Porto Cesareo – Altri 16mila euro di multe per abbandono di rifiuti in maniera selvaggia e irregolare. Lo comunica il Comune di porto Cesareo, da tempo impegnato sul versante del normale smaltimento dei rifiuti urbani. quelli solidi per lo più. Fototrappole con impianti di videocamere, controlli a tappeto dei vigili urbani e della società che gestisce il servizio di igiene urbana, oltre campagne di informazione e sensibilizzazione, anche se non hanno del tutto bloccato il fenomeno, danno frutti che possono far sperare in atteggiamenti più civili e corretti. (nella foto due soggetti beccati dalle videocamere).

Come si ricorderà, poco tempo fa la stessa Amministrazione comunale aveva messo in guardi gli esercenti commerciali e turistici dal fare una raccolta differenziata solo nominalmente tale. Ed i vigili urbani erano passati per constatare direttamente, nei pressi di negozi e ristoranti, cosa contenessero i sacchetti messi sui margini stradali per la raccolta. Vi erano stati anche momenti di tensione.

Le fototrappole attive ormai su tutto il territorio comunale ed in aree marginali rispetto al tessuto urbano, continuano a immortalare trasgressori, nonostante le sanzioni comminate nei mesi passati. Gli ultimi risultati dei monitoraggi effettuati in due mesi dicono di un centinaio di soggetti intenti ad abbandonare rifiuti in strada o in campagna. A costoro sono stati recapitati i verbali di contravvenzione per un totale di 16mila euro. Nella stessa nota del Comune si rileva invece un persistente andazzo circa una raccolta differenziata che ancora stenta a prendere il passo giusto, nonostante le pressioni, i controlli e gli incontri dei mesi scorsi.

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Nuovo appello del Comune “Siamo a disposizione, così come lo sono i vigili urbani  e la ditta interessata – ribadiscono da Palazzo di Città, Sindaco Salvatore Albano – a dare tutte le informazioni, le linee guida e il supporto necessari a chi ancora oggi abbia difficoltà nello svolgere una corretta raccolta differenziata. Di contro, è attivo il controllo porta a porta per verificare la reale situazione utenza per utenza”. “I trasgressori andranno incontro a segnalazioni e sanzioni e, in caso di recidiva, la sanzione comminata sarà aumentata. L’errato conferimento, da parte di alcuni, – è la conclusione – incide negativamente sulle casse dell’intera comunità poiché la tassa sui rifiuti continua ad essere di importo elevato, a danno anche di quanti si impegnano a fare una differenziata corretta ogni giorno”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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