. Si potrà degustare a prezzo speciale un inedito menù “di quel che resta” agli stand gastronomici di Felline Officina Turistica, oppure prenotare un posto a tavola contattando le diverse locande presenti in piazza Castello. La terza edizione del concorso fotografico trae ispirazione dal libro dell’antropologo Vito Teti “Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni”: l’obiettivo è “pensare al Salento, pensare lentamente, scrivere sul Salento”. Dal 1988 l’etichettificio Etiroll – organizzatore dell’evento – mira a creare un contenitore materiale e immateriale che valorizzi le espressioni artistiche e culturali del territorio. Si ascolteranno  storie e visioni di alcuni fotografi che partecipano al concorso: fra loro Clara Zanoni, Giuseppe Candido, Giulio Tondo (vincitori); Diego D’Ambrosio e Marco De Mitri (segnalati). A giudicare gli scatti è stata una giuria composta dai fotografi Alessandro De Matteis, Alessandra Provenzano, Antonio Vadacca, Fernando Bevilacqua, Piero Maraca e da Simona De Mitri, guida turistica e referente del Parco Paduli.

Durante la serata saranno distribuite le cartoline con le foto selezionate, sul cui retro compaiono i versi di Claudia Piccinno, Gianni Seviroli, Pina Petracca, Cristina Carlà e Maria Neve Arcuti (alcuni di loro saranno presenti). Inoltre, verrà presentato in anteprima nazionale il calendario 2019 “Saperi e Sapori: colori, sapori, tradizioni” un progetto a cura di Emozioni in Libertà di Maria Rosaria Ciullo, con gli acquerelli del pittore Antonio Chiarello la grafica di Yoosy Adv.

(Nella galleria fotografica gli scatti vincitori e segnalati al concorso)

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